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8 dicembre 2012

Bruccola di Adida contro i retroscena ai danni dei precari

Valeria Bruccola

L’insigne Coordinatrice Adida Valeria Bruccola si dichiara ancora una volta delusa e sconcertata per le attuali regole di reclutamento dei docenti italiani che “offendono”, a suo dire, l’intero sistema della scuola

Valeria Bruccola

Valeria Bruccola

Afferma la Bruccola: “Molteplici sono le spie dello sfascio generale in cui versa la scuola, risultato delle performance di colui che dovrebbe rappresentare la massima carica della triade ‘scuola, università e ricerca’, tuttavia non voglio soffermarmi su ciò perché lo ritengo sostanzialmente inutile”.

Non è difficile intuire a cosa allude la Bruccola: dai TFA, Tirocini Formativi Attivi, che si vorrebbe fossero frequentati anche da chi, docente da anni, avrebbe invece diritto alla stabilizzazione, al c.d. Concorsone, l’ennesimo schiaffo di Profumo a tutti i precari che, sfruttati da anni, hanno dovuto ricorrere alla magistratura per veder riconosciuti i loro diritti.

Continua la Bruccola: “La gente ha come il fumo negli occhi, in quanto non può conoscere i retroscena di una farsa generale architettata per mascherare il vero disegno: affossare la scuola pubblica. Basti pensare ai test preselettivi del T.F.A. e del cd. Concorsone, strutturati per ‘scremare’ gli aspiranti docenti, prove che , secondo me, non permettono di valutare alcunché, spessore culturale, capacità analitiche e critiche, per giunta sbilanciati a favore delle menti matematiche e di chi ha una formazione in ambito informatico o statistico”.

Una serie di demagogiche falsità, dunque, pare insita nelle manovre disomogenee e spoglie di miglioramenti effettivi varate dal Ministro Profumo che, peraltro, ha lasciato che fosse previsto dalla legge di stabilità, a danno del corpo docenti, un aumento delle ore pari ad un terzo in più dell’orario settimanale mantenendo inalterata la retribuzione.

Conclude l’illustre Coordinatrice AdidaLa scuola, in fondo, è abituata ad autogestirsi, da tempo, lasciata a se stessa e vessata da politici e Ministri”.

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