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22 ottobre 2013

Tesi di Laurea. Come chiedere la tesi di laurea: domanda e consegna tesi di laurea

Dopo anni di studio e corsi da seguire, libri sottolineati e appunti scritti di corsa, finalmente hai finito gli esami. La fine dell’università è vicina come mai lo è stata e adesso devi fare i conti con la tesi di laurea, l’ultimo ostacolo.

La scrittura della tesi di laurea è l’ultimo ostacolo che gli studenti devono affrontare per poter concludere la propria carriera accademica, ma è anche l’ostacolo più difficile.

Cerchiamo di dare qualche informazione utile a tutti gli studenti che sono ormai alla fine del loro percorso e stanno affrontando le difficoltà legate alla tesi di laurea. Ecco l’abc della tesi. 

Per poter discutere la tesi di laurea esiste un preciso excursus da seguire che intreccia l’aspetto amministrativo burocratico per la tesi, dell’università con quello accademico.

Innanzitutto bisogna individuare l’argomento della propria tesi di laurea. Gli esami svolti durante la carriera accademica possono aiutare lo studente ad individuare la materia di studio per la quale si prova più interesse. E’ sempre bene scegliere la disciplina che piace di più e per la quale si è più preparati: in questo modo si farà decisamente meno fatica e il colloquio verrà affrontato con più sicurezza. Una volta che si hanno le idee chiare su quale sia l’argomento della tesi di laurea bisogna rivolgersi al professore che insegna quel preciso argomento o almeno l’argomento più vicino a quello della tesi di laurea. Spesso ci sono più professori che curano una sola materia d’insegnamento, in questo caso è meglio rivolgersi al professore con cui in passato si è sostenuto l’esame, in questo modo il professore potrà avere una prova del vostro talento nella sua materia.

Una volta che si è chiesto al professore di essere il relatore della vostra tesi di laurea bisogna procedere alla sua stesura. La stesura della tesi nasconde diverse insidie come la ricerca bibliografica, l’indice, l’impaginazione, la divisione in capitoli e il modo corretto di citare i testi, abbiamo per voi dei preziosissimi consigli che possono semplificarvi la realizzazione e la scrittura della tesi di laurea.

Passiamo ora ad analizzare l’excursus burocratico da seguire per poter discutere la propria tesi di laurea. Generalmente le fasi da seguire sono tre, che possiamo riassumere in ”fase online”, ”fase di domanda” e ”fase di consegna”.

Preparazione della tesi di laurea: fase online

In tutti i siti delle università italiane è presente una pagina personale dedicata a tutti gli studenti iscritti. All’interno di questa pagina personale è possibile consultare la propria carriera accademica, prenotarsi per gli esami, controllare la situazione tasse e sopratutto fare domanda di tesi di laurea. Nell’area specifica il laureando dovrà selezionare la data di discussione che più gli interessa. Solitamente le università italiane prevedono 4/5 sessioni di laurea ogni anno, per poter decidere a quale di queste partecipare è consigliabile rivolgersi al relatore di tesi di laurea, il professore sicuramente vi potrà dare dei preziosi consigli derivanti dalla sua esperienza. Questa fase è molto semplice e non è assolutamente vincolante, è una sorta di pre-domanda di laurea.

Fase di domanda – Questa fase bisogna completarla almeno trenta giorni prima della seduta di laurea. Per poter completare questa fase bisogna consegnare diversi documenti in Segreteria Studenti, andiamo a vedere quali:

  • domanda di laurea cartacea – si tratta di un documento, facilmente scaricabile dal sito dell’università, all’interno del quale il laureando specifica la sua intenzione di laurearsi in una precisa sessione di laurea, indica il relatore della tesi di laurea, ne indica il titolo e l’argomento.

  • ricevuta di pagamento dei bollettini – alla domanda di laurea bisogna allegare le ricevute di pagamento dei bollettine di laurea e delle marche da bollo necessarie per inviare la domanda di laurea. I bollettini di laurea, con qualche piccola differenza, si aggirano intorno ai 60/70€ e le marche da bollo costano 14,62€.
  • fotocopia del libretto universitario – bisogna consegnare in segreteria la fotocopia del libretto universitario, all’interno del quale sono stati registrati gli esami sostenuti, i CFU accumulati e i voti guadagnati. Ultimamente le università italiane stanno abbandonando il libretto universitario cartaceo per adottare quello online, nel caso in cui non si possedesse un libretto universitario cartaceo, ma uno online, queste fotocopie non dovranno essere consegnate in segreteria, ma sarà sufficiente stampare una autocertificazione degli esami sostenuti. L’autocertificazione potrà essere scaricata dalla pagina personale di ogni studente.
  • foglio di prenotazione – si tratta di un foglio all’interno del quale ci si prenota come laureandi in una precisa sessione di laurea, questo foglio è un modulo prestampato, presente all’interno del sito dell’università, che deve essere firmato dal relatore di tesi e dal preside di facoltà.

