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10 ottobre 2013

Arriva il Microchip Auto anti-truffa. Con il microchip auto addio assicurazione e tagliando Rc Auto

Vittorio Verdone

Addio al tagliando cartaceo rc auto che verrà sostituito da un microchip auto anti-truffa, lo stesso sarà collegato ad un database del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I controlli saranno più sicuri e rapidi.

II pagamento  del premio dell’assicurazione auto non verrà più testimoniato ed esposto sul nostro parabrezza, ma un microchip auto elettronico riuscirà ad identificare le targhe non assicurate.

Infatti, entrerà in vigore dal 18 ottobre un decreto ministeriale (9 agosto 2013, n. 110) che prevede l’ingresso di sistematici elettronici che sostituiranno progressivamente i contrassegni dell’assicurazioni dei veicoli a motore su strada.

L’introduzione del microchip auto cambierà il modo di procedere al controllo da parte delle pattuglie della stradale, dei carabinieri o della polizia locale. I soggetti addetti al controllo si collegheranno direttamente ad una banca dati istituita presso la direzione generale della Motorizzazione che fornirà immediatamente una risposta sulla relativa copertura assicurativa del veicolo.

Come verranno individuati i trasgressori con l’introduzione del microchip auto? Il microchip auto anti truffa svolgerà molteplici compiti ed individuerà i trasgressori del Codice della Strada tramite:

  • gli autovelox di ultima generazione
  • le postazioni fisse (Tutor e Sirio)
  • telecamere delle Ztl  in città

In questo modo l’infrazione commessa verrà immediatamente sanzionata.

Il microchip auto porterà ad un abbassamento dei prezzi delle polizze Rc auto?
No, ma servirà ad individuare i trasgressori che circolano con la propria auto priva di copertura Rc auto. L’aspetto è da non sottovalutare se si considera che secondo l’ultimo rapporto Ania, l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, ci sono stati 3,1 milioni di veicoli senza Rc auto nel 2012.

Secondo i dati forniti da Ania nel 2012 si sono registrate le seguenti percentuali:

  • il 12% dei veicoli nelle province del Sud circolano senza assicurazione con una grave piaga che si registra a Napoli con il suo 30%
  • il 6,4% nella parte centrale
  • il 4,6% al Nord

Dati che portano a considerare un’Italia di nuovo divisa a metà tra legalità e illegalità, tra Nord e Sud, dove il maggior numero di infrazioni vengono commesse nel cuore di Napoli.

Il Direttore centrale di Ania, Vittorio Verdone, chiarisce il motivo dell”ingresso del microchip auto: “Questo sistema servirà sia a contrastare la piaga delle auto che circolano senza assicurazione sia quella della falsificazione dei contrassegni e stroncherà questo vero e proprio mercato clandestino. Non solo grave per la sicurezza stradale ma anche costoso per la collettività onesta che paga i premi in maniera corretta. Gli stessi cittadini che oggi devono pure pagare per le vittime della pirateria stradale”.

L’introduzione del microchip auto risolverà e porrà fine ad un problema che sta diventando una piaga per la nostra Italia, infatti, il Presidente dell’associazione amici e sostenitori della polizia stradale, Giodano Biserni, così commenta il problema nato dalla mancanza da parte degli utenti di adempiere ai loro doveri di buon cittadino: “Attuale e sempre più in aumento questo problema delle assicurazioni mancate. Insieme alle fughe all’alt della polizia. Infrazioni commesse da persone che scappano dalla responsabilità coscienti di non essere in regola con i documenti necessari alla guida”.

L’Asaps porta avanti questa battaglia da tempo e saluta positivamente l’ingresso del microchip auto, infatti, Biserni conclude dicendo: “Ci auguriamo davvero che contribuisca ad una maggiore sicurezza sulle strade e per questo motivo l’avevamo auspicato già al momento della campagna iscrizioni dello scorso anno quando avevamo messo a disposizione dei nostri iscritti un testo utile a chi opera sulle strade e deve contrastare il fenomeno dei falsi tagliandi anche se sui social network ho letto che fra i nostri addetti ai lavori esiste qualche dubbio sul controllo “in tempo reale” con le banche dati. Vedremo fra non molto”.

Il microchip auto è un progetto che verrà realizzato entro il 18 ottobre 2015. Il periodo di tempo stabilito per l’avvio del sistema anti truffa con microchip auto è di circa un anno ed è legato ad aspetti tecnico-operativi. Occorreranno diciotto mesi per creare una banca dati a cui gli utenti in tempo reale si potranno collegare. Previsto un anno per avviare le connessioni informatiche con cittadini e compagnie. Un mese affinché la motorizzazione renda operativa la struttura informatica del database in quello delle forze dell’ordine.

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