• Barnaba
  • Paleari
  • Gnudi
  • Meoli
  • Alemanno
  • Liguori
  • Coniglio
  • Scorza
  • de Durante
  • Miraglia
  • De Leo
  • Antonucci
  • Bruzzone
  • Boschetti
  • Napolitani
  • Ferrante
  • Romano
  • Valorzi
  • Grassotti
  • Romano
  • Buzzatti
  • Ward
  • De Luca
  • Califano
  • Algeri
  • Quarta
  • Casciello
  • Mazzone
  • Rossetto
  • di Geso
  • Crepet
  • Bonetti
  • Andreotti
  • Dalia
  • Catizone
  • Chelini
  • Quaglia
  • Falco
  • Bonanni
  • Cacciatore
  • Gelisio
  • Tassone
  • Cocchi
  • Pasquino
  • Leone
  • Baietti
  • Santaniello
  • Carfagna
  • Rinaldi

Ecobonus 2022 auto e moto, incentivi: come funziona fare domanda

Flavia de Durante 26 Maggio 2022
F. d. D.
11/08/2022

Ultimissime novità sull'ecobonus 2022 auto e moto, cos'è e in cosa consistono gli incentivi, dai requisiti alle scadenze, ecco tutto ciò che c'è da sapere.



Tra i vari bonus proposti quest’anno dallo Stato Italiano, arrivano anche ufficialmente gli incentivi auto e moto; dal 25 maggio riapre la piattaforma dell’Ecobonus Mise, dove i concessionari possono caricare i contratti d’acquisto di veicoli elettrici, ibridi plug-in e termici con CO2 fino a 135 g/km, ma cos’è e come funziona l’agevolazione?

Gli incentivi sulla rottamazione auto 2022 riconosciuti alle concessionarie sono validi per l’acquisto di veicoli nuovi ammessi agli incentivi previsti dal decreto 2022; diventano, in questo modo, veri e propri sconti per i clienti sul prezzo d’acquisto finale.

Gli incentivi auto e moto tornano nel 2022 all’interno del cosiddetto decreto Bollette, approvato dal Consiglio dei Ministri. Ma in che consiste l’agevolazione? Per gli incentivi rottamazione auto 2022 l’importo va da un minimo di 2 mila a un massimo di 5 mila euro. I contributi statali sono diventati operativi dopo la pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale,  avvenuta lunedì 16 maggio 2022. La piattaforma sul sito del Mise è ormai aperta e i concessionari possono già caricare i contratti sottoscritti.

Il Governo ha stanziato 615 milioni di euro all’anno; il decreto disciplina solo il triennio 2022-2024 e non parla più di bonus esteso fino al 2030. Ma vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona l’ecobonus auto e moto 2022, chi può richiederlo e come avere gli inventivi, requisiti e scadenze.

Ecobonus 2022 auto e moto, al via gli incentivi: cosa comprende il bonus e come funziona

Quali sono i requisiti dell’Ecobonus auto e moto 2022, cos’è e come funziona? Dalle 10.00 di mercoledì 25 maggio 2022 riapre ufficialmente la piattaforma gestita da Invitalia ecobonus.mise.gov.it; Attraverso quest’ultima, tutti i concessionari interessati potranno prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto, non inquinanti.

Il Decreto ha come obiettivo la stimolazione alla transizione verso veicoli elettrici o a basse emissioni. La misura è stata pubblicato il 16 maggio 2022 in Gazzetta ufficiale.

Tutti i contratti di vendita, stipulati dalla pubblicazione del provvedimento, saranno validi per la prenotazione del contributo agevolativo inserito sulla piattaforma.

Lo stato ha stanziato ben 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022-2023-2024. Questi fondi rientrano tra le risorse approvate dal Governo nel Fondo automotive. In particolare i 650 milioni di euro per l’anno 2022 vengono così utilizzati:

  • Per l’acquisto di auto di categoria M1
  • 220 milioni di euro per la fascia 0-20 (elettriche);
  • 170 milioni di euro per la fascia 61-135 (endotermiche a basse emissioni);
  • 225 milioni di euro per la fascia 21-60 (ibride plug – in).
  • Motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e)
  • 10 milioni per i veicoli non elettrici;
  • 15 milioni per i veicoli elettrici;
  • 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2.

