• Cocchi
  • Crepet
  • Rinaldi
  • Pasquino
  • Bonetti
  • Baietti
  • Grassotti
  • Napolitani
  • Meoli
  • Algeri
  • Califano
  • De Leo
  • Carfagna
  • Santaniello
  • Buzzatti
  • De Luca
  • Romano
  • Coniglio
  • Mazzone
  • Rossetto
  • Bruzzone
  • Leone
  • Tassone
  • Miraglia
  • di Geso
  • Gelisio
  • Liguori
  • Cacciatore
  • Catizone
  • Boschetti
  • Valorzi
  • Falco
  • Bonanni
  • Scorza
  • Casciello
  • Alemanno
  • Gnudi
  • Andreotti
  • Quaglia
  • Quarta
  • Dalia
  • Romano
  • Ward
  • Paleari
  • Chelini
  • Barnaba

Compiti velocemente fatti bene, a casa e a scuola: trucchi e consigli

Redazione Controcampus 13 Agosto 2013
R. C.
13/06/2021

Ecco come fare i compiti velocemente sia a casa sia in classe.

Sbagliare una prova in classe o non fare i compiti a casa nella maniera corretta può esse un ostacolo difficilissimo da superare nella propria carriera scolastica.

Per fare i compiti al meglio abbiamo preparato per voi un elenco di trucchi per i compiti da fare a casa e un elenco per i compiti da fare a scuola. Consigli utili per essere pronti a tutto e portare a casa i migliori risultati.

Ma come fare i compiti velocemente a casa al meglio?

Organizza il tuo tempo. Ogni volta che torni a casa da scuola cerca di organizzare il tuo pomeriggio prima di metterti a tavola per pranzare. Dopo pranzo si è sempre un po’ assonnati e non si riesce a concentrarsi per poter fare i compiti velocemente e al meglio; se prima di pranzare ci si organizza il pomeriggio si è avvantaggiati.

Prima di studiare rilassatevi per evitare ansia da esame o da studio. Con la mente svagata e libera potete concentrarvi sul fare i compiti a casa. A seconda della quantità di compiti potete decidere quanto tempo dedicare allo studio.

Anticipa i compiti. Nei giorni in la quantità di compiti è minore, cercate di fare i compiti per i giorni successivi. Cercate di approfittare dei pomeriggi poco impegnativi nel fare i compiti per anticiparvi qualcosa. Vi ritroverete a dover studiare meno e più facilmente nei giorni successivi.

Crea una scaletta. Quando decidete di iniziare a fare i compiti velocemente, organizzate il vostro studio.Cercate di dare priorità alle materie più difficili o quelle che ritenete più noiose, in questo modo affronterete gli ostacoli maggiori con la mente più fresca e lucida, mentre potrete fare i compiti che più vi piacciono alla fine della sessione di studio.

Come fare i compiti velocemente fatti bene, a casa e a scuola: trucchi e consigli

Utilizzate gli appunti. Gli appunti presi durante la spiegazione del professore possono risultare fondamentali per fare i compiti velocemente. Attraverso gli appunti potete sintetizzare dei concetti molto lunghi. Oppure, con la loro lettura potete avere una ”infarinatura” veloce di ciò che dovete studiare quando dovete fare i compiti.

Ripeti ad alta voce. Quando state studiando per sostenere una interrogazione è sempre utile ripetere la materia ad alta voce. In questo modo potete avere una idea di come è la vostra esposizione della materia e al contempo memorizzare meglio i concetti chiave.

Non imparare a memoria. Evitate sempre di imparare a memoria le nozioni senza averle realmente capite. Se nel fare i compiti imparate le nozioni a memoria, potreste anche salvarvi nell’imminente interrogazione, ma state sicuri che vi dimenticherete ciò che avete imparato e non capito e la volta successiva saranno guai.

Create delle mappe concettuali. Un buon consiglio per fare i compiti velocemente è quello di creare delle mappe concettuali degli argomenti principali. Per poter con un solo colpo d’occhio avere l’intero quadro della situazione e quindi potersi giostrare meglio nell’esposizione della materia e di tutte le informazioni

Studiate in posti tranquilli. Quando dovete fare i compiti assicuratevi di studiare in un posto tranquillo e senza troppe distrazioni. Cercate di evitare le stanze della casa più rumorose.

Evitate di studiare con il computer acceso, a meno che non vi serva per fare i compiti, il pc può essere una enorme distrazione che può farvi perdere tantissimo tempo e costringervi a fare i compiti per più tempo di quello che realmente vi serva.

Le cose da sapere per fare i compiti velocemente a scuola al meglio

Costanza nel fare i compiti. Quando dovete fare i compiti cercate di essere costanti, dedicate ogni giorno un po’ di tempo a fare i compiti, anche solo per ripetere le materie o rileggere gli appunti. La costanza vi permetterà di non perdere mai il ritmo e di tenere sempre allenata la mente.