Fase di consegna – ultima fase del percorso che vi porterà alla discussione della tesi di laurea. Bisognerà consegnare alla Segreteria Studenti: una copia frontespizio della tesi, dove dovrà essere indicato il titolo della tesi di laurea, la materia di laurea, il nome del relatore e il nome e la matricola del candidato laureando; copia della tesi completa. Sia il frontespizio sia la tesi completa dovranno essere firmati dal candidato e dal relatore e dovranno essere consegnati in formato pdf non modificabile su CD-ROM o DVD.

Come avete notato è abbastanza semplice fare domanda di tesi di laurea bisogna solo seguire dei semplici passaggi. Per avere pareri diversi abbiamo deciso di intervistare Salvatore I. uno studente di Filosofia all’Università Federico II di Napoli, prossimo alla laurea e in stesura della sua tesi di laurea, e il professor Lissa, docente di Filosofia Morale  di Napoli, per rivolgergli qualche domanda sulla tesi di laurea.

La scelta dell’argomento della tesi di laurea è quanto mai arduo, quale consiglio potete dare a coloro che dovranno affrontare questa scelta?

S.I. – “Nel corso della carriera accademica ogni studente affina i propri interessi e cerca di specializzarsi in un campo specifico, è una cosa naturale e automatica. Cerchiamo sempre di indirizzare i nostri studi verso un ambito preciso della materia e cerchiamo di sapere il più possibile. Secondo me la materia della tesi di laurea è una scelta che avviene in maniera automatica. Per quanto riguarda l’argomento specifico bisogna seguire i propri interessi, se c’è un dibattito aperto nel mondo intellettuale di un argomento interessate, si può elaborare una tesi di laurea su quell’argomento. Si può chiedere consiglio al relatore di tesi che sicuramente ne sa più di noi studenti.”

G.L. “L’argomento della tesi di laurea deve rispecchiare gli interessi dello studente. Uno studente può formare la sua idea durante gli anni di studio, individuare un argomento interessate e dedicarsi al suo studio, oppure, nel caso in cui uno studente non sa quale argomento scegliere è meglio che si rivolga direttamente al relatore di tesi, che gli potrà proporre diversi argomenti che potranno o non potranno interessare lo studente.”

Per quanto riguarda la scelta del professore che dovrà diventare il relatore di tesi, quali sono i consigli da dare?

S.I. – “Se ha già ben chiaro quale dovrà essere l’argomento della tesi di laurea la scelta del professore è semplice: il prof con cui si è fatto l’esame. Nel caso in cui l’argomento è vago o non definito, ma si è provati interesse verso un professore in particolare a questo punto bisogna andare a parlare direttamente con lui e decidere insieme il percorso da seguire.”

G.L. – “Per prima cosa bisogna scegliere l’argomento della tesi di laurea e poi bisogna rivolgersi al professore che tiene quella cattedra specifica e con cui si è sostenuto l’esame. Gli studenti che si rivolgono ad un professore in particolare senza avere un argomento che vogliono analizzare non sempre elaborano una buona tesi di laurea.”

Per avere maggiori informazioni sull’aspetto burocratico amministrativo abbiamo sentito il capo ufficio della Segreteria Studenti dell’Università di Camerino.

Quali sono i tempi da rispettare per chiedere la tesi di laurea? Come bisogna chiedere la tesi di laurea?

“I tempi di domanda hanno una sola scadenza: trenta giorni prima della seduta bisogna consegnare in Segreteria Studenti i bollettini, il libretto, le ricevute, la domanda e la prenotazione. Naturalmente è impensabile elaborare la tesi in un solo mese, quindi è meglio chiedere la tesi al professore molto prima rispetto alla scadenza amministrativa, o si finisce con l’elaborare un brutto lavoro. E’ consigliabile chiedere la tesi almeno 6 mesi prima al futuro relatore e iniziare l’elaborazione della tesi. Solo dopo che si ha pronti il frontespizio e si è in vista della scadenza di trenta giorni allora bisogna compilare le domande e consegnare i documenti alla segreteria studenti. Le modalità di domanda di laurea sono semplici e descritte all’interno dei siti universitari, inoltre, il relatore di tesi potrà aiutarvi, sicuramente ha molta esperienza e non sarà la prima tesi che cura. Comunque la domanda va compilata prima online e successivamente in cartaceo. Gli studenti devono ricordare sempre che il frontespizio e la tesi che si andranno a consegnare in segreteria bisogna farla firmare dal relatore di tesi, oppure, il lavoro sarà stato inutile.”

Il voto finale sulla tesi di laurea è spesso un mistero e può riservare delle (s)piacevoli sorprese. Abbiamo dei consigli per coloro che volessero calcolare il voto di partenza per la tesi di laurea.

Vincenzo Gatta

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