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22 gennaio 2013

Etica ed economia – Corso di Aggiornamento

Contribuire a una maggiore adozione di principi etici e delle pari opportunità nei processi decisionali relativi alla finanza, all’ambiente, al lavoro e alla gestione delle imprese

È l’obiettivo della seconda edizione del corso di formazione “Etica ed economia. Per un’economia intelligente, inclusiva e sostenibile” attivato dall’Università di Udine e rivolto a tutti gli interessati.

Le iscrizioni al corso di Etica ed Economia sono aperte fino al 1 febbraio. Le domande devono pervenire all’Area Servizi per la didattica e diritto allo studio dell’Ateneo, in via Mantica 3 a Udine (tel. 0432 556680).

Gli uffici sono aperti al pubblico da lunedì a venerdì, dalle 9.30 alle 11.30, giovedì anche dalle 14 alle 16. Ulteriori informazioni, manifesto degli studi e modulo di iscrizione sono disponibili on line all’indirizzo al link .Per l’iscrizione bisogna possedere il diploma di scuola secondaria superiore.

Cinque le aree formative previste: etica, finanza e democrazia paritaria; etica come prevenzione delle discriminazioni nel lavoro; ambiente e sostenibilità nell’etica dell’economia; etica, innovazione e trasparenza, etica nella pubblica amministrazione e nei rapporti con la pubblica amministrazione. Il corso dura 50 ore, dall’8 febbraio fino a maggio. Le lezioni si terranno un pomeriggio a settimana.

L’iniziativa è organizzata con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia (Direzione centrale Lavoro, Formazione, Commercio e Pari opportunità), associazione ‘Etica ed economia’ e Unione Cristiana imprenditori dirigenti (Ucid) – sezione di Udine.

Il corso in Etica ed Economia è complementare alle discipline canoniche dei corsi universitari, in particolare, dei corsi di laurea triennali del dipartimento di Scienze economiche e statistiche. Al corso parteciperanno, come uditori, un gruppo di studenti del liceo “Marinelli” e dell’Istituto tecnico “Deganutti” di Udine, e di due istituti pordenonesi, il liceo “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento e l’Istituto di istruzione superiore di Spilimbergo. Agli studenti universitari verranno riconosciuti i crediti formativi come individuati dai singoli dipartimenti.

 «La novità principale per quest’anno – spiega il direttore del corso Francesco Marangon – è l’introduzione di un modulo sulla pubblica amministrazione con cui si intende sollecitare una riflessione sull’impatto che essa può e deve giocare nell’affermazione di un sistema economico più intelligente, trasparente e sostenibile.

L’iniziativa formativa nasce infatti dalla necessità, sempre più sentita da parte di imprenditori, manager e decisori pubblici, di operare secondo criteri di “responsabilità sociale” e di regole condivise dalle strutture aziendali e pubbliche, nei rapporti interni ed esterni all’organizzazione».

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