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8 gennaio 2013

Med Free Orkestra: gli scatti di Carlo Tosti e Massimo Berretta

Roma– Sarà aperta fino al 12 gennaio prossimo presso la Libreria 3F di via Giovanni Ansaldo 3/f alla Garbatella a Roma la mostra fotografica di Carlo Tosti e Massimo Berretta dedicata alla Med Free Orkestra: due anni di vita e di concerti, venti quattro mesi di passione, sudore e colore.

Fra immagini coloratissime e squarci di intensissimi bianco e neri, questa mostra ci racconta con la semplicità tutt’altro che banale dell’ovvio quanta bellezza sa suggerire la musica e la passione civile.

Tutti elementi presentissimi nel progetto della Med Free Orkestra che in questi giorni esce (Helikonia) con Pensiero Mediterraneo, un cd dedicato al Mediterraneo, ai migranti e alle migrazioni e ispirato a Sola andata di Erri De Luca.

Otto Paesi, tre continenti e sei lingue diverse, la Med Free Orkestra è un ensemble multietnico composta da diciassette musicisti provenienti da varie aree del sud del mondo, Senegal, Grecia, Ucraina, Perù, Cile, Argentina, Iran e Sud Italia e rappresenta oggi una delle esperienze più interessanti e originali nell’ambito musicale italiano e del bacino del mediterraneo.

La multietnica Med Free Orkestra pone Roma e l’Italia al centro del Mediterraneo in una contaminazione di suoni e sapori scaturita dall’incontro delle tante culture che compongono la singolare esperienza umana e musicaledella Med Free Orkestra.

La collaborazione attiva con “Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” caratterizza da sempre il percorso musicale della Med Free Orkestra ponendo al centro della propria attività l’impegno contro tutte le mafie e per il ripristino della legalità.

Inoltre al collaborazione attiva con artisti di fama nazionale ed internazionale provenienti anche da altre regioni del mondo, da Andrea Satta (voce dei Tetes de Bois) a Baba Sissoko, da Paola Turci a Franky HI NGR, da Stefano Di Battista a Emanuele Dabbono, dai No Braino ad Alessandro Haber, da Claudio Prima (leader della Band Adriatica) a Erri De Luca, da Ennio Fantastichini a Corrado Fortuna, da Claudio Fava a Andrea Rivera, da Vincenzo Crivello a Fausto Mesolella, da Vincenzo Ostuni a Mbarka Ben Taleb, contribuisce ancor di più a rafforzare l’idea di coniugare musica ed impegno sociale, interculturalità e integrazione.

Insomma, è come partire per un viaggio che dalle strade di Roma arriva ad abbracciare l’intero Mediterraneo in un intreccio di musica, lingue, etnie, culture e orizzonti che va ben oltre i confini del Mare Nostrum.

La Med Free Orkestra propone una insolita versione di pop-rock-balcanico-mediterraneo-orientale dando spazio alla musica mediterranea, dalla musica balcanica, klezmer, africana, iraniana, persiana, turca, greca, reggae e più in generale alla world music. · 

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