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Diventare meccanico di auto: come aprire un’officina e stipendio

Dennisa Elena Gorea 16 Marzo 2021

Ecco come diventare meccanico di auto e aprire un'officina meccanica: cosa fare, corsi e formazione, mansioni, requisiti, stipendio e opportunità.

Si tratta certamente del lavoro ideale per tutti gli appassionati di motori: chi vuole diventare meccanico di auto deve sapere che le prospettive di carriera continuano a essere molto buone, trattandosi di un tipo di professionalità particolarmente ricercata e ambita.

Basti pensare che per quanto riguarda la formazione, stanno acquisendo sempre più rilevanza le conoscenze in elettronica e informatica applicate al settore automotive, considerata la sempre maggiore diffusione e integrazione nei veicoli di un gran numero di sensori e sistemi di controllo computerizzati.

Pensare che basti un corso per diventare meccanico di auto e moto è sbagliato. Perché questa professione richiede conoscenze teoriche e abilità manuali precise, da applicare con rigore e competenza. Pertanto il percorso di formazione per meccanici prevede un lungo periodo di apprendimento e numerose esperienze nel settore. Solo allora lo stipendio da meccanico professionista sarà appagante.

Lavorare in un’officina meccanica significa capire filoni fondo cosa fa questo professionista. E’ un lavoro di squadra, fatto di accoglienza del cliente e organizzazione delle emergenze per cui è richiesto un continuo aggiornamento delle competenze tecniche.

Ottima manualità, capacità di problem solving, gestione della clientela, puntualità nelle consegne, praticità con la fatturazione (soprattutto nel caso che l’officina sia di propria proprietà). E attenzione agli aggiornamenti in merito ai nuovi modelli di autovettura, sono alcune delle caratteristiche che deve possedere chiunque desideri di avvicinarsi al mondo della meccanica e aprire una propria officina.

Vediamo quindi nel dettaglio come aprire un’officina e diventare un meccanico professionista, cosa serve sapere, quali sono i costi, le opportunità e quanto guadagna.

Come diventare meccanico di auto e aprire un’officina meccanica: formazione, diploma e titoli

Il mestiere del meccanico di auto è molto complesso ma non richiede l’obbligo di frequentare un corso di laurea o di iscrizione ad un albo specifico.

Infatti secondo la legge italiana ha solo l’obbligo del diploma di scuola media.  La scuola superiore per diventare meccanico di auto migliore o specifica non esiste. Pertanto è consigliabile frequentare una scuola ad indirizzo elettronico, tecnico o industriale.

Al termine del percorso scolastico, sarà poi indispensabile il tirocinio in officina, con la supervisione di esperti che da anni portano avanti l’attività.

Il tirocinio all’interno delle officine permetterà a chiunque voglia diventare meccanico automobilistico di imparare i segreti della manutenzione della auto. Oltre che capire effettivamente cosa fa un meccanico, quali devono essere le sue competenze e cosa serve per aprire un’officina.

Trattandosi di una professione caratterizzata da competenze tecniche in continuo aggiornamento, risulta opportuno frequentare dei corsi per diventare meccanico di auto, strutturati per fornire conoscenze di tecnologia meccanica sui motori a due o quattro tempi e diesel, sugli impianti di trasmissione di frenata e i sistemi di carburazione e raffreddamento.

I corsi di formazione per diventare meccanico di auto sono erogati da istituti sia pubblici che privati nell’ambito di una scuola professionale.

A partire dal nuovo millennio il “vecchio” percorso di studi si è sviluppato nel corso di meccatronico, a seguito dell’evoluzione delle auto che con il passare degli anni si sono arricchite sempre più di componentistica elettronica. Basti pensare alle moderna auto elettriche. Il meccatronico oltre ad avere competenze meccaniche, ha appunto anche competenze nella sistemistica elettronica.

Indipendentemente dagli studi, per diventare meccanico di auto l’esperienza diretta è fondamentale per acquisire le competenze e la manualità adatta. Per comprendere mansioni e competenze  è indispensabile fare esperienza in un’officina avviata, così da poter in seguito aprire un’attività in proprio o in franchising.

Come aprire un’officina meccanica: cosa fare

Diventare meccanico a 30 anni o comunque quando si è giovani, potrebbe anche consentire di lavorare in proprio e diventare imprenditori di se stessi. Avviare un’attività in proprio richiede molti passaggi e un iter burocratico preciso e complesso. I requisiti per aprire un’officina meccanica non sono da meno: ci sono diversi step da compiere, investimenti da fare e adempimenti da rispettare.

Per questo è consigliabile rivolgersi ad un commercialista che individui con massima precisione ed accuratezza gli aspetti legati al procedimento burocratico da attuare.

Oltre all’apertura della Partita IVA e alla scelta del codice Ateco di riferimento (il 45.20 è quello per la manutenzione e la riparazione di autoveicoli), per aprire un’officina meccanica è necessario:

  • Iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio locale
  • Inviare al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
  • Richiedere dell’autorizzazione a esporre l’insegna
  • Aprire delle posizioni INPS e INAIL
  • Effettuare valutazioni sull’impatto acustico e di emissioni nell’atmosfera
  • Ottenere certificazioni relative alle norme sulla sicurezza, l’agibilità, ecc.
  • Nominare di un responsabile tecnico dell’officina

Con riferimento ad alcune imprese, la Camera di Commercio deve accertare che chi intende diventare meccanico di auto ed aprire un’officina meccanica, sia in possesso di determinati requisiti professionali, morali ed economico-finanziari. Rientra in questa categoria anche l’autoriparazione, che comprende le seguenti attività:

  • manutenzione e riparazione con sostituzione, modifica e ripristino di componenti particolari o fissi
  • installazione di impianti in veicoli e complessi di veicoli a motore adatti al trasporto su strada di persone e cose
  • commercio e noleggio di veicoli e autotrasporto di merci per conto terzi, purché venga svolta una qualche attività di autoriparazione
  • autoriparazione per esclusivo uso interno eseguita da qualsiasi impresa

 Giornata del meccanico di auto: cosa fa, mansioni tipiche del lavoro

Cosa fa un meccanico e quali sono le mansioni tipiche del lavoro?

Quando riceve un veicolo, per esempio un’auto da riparare, il meccanico professionista innanzitutto discute con il cliente per capire dove si trova il problema.

Utilizza poi strumenti di diagnostica per svolgere test e analisi del veicolo, individuando così le cause del malfunzionamento e il tipo di intervento da effettuare.

A questo punto valuta l’entità delle riparazioni e propone un preventivo.

In accordo con il cliente il professionista inizia quindi a lavorare sul veicolo, smontando le parti su cui deve intervenire, verificando lo stato di usura dei componenti sostituendo le parti consumate o danneggiate. Una volta completati i lavori di riparazione, rimonta tutti i pezzi e collauda il veicolo per testare la tenuta e l’efficacia dell’intervento.

Chi vuole diventare meccanico di auto, deve conoscere tutti i segreti della manutenzione ordinaria dei veicoli e della revisione auto. Ad esempio è abile nel lubrificare tutti i principali componenti meccanici, cambiare l’olio, sostituire candele e filtri dell’aria, gonfiare ed equilibrare le ruote.

Altre attività correlate sono la rivendita di carburante o di pezzi di ricambio, riparazione dei cristalli, vendita e assistenza pneumatici, pulizia interni auto.

Stipendio meccanico di auto: quanto guadagna, costi e tasse

Quanto guadagna un meccanico di auto?

Chi si trova al di fuori di questa professione reputa il meccanico una figura umile. Per certi versi lo è, perché si tratta di un professionista che fatica parecchio. In realtà, almeno in questo caso, il guadagno è direttamente proporzionale all’impegno speso nel fare il proprio lavoro. La bravura e il grado di affidabilità che il professionista riuscirà a trasmettere alla propria clientela faranno di certo la differenza. Avere la passione per i motori e diventare meccanico di auto, potrebbe quindi rappresentare un’ottima opportunità di guadagno.

Infatti lo stipendio medio di un meccanico è tra i più elevati in Italia. All’inizio della propria carriera non scende mai sotto i 24.000 euro di guadagno annuo, arrivando in media a 34.000 euro quando si ha un giro di clienti fisso. Diverso il discorso per una figura professionale particolarmente esperta che può addirittura arrivare a guadagnare circa 48.000 euro all’anno.

Quali sono i costi e le spese da sostenere se si decide di aprire un’officina?

Tra le spese di gestione rientrano il canone d’affitto e le utenze. Poi in base alle richieste dei clienti è necessario acquistare dai fornitori i pezzi di ricambio per le riparazioni (a tal proposito è indicato creare buoni rapporti con le autodemolizioni, dove è possibile trovare pezzi di ricambio ad un prezzo ridotto rispetto ai fornitori ufficiali).

Infine bisogna pagare gli stipendi al personale, tra cui una segretaria che gestirà telefonicamente e di persona la clientela e la contabilità in caso di officina meccanica di medie o grandi dimensioni.

Lavoro del meccanico di auto: offerte ed opportunità di carriera

Chi sceglie di diventare meccanico può contare su un mercato davvero florido e ricco di opportunità.

Il consiglio per i giovani, che decidano di intraprendere questo percorso, è sicuramente di non abbandonare alle prime difficoltà: aprire la propria mentalità e imparare giorno dopo giorno. Ci vuole umiltà perché serve esperienza e l’esperienza si fa col tempo.

Fondamentali da tenere in considerazione sono i finanziamenti destinati ai giovani che vogliono aprire una propria officina meccanica.

Per ottenere finanziamenti è consigliabile:

  • Rivolgersi all’istituto di credito di fiducia e accendere un mutuo o richiedere un prestito. Dopo che la banca avrà accertato la presenza delle dovute garanzie, concederà un finanziamento soggetto al versamento di un tasso d’interesse variabile a seconda dell’istituto.
  • Partecipare al programma “Nuove Imprese a tasso zero” promosso da Invitalia (Agenzia nazionale per lo Sviluppo d’Impresa). L’ente pubblico farà proprio l’onere del 75 % del finanziamento della somma prevista per la realizzazione del progetto presentato. I requisiti sono essere giovani imprenditori tra i 18 e i 35 anni, oppure essere semplicemente donne.
  • Affiliarsi ad un franchising officina meccanica.
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Dennisa Elena Gorea Studentessa universitaria di Economia, Valorizzazione e Gestione del Patrimonio Turistico. Determinata e intraprendente sono le caratteristiche che meglio mi rappresentano. Da sempre appassionata di turismo, grazie alle sue molteplici sfaccettature, amo scoprire ed esplorare luoghi, culture, lingue e tradizioni diverse. I temi che maggiormente attraggono il mio interesse sono relativi all'ambiente, alla cultura, all'arte, allo spettacolo, alla musica e allo sport. Vedo nel giornalismo un'ottima opportunità per trasmettere informazioni ed esperienze, acquisendo al contempo nuove e importanti conoscenze. Leggi tutto