• Google+
  • Commenta
24 dicembre 2012

La Custodia del Fuoco: il 28 dicembre al Teatro Elsa Morante di Roma

Roma – Concerto-spettacolo del nuovo progetto La Custodia del Fuoco, nato dall’incontro del Majaria Trio (Lucrezio de Seta, Alessandro Patti, Primiano Di Biase) con la cantante siciliana Eleonora Bordonaro, che presenteranno il loro nuovo disco in uscita per la Headache Production venerdì 28 dicembre al Teatro del Centro Culturale Elsa Morante (Piazzale Elsa Morante, Roma, ore 21.30, ingresso 10€).

Il progetto, nato dall’incontro della cantante Eleonora Bordonaro, del batterista e percussionista Lucrezio de Seta, del bassista Alessandro Patti e del pianista polistrumentista Primiano Di Biase, riprende le tradizioni della canzone  popolare siciliana reinterpretandola in chiave “etno-jazz”. Attraverso l’incontro dell’espressività vocale di Eleonora con la direzione musicale già caratterizzante il Majarìa Trio, formato da de Seta, Patti e Di Biase, il repertorio, interamente interpretato in dialetto siciliano, acquisisce un fascino che attraversa gli stilemi della musica popolare e diviene così linguaggio del mondo.

 

La Custodia del Fuoco

Gustav Mahler disse: “Tradizione non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco”.

Omaggiare la tradizione non è “chinare il capo al passato”, non è lasciare alle “ceneri del ricordo” il compito di portare fino a noi le immagini di un tempo ormai andato. Omaggiare la tradizione è ben altro: è mantenere vivo quel “fuoco” che brucia vispo nei solchi lasciati dalle vite di chi abita questa terra, alimentarlo con storie evocative ed emozioni travolgenti.

Ciò che rende così affascinante il fuoco è la sua indomabilità, è impossibile imprigionarlo così come è impossibile impedirgli di bruciare. Ecco che nasce la necessità di costruire una custodia, dove non si opprime la sua fiamma ma la si plasma, la si lascia ardere fiera seppur in balia del nostro volere.

La musica diventa così la custodia di una tradizione di antichi ed infuocati canti siciliani, capaci di ardere anche il più gelido degli animi.

La donna contemporanea si specchia in quella del passato, trovandosi in storie di passione carnale, di volontà di emarginazione, bisogno di indipendenza, di integrazione e di riscatto dallo sfruttamento sul lavoro.

Il canto diventa così funzionale a descrivere una condizione, riuscendo a non essere più fine a se stesso e permettendo alla volontà di riscatto di ergersi al di sopra della fiamma.

Eleonora Bordonaro: Voce

Lucrezio de Seta: Batteria e Percussioni

Alessandro Patti: Basso Elettrico e Contrabbasso

Primiano Di Biase: Piano, Sintetizzatore, Fisarmonica, Effetti

 

Per info e prenotazioni è possibile consultare  il sito “centri culturali”, oppure rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica:  info@headacheproduction.com

Google+
© Riproduzione Riservata