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28 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013, nel Parlamento boom di Giovani e Donne

Le elezioni politiche 2013 stupiscono gli italiani e danno una ventata di novità alla nazione con la vittoria di tanti giovani e tante donne che occuperanno a breve le poltrone “nel” nuovo parlamento italiano.

Ci siamo: tutto è pronto (o quasi) perché si costituisca ufficialmente il Nuovo Parlamento Italiano

L’Italia intera, a dadi tratti infatti, ormai altro non aspetta, con una lecita ansia (e una certa dose di preoccupazione) che questo nuovo giro di valzer politico tagli il nastro. Nel frattempo, a soli pochi giorni dalla fine degli spogli, già la prima ventata di scontri tra leader attraverso i più disparati media, ci avvisa che c’è, come da copione (in bozza), una concreta possibilità di tempesta. E si sa, i cittadini italiani lo sanno: questa volta il mare è davvero alto da solcare e faticoso sarà arrivare a riva. Ancor più sfiancante… evitare la deriva!

Ma gli elettori, delusi o meno in questa tornata elettorale, provano ancora a credere in un’ipotesi possibile di accordi di stabilità governativa. Perché, a giochi fatti, e per come si sono evolute le elezioni è chiaro che l’elettorato, nella sua confusione e disomogeneità, oggi chiede e, altro non agogna che un equilibrio si raggiunga. Che un po’ di “pace” per gli animi inquieti si ottenga e che, soprattutto, un recupero delle redini del paese si realizzi quanto prima e opportunamente. Pur rinnegando la propria X. Pur provando a dimenticarsene. Ma provando e cercando, con una croce, stavolta sul cuore, a intravedere uno spiraglio di luce e a recuperare un po’ ottimismo in questo status quo tutto italiano.

Ma gli elementi di novità di questo nuovo Parlamento italiano dividono gli italiani: una realtà piuttosto nuova si è andata delineando in questi giorni. Gli ottimisti vedono in queste nuove tanto di “buone“; i più scettici, non altro che l’ennesima presa in giro da parte dei politici (vecchi) che hanno portato sulle poltrone, inopportuni “fondoschiena”!

L’elemento che in queste ore ha sicuramente fatto più notizia di queste elezioni politiche 2013 e del futuro Governo che andrà a costituirsi, è questo suo segnare una linea di confine ben marcata rispetto ai governi precedenti.

I seggi conquistati nelle elezioni politiche 2013 dal partito politico più odiato e amato della storia italiana, il Movimento 5 Stelle, garantirà agli italiani, infatti, un’importante e non banale processo di “svecchiamento” della politica del nostro Bel Paese, e soprattutto, un notevole recupero di “estrogeni” al potere. Il Parlamento italiano, infatti, si rimpinguerà di donne e di una fetta importante di under 40.

Se già Berlusconi aveva provveduto a introdurre nuovi volti (meno rugosi!) e ad incrementare il popolo rosa del parlamento in precedenza, oggi Grillo non solo stupisce l’Italia portando a palazzo Chigi un bel po’ di giovani, ma soprattutto stravolge completamente “le abitudini” politiche consolidate da decenni, e innalza sul podio anche tante giovani, giovanissime donne.

Ebbene sì, le grilline si ergono orgogliose e vittoriose sul panorama internazionale, come parterre politico che addirittura si presenterà anagraficamente al di sotto della media dell’Europa tutta.

La fetta di quota rosa quest’anno è, dunque, diventata veramente consistente e, possiamo dire, anche “multistrato”. Non solo le nuove “miss” per il M5S giovanissime, ma grandi successi sono stati registrati anche per le donne degli altri partiti che hanno conquistato a colpi di X nelle varie circoscrizioni, le comode “sedute” nel nuovo Parlamento italiano. Mentre, in totale, Grillo porta al Governo ben 62 donne, divise tra Camera (37)  e Senato (25), non da meno, quest’anno farà Bersani, che rimpingua anche coi suoi colori, la quota con la gonna.

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