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8 aprile 2013

Dichiarazione Redditi 2013. Come fare la dichiarazione redditi studenti lavoratori. 730: detrazione spese locazione, obblighi e diritti, scadenze

Detrazione Spese

Detrazione Spese

Il lavoro occasionale svolto da tanti studenti lavoratori non preclude o esonera dal dover dichiarare al fisco i propri introiti. 

Il Dott. Alfonso De Luca, commercialista e revisore contabile dello Studio Hub, ci spiega il perché e come procedere senza incorrere in sanzioni e fare al meglio la dichiarazione redditi anche per gli studenti lavoratori.

Tanti giovani, soprattutto studenti, svolgono parallelamente agli studi attività lavorative. Spesso, però, proprio perché si tratta nella stragrande maggioranza di “lavoretti” a scadenza, non si pensa ai possibili obblighi fiscali. Chi è tenuto a fare la dichiarazione redditi studenti, Quanto dovrà aver guadagnato lo studente perché la dichiarazione redditi dei propri introiti al fisco diventi doverosa?

Alfonso De Luca

Alfonso De Luca

Partiamo subito col dire che deve essere valutato sempre attentamente ogni singolo caso; comunque, in linea generale, diciamo che vi sono dei limiti di reddito al di sopra dei quali è obbligatorio presentare la dichiarazione redditi; questi sono, a seconda del tipo di Reddito:

  1. Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito : 8.000 €
  2. Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi (ad esempio: redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale, e varie…) : 4.800 €
  3. Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche: 28.158,28 €
  4. Proprietà di Terreni e/o fabbricati (valore delle Rendite Catastali): 500 €

Ovviamente, le categorie di Redditi sopra esposte sono alternative, nel senso che se i Redditi provengono da due categorie contemporaneamente, allora la dichiarazione redditi è obbligatoria.

Al di sotto dei suddetti limiti, si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione redditi

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Studenti Lavoratori

Studenti Lavoratori

Oltre all’importo percepito, ci sono altri aspetti da considerare nella dichiarazione redditi studenti lavoratori? Ci sono differenze contrattuali che diversificano i casi o per il fisco l’aspetto chiave è solo la somma totalizzata?

Non ci sono differenze contrattuali; il fisco guarda solo all’aspetto reddituale, che è evidenziato e certificato dalla presenza di una “Certificazione dei Compensi” da parte del datore di lavoro di turno (Certificazione che può avvenire o con la consegna del CUD, nel caso di Lavoro dipendente con contratto di lavoro, o con Certificazione per Lavoro occasionale, che non necessita di un contratto di lavoro).

Tanti giovani lavorano con ritenuta d’acconto. Il più delle volte non comprendendone il senso. Puoi raccontarci di cosa si tratta e cosa occorre fare in caso in cui si lavori secondo questa modalità fiscale?

La ritenuta d’acconto è presente nel caso in cui vengono percepiti Redditi per Lavoro occasionale; in questo caso non vi è un vero e proprio contratto di lavoro, e il Reddito percepito viene certificato e su di esso viene trattenuto il 20% che rappresenta, appunto, una sorta di acconto sull’ipotetica Imposta dei Redditi maturata sui Redditi stessi. Questo 20% viene pagato materialmente dal datore di lavoro, per cui il “lavoratore” non deve preoccuparsi di nulla.

Qui però va considerata un elemento importante: il 20% di Ritenuta d’Acconto è, in termini pratici, un entrata in meno per il lavoratore; se però il Reddito totale su cui è stato trattenuto il 20% non supera i 4.800 € (vedi punto 2 della risposta alla domanda 1!), si è nel caso dell’esonero della presentazione della dichiarazione redditi, e quindi anche dell’esonero dal pagare imposte; per cui, in questo caso non era dovuto il pagamento del 20% di ritenuta e quindi questa può essere “recuperata” attraverso la presentazione della dichiarazione redditi, che, seppur non obbligatoria, ma ha il semplice scopo di far maturare un Credito (rappresentante il 20% appunto) con il Fisco.

Come calcolare

Come calcolare la dichiarazione redditi

Cosa occorre, oltre alla documentazione attestante il reddito percepito, per completare una dichiarazione redditi studenti?

Serve innanzitutto sapere se si è proprietari di immobili e/o terreni, anche in piccola %…ed in tal caso se si percepiscono delle Rendite sugli stessi; e poi, è importante poter inserire le spese detraibili (le più importanti sono le spese mediche, la parte dei Contributi SSN sulle assicurazioni Auto/Moto, i premi sulle Assicurazioni Vita, gli interessi per il Mutuo sulla 1° casa, le erogazioni liberali a favore di Onlus o Associazioni senza scopo di lucro); di queste spese sopra citate occorre la documentazione da presentare al Caf o al commercialista, che le conserverà in copia.

Se gli studenti lavoratori fossero invece ancora a carico economicamente della famiglia, cosa cambierebbe? Occorrerebbe comunque fare la dichiarazione redditi?

E’ fondamentale sapere questo: che entro il limite di Reddito percepito nell’anno solare di 2.840,51 €, si è ancora fiscalmente a carico dei o del genitore; al di sopra di tale limite di Reddito non lo si è più. Per cui, in quest’ultimo caso, il genitore che l’anno precedente aveva “inserito” nella propria dichiarazione dei Redditi il figlio come familiare a carico, nell’anno in cui il figlio stesso dovesse superare il predetto limite di Reddito, non lo dovrà più inserire (altrimenti scatta l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate, e si dovrà pagare una bella sanzione!)

Quali vantaggi o svantaggi ci possono essere nel fare la dichiarazione redditi rispetto a piccoli introiti percepiti?

Tutto dipende dalla sussistenza o meno l’obbligo di presentare la Dichiarazione dei Redditi (alla Risposta n. 1 ho riassunto quelli che sono i casi di esonero, i base al limite di Reddito; alla Risposta n.3 ho spiegato, anche se è abbastanza complicato da comprendere di primo impatto, quando può convenire presentare la Dichiarazione dei Redditi, pur non sussistendo l’obbligo). Diciamo che, però, il discorso cambia quando si è in presenza di un contratto di lavoro dipendente, dove vi è un datore di Lavoro stabile. In questo caso, la Certificazione dei Redditi, rappresentata dal CUD, presuppone la possibilità di fare il Mod. 730 (che non è altro che una Dichiarazione dei Redditi semplificata riservata ai Dipendenti o Pensionati); in questo caso è utile fare il 730 per recuperare delle Spese (vedi Risp. n.4) e quindi per poter ottenere dei Rimborsi.

Qual è la tempistica per dichiarare e soprattutto a che periodo deve afferire l’importo percepito?

Il Reddito percepito deve riferirsi all’anno solare precedente! Per cui: Dichiarazione dei Redditi 2013 (Unico2013 o Mod. 730/2013) si riferisce ai Redditi dell’anno solare 2012.

Le scadenze sono le seguenti:

  • Presentazione Mod. 730 : 31 Maggio
  • Pagamento (eventuale) Irpef: 16 Giugno o 16 Luglio
  • Presentazione Mod. Unico 30 Settembre

Gli argomenti trattati presuppongono valutazioni fatte caso per caso, e non è sempre semplice poter dare risposte immediate o certe; ciascun caso richiede di essere approfondito con l’ausilio necessario di un Professionista in campo Fiscale e Amministrativo.

Per ulteriori approfondimenti si puo contattare il Dott. Alfonso De Luca

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