Approfondiamo nel dettaglio le ultimissime su cosa comprende l’ecobonus auto e moto 2022, come funziona e quali veicoli rientrano?

Automobili:

  • le auto (categoria M1) con emissioni comprese tra 0-135 g/km CO2, Euro 6: aggiornati i limiti di prezzo di listino del veicolo nuovo e gli importi dei contributi concessi, tenuto conto della fascia di emissione e della presenza del veicolo da rottamare (fino ad euro 4).
  • Per la fascia 0-20 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a € 35.000 (IVA esclusa) e il contributo è di 3.000 euro senza rottamazione e 5.000 euro con la rottamazione.
  • la fascia 21-60 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 45.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro senza rottamazione e 4.000 euro con la rottamazione.
  • Per la fascia 61-135 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro esclusivamente con la rottamazione.

Motocicli:

  • motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) introdotti contributi per i veicoli non elettrici, pari al 40% del prezzo di acquisto fino a 2.500 euro. Il contributo è riconosciuto solo alle persone fisiche che acquistano un veicolo non inferiore ad Euro 5 e rottamano un veicolo della stessa categoria (fino ad Euro 3). E’ necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%
  • per motocicli e i ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) elettrici è previsto l’acquisto solo da parte di persone fisiche.

Requisiti del bonus incentivi auto e moto: chi ne ha diritto

Visto quali veicoli rientrano e le ultimissime sul decreto, approfondiamo i requisiti, chi può ricevere ed accedere all’Ecobous 2022? Possono accedere tutti gli acquisti effettuati dal 16 maggio 2022 al 31 dicembre 2022.

Ricordiamo però che, per poter ottenere gli incentivi, le concessionarie devono confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione.

Per ottenere il contributo non è sempre necessario rottamare un vecchio veicolo. Se il veicolo scelto è di categoria M1 con emissioni inferiori a 60 g/km CO2 o elettrico, si può prenotare senza obbligo di rottamazione del vecchio.

Per quanto riguarda la rottamazione, devono essere rottamate le auto di classe inferiore a Euro 5, e quindi Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

Quali le scadenze dell’ecobonus 2022? Per auto, moto e ciclomotori il governo ha fissato il limite massimo di tempo a:

  • 12 mesi nel caso di acquirente persona fisica;
  • 24 mesi nel caso di acquirente persona giuridica.

Per la proprietà deve essere compilata una dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà del veicolo acquistato.

Ricordiamo inoltre che l’auto può essere acquistata anche tramite finanziamento o in leasing. A questo proposito, infatti, la legge non si è espressa, quindi si considera implicitamente valida questa opzione.

Domanda ecobonus 2022 auto e moto: come fare e modello

Chi può fare domanda, quali i requisiti per ecobonus auto e moto 2022, chi può ottenerlo?

Il bonus può essere richiesto solo dal concessionario o rivenditore. Di fatti, l’agevolazione è indirettamente rivolta ai clienti; in prima battuta, dunque, si concede la possibilità di ottenere il buono ai venditori che poi, applicando gli sconti ottenuti, agevolano la propria clientela.

Alla piattaforma messa a disposizione del MISE si può registrare sempre e solo il concessionario, per conto dei suoi clienti.  La prenotazione del contributo garantisce l’erogazione dell’incentivo.

Come abbiamo sottolineato, però, è indispensabile rispettare le scadenze! Occhio alle tempistiche che richiedono l’immatricolazione della nuova auto entro i successivi 180 giorni di calendario.

Ma come fare per registrarsi, quale la procedura? Per ottenere l’account di accesso alla piattaforma bisogna:

  • cercare il concessionario (che potrà svolgere la procedura e richiederla);
  • inserire i dati anagrafici nel form di registrazione;
  • attendere la ricezione della PEC di attivazione della registrazione;
  • attendere l’attivazione della registrazione da parte del concessionario:
  • accedere all’applicativo on line inserendo mail e password indicata.
© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Flavia de Durante Laureata in Lettere Moderne con il massimo dei voti all'Università degli studi di Salerno. Da sempre amante della lettura, mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto