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17 novembre 2013

Snapchat Istant Message: snapchat app sexting dice no a Facebook

Come funziona Snapchat
Come funziona Snapchat

Come funziona Snapchat

Snapchat, colosso nel mondo delle app di istant message, rifiuta le proposte di Facebook e Google di acquisizione.

Snapchat, il fenomeno chat dilagante dal 2011 negli Stati Uniti, ormai sulla bocca e nelle “foto” di tutti anche in Italia.

Non solo perché il nuovo servizio di messaggistica istantanea, consentendo di inviare immagini collegate ad un time out di visualizzazione, ha contribuito e incentivato l’aumentare il sexting, ma e soprattutto, per la “sfacciataggine” dei due creatori dell’app!

Soap chat, nasce, infatti nel 2011 grazie alle menti di due brillanti giovani americani dell’università di Harvard, Bobby Murphy ed Evan Spiegel (oggi rispettivamente 23 e 25 anni). L’app, in pochissimo tempo, raggiunge subito la top ten delle applicazioni di messaggistica istantanea per smartphone.

Oggi, infatti, il successo è decretato dai suoi numeri: nel 2013, a soli due anni dalla sua messa “in download” gratuito, Snap chat  processa e invia fino a 50.000.000 istant message al giorno. Il numero importante di download dell’app da tutto il mondo ha presto portato la società di Los Angeles, alla base del servizio, ad esser quotata in borsa conquistandosi un valore fino a US $ 3,88.

Snapchat Istant Message: cos’è e come funziona e perché si stacca da Facebook

Il fatto. La notizia sconcertante e che ha lasciato interdetti gli appassionati di tecnologie e della stessa app non riguarda, però, il servizio offerto da Snapchat Al contrario! Riguarda, invece, i suoi creatori, di cui i tanti fan non riescono proprio a transigere la condotta! Sbigottimento generale, infatti, per la notizia che i due giovani, ormai straricchi e famosi Bobby e Evan, abbiamo rifiutato l’ennesima e profumatissima proposta di acquisizione di Snapshot da parte di veri e propri colossi internazionali.

Stando alle indiscrezioni non si tratterebbe di un solo rifiuto di vendita da parte dei giovani di Harvard, ma di una vera storia di NO!

Sembrerebbe, infatti, che in tempi non sospetti, secondo una notizia riportata dal New York Times, Snapshot avrebbe rifiutato la prima proposta dal sito e-commerce “Made in China” Tencent Holdings di ben 4 milioni di dollari.

Si può dire di no a Facebook, il Social più Social di tutti? Sembra proprio di sì e sembra che anche questa volta a farlo siano stati i “papy” Bobby e Evan di Snapshot che avrebbero rifiutato ulteriori 3 milioni di dollari di proposta stavolta di Mister Facebook (certo un milione in meno, ma di Facebook!).

La proposta di Facebook, stando al Wall Street Journal, aveva l’obiettivo principale per il Social network, cioè “recuperare” un target oggi più annoiato dal mondo Social e sempre più interessato ai servizi di messaggistica istantanea: i teenager. Ovviamente, ulteriore e non meno importante, avrebbe allargato la strada a Facebook del mondo mobile (pur acquistando un’app ad un prezzo mai proposto!)

Se ha destato sospetti il rifiuto all’acquisizione di Snapchat da parte di Facebook, perplessità e sconcerto scatteranno automatiche nell’apprendere che torse nella catena dei no, si nasconde timido e trapelato dai primi rumors, quello tutto dedicato al super colosso Google! Questo straordinario rifiuto di vendita, deriverebbe direttamente da un tweet di Om Malik (fondatore di GigaOm). La notizia, ancora non confermata, racconterebbe di una proposta di acquisizione da parte di Google arrivata quasi in contemporanea alla proposta del Social Facebook. Una vera e propria guerra tra colossi all’ultimo e prosperoso investimento!

Ma, purtroppo, anche Google, si guadagna il suo bel no, nonostante i bei 4 milioni di dollari proposti a Snapshot (nonostante avesse proposto una condizione simile ad Istagram di totale indipendenza). Ma Evan, oggi CEO Snaphot, non avrebbe fiutato l’affare, non riconoscendo una giusta credibilità alla proposta, definita “troppo strategica” di Google.

L’importanza strategica per Google. Stando alle indiscrezioni, in effetti, la proposta di Google di acquisizione di Snapchat sarebbe oltremodo strategica e funzionale perché consentirebbe di ottimizzare e migliore i servizi di google plus e combattere più serratamente il competitor Facebook!

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