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11 aprile 2013

Rinvio Decreto Profumo. Dopo il rinvio Decreto Profumo sui L.E.P. arriva la risposta degli studenti sul DSU

Dopo il rinvio Decreto Profumo sui L.E.P. Gli studenti rispondono con 10 proposte sul DSU

“Dopo il Dopo il rinvio Decreto Profumo sui L.E.P., dovuto alle mobilitazioni studentesche degli scorsi mesi, apprendiamo che questa mattina, nella Conferenza Stato-Regioni la discussione sul Decreto, inserita all’ultimo minuto nell’o.d.g., è stata rinviata ancora una volta a data da destinarsi.”

Le Regioni stesse hanno ritenuto che non fosse possibile discutere di un decreto così delicato all’improvviso e senza un’adeguata copertura finanziaria, dato che il Fondo Integrativo Nazionale è stato drasticamente ridotto a soli 15 mln a fronte dei precedenti 103 (taglio del 90 %).

Sul rinvio Decreto Profumo le proposte e risposte dell’associazione Link

“Denunciamo da mesi che la discussione sul “Decreto Profumo” non può continuare a svolgersi in questo modo schizofrenico. Dal mese di febbraio il Ministro Profumo continua a perdere il suo braccio di ferro con gli studenti, provando a forzare l’approvazione, ignorando le perplessità poste da diverse regioni e le mobilitazioni degli studenti.”

“E’ arrivato il momento di riaprire un dibattito forte sul tema delle politiche in materia di scuole e università, sulle esigenze e gli obiettivi che gli studenti ritengono fondamentali.”

“Per tale motivo, durante questa settimana, in tutte le facoltà della nostra Università così come in tutta Italia, abbiamo lanciato la petizione “Non c’è più tempo”, raccogliendo in pochi giorni più di 1000 firme d’adesione nel solo Ateneo salentino.”

“La petizione sta viaggiando in tutta Italia dalle condivisioni sui social network ai banchetti nelle facoltà. Una firma per sostenere 10 punti per salvare il diritto allo studio nelle sue varie forme: non solo le borse di studio, ma anche i servizi, gli alloggi, l’Erasmus, le mense. 10 punti per invertire la tendenza: allargare, in tempo di crisi economica, la platea degli aventi diritto!”

“Mentre il Ministro Profumo incassa l’ennesimo e si spera definitivo rinvio del suo decreto, ribadiamo con forza che il prossimo anno rischiamo che raddoppi il numero già consistente dei 57mila “idonei non beneficiari” di borsa di studio. Non c’è più tempo da perdere per salvare il diritto allo studio, per questo chiediamo a tutti gli studenti (e non) di sottoscrivere queste 10 Proposte chiare e articolate per salvare il diritto allo studio nel nostro paese.”

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