Concedetevi delle pause. Quando dovete passare molto tempo a fare i compiti prendersi delle piccole pause, non può fare che bene, a patto che le pause siano poche e brevi. La mente non riesce a restare concentrata per troppo tempo continuato, quindi prendersi delle brevi pause ogni tanto fa riposare la mente e recuperare concentrazione.

Leggete attentamente la traccia. Quando dovete fare i compiti a scuola, che siano temi o problemi, è sempre bene leggere con estrema attenzione la traccia del compito. La traccia può essere la migliore alleata per fare i compiti velocemente a scuola, al suo interno ci sono tutte le informazioni e le direttive che ti servono.

Preparate una scaletta per il tema. Quando dovete fare i compiti a scuola e dovete scrivere un tema iniziate con il prepararvi una scaletta delle cose che volete dire e degli argomenti che volete trattare all’interno del compito. Con una scaletta sarà incredibilmente semplice fare i compiti a scuola e non dimenticherete di parlare di qualcosa di importante.

Rileggete con cura la brutta. Una volta fatta la scaletta e scritto una prima stesura del vostro tema, prendetevi il tempo necessario per rileggere attentamente la brutta e correggere tutti gli errori e migliorare il lessico.

Mostrate sicurezza Quando rispondete alle domande del professore dovete far capire che siete sicuri di ciò che dite. Se il professore vi sente insicuri e titubanti potrebbe continuare ad insistere su quell’argomento e farvi cadere in errore.

Cosa non fare per fare i compiti velocemente a scuola al meglio

Evitate i periodi troppo lunghi. Nello scrivere il tema cercate di evitare i periodi troppo lunghi e complessi, per quanto possono essere un’ottima arma per impressionare il professore, spesso si finisce per scrivere un periodo lunghissimo e non fluido, generando una difficoltà di lettura che può essere punita dal vostro professore.

Controllate tutti i calcoli. Nel fare i compiti a scuola che siano problemi o equazioni, quelli dei calcoli possono essere gli errori più frequenti. Controllate attentamente ogni calcolo che fate, anche il più semplice, in modo da essere sicuri al 100% del risultato e della corretta soluzione.

Usate solo cose che conoscete. Nel fare i compiti velocemente di matematica, geometria e algebra a volte si può arrivare ad un risultato utilizzando diverse opzioni, assicuratevi di utilizzare solo le formule che conoscete meglio, anche se un po’ più lunghe rispetto ad altre. Utilizzando una formula che non si conosce bene, si possono fare degli errori che compromettono il compito.

Ripetete le formule. Prima del giorno in cui dovete fare i compiti a scuola di matematica ripetete le formule matematiche e geometriche che avete studiato fino a quel momento, così da poter usarle al meglio durante il compito.

Non cadete nel panico. Nell’affrontare una interrogazione, dovete evitare di farvi prendere dal panico. Cercate di rimanere tranquilli e di non agitarvi troppo, se cadete nel panico anche le domande più semplici e di cui conoscete la risposta vi sembreranno degli enigmi indecifrabili.

Non fatevi trovare impreparati. Tutti gli studenti sanno quanto spesso un professore interroga e con quanta frequenza può toccare a lui o no. Se pensate che la vostra interrogazione sia vicina, non fatevi trovare impreparati, studiate con maggiore cura in quel periodo, in modo da poter fare un figurone all’interrogazione.

Consigli dei professori per fare i compiti velocemente e bene

Il parere degli esperti e degli ”addetti ai lavori” è quello più autorevole, abbiamo sentito la professoressa Vivolo del Liceo R. D’Aquino. Il prof ci da consigli su come fare i compiti a casa e a scuola.

Prof. può dare un consiglio ai ragazzi per poter fare i compiti velocemente a casa al meglio?

“Per i compiti a casa bisogna essere costanti e continui. Dedicare almeno un paio di ore allo studio, anche se non si hanno da fare i compiti, è sempre bene anticipare, ripetere, essere sempre allenati.”

Essere sempre allenati e costanti nello studio non è semplice, spesso i ragazzi approfittano dei pomeriggi poco impegnati per potersi svagare.

“I ragazzi non capiscono che se studiano almeno due o tre ore al giorno in maniera costante, eviteranno di passare intere settimane sui libri con l’approssimarsi dei compiti in classe. Invece di avere interi giorni liberi e interi giorni costretti allo studio, i ragazzi potranno equilibrare le loro giornate tra lo studio e il divertimento.”

Spesso i ragazzi trovano molte difficoltà nell’affrontare i compiti in classe, cosa consiglia di fare per poter affrontare i compiti velocemente al meglio?

“I due problemi principali sono l’ansia e l’impreparazione. L’impreparazione è facilmente risolvibile con lo studio a casa. Per quel che concerne l’ansia è un problema non semplicemente risolvibile. Ma comunque bisogna abituarsi a situazioni di stress durante la carriera scolastica. È bene che i ragazzi superino questo problema fino a che si trovano a scuola. Avendo a che fare con professore che quotidianamente li vedono e li conoscono. Una volta che arriveranno all’università, i professori non saranno così comprensivi e potranno compromettere seriamente la loro carriera univesitaria.”

Vincenzo Gatta

© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto