Stagione teatrale 2014/2015 Mercato San Severino, sconti per studenti

Redazione Controcampus 7 Novembre 2014

Al via la stagione teatrale 2014/2015: lo spirito dell’arte e della musica in scena a Mercato S.

Severino.

La città del Sindaco Giovanni Romano è pronta a spiegare le vele al vento della cultura. Lo storico Teatro della cittadina salernitana riapre i battenti per un nuovo e travolgente ciclo d’incontri. Molte le novità. Dalle agevolazioni studentesche, agli eloqui musicali in salsa jazz, blues e crossover. Agli abbonati della stagione teatrale sarà offerta in omaggio, l’intera rassegna musicale.

Martedì, 4 novembre, si è svolta, nell’incantevole cornice del settecentesco Palazzo Vanvitelliano, la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2014/2015, della rassegna “Blues, Crossover & Jazz” e del nuovo sito della Fondazione Teatro. All’evento, destinato a promuovere e celebrare le vernissage della nuova rassegna artistico – musicale sanseverinese, ha preso parte un nutrito parterre di giornalisti, accolto, calorosamente, dai protagonisti del simposio: il Dott. Giovanni Basile, Presidente della Fondazione Teatro, la Dott.ssa Assunta Alfano, Assessore alle Politiche Culturali, Gaetano Basile, Direttore Artistico della Rassegna “Blues, Crossover e Jazz” e Fabio Stornaiuolo, Responsabile del Teatro Comunale di Mercato S. Severino. Assenti, per motivi di lavoro, il Dott. Antonio Leone e la M° Anna Cardaropoli, entrambi membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Giunti alle pendici dell’etereo castello longobardo, nell’accogliente e suggestiva magione della Città di Mercato S. Severino, gli esponenti dei principali organi di stampa locali sono stati resi edotti in merito al candore innovativo ed agli afflati avveniristici del nuovo e sublime progetto. Un cartellone di alta qualità, pingue di varietà e talenti, ideato, come di consueto, dal cda dell’immarcescibile Fondazione Teatro Città di Mercato S. Severino, uno dei principali punti di riferimento culturali, artistici e sociali del meridione italiano.

Il Teatro Comunale, ubicato in via Trieste, nel cuore della Valle dell’Irno, sarà dunque il cuore pulsante della cultura salernitana, un tempio destinato a sviscerare le emozioni, i sorrisi, i sentimenti e gli applausi della platea, assurgendo al nobile rango di fucina di talenti e divertissement pascaliani.

Nel corso della conferenza, moderata dal Dott. Mimmo Scafuri, sono stati divulgati gli obiettivi nevralgici della rassegna teatrale e, nel contempo, i nomi dei protagonisti del suggestivo connubio tra arte teatrale ed eloquio musicale. “Quest’anno – dichiara Giovanni Basile, Presidente della Fondazione Teatro – la rassegna teatrale sarà caratterizzata da grandi novità. La prima è rappresentata dall’aver scelto in piena autonomia, diversi artisti del panorama televisivo, cinematografico e musicale italiano. Avremo Serena Autieri, Sergio Assisi, Bianca Guaccero e Milena Miconi. Ma nel corso della stagione assisteremo anche agli spettacoli di Peppe Barra e Benedetto Casillo, navigati attori di teatro ‘classico’, ed alle esibizioni degli artisti di un laboratorio teatrale, i quali, il 4 dicembre, daranno vita a ‘L’opera da tre soldi’, una rivisitazione del capolavoro di Bertolt Brecht e Kurt Weill. Il nostro, dunque, è un cartellone variegato, con spettacoli di prosa, comici e musicali. Il primo appuntamento della rassegna teatrale, ‘La sciantosa’ di Serena Autieri, andrà in scena il 20 novembre e sarà diretto dal grande Gino Landi, una garanzia nel panorama artistico nazionale. Poi avremo l’Orchestra Teatro di Mercato S. Severino diretta dal maestro Gennaro Cappabianca, il comico Carmine Faraco e ‘La stranissima coppia’ composta da Milena Miconi e Diego Ruiz.

Un’altra novità di quest’anno è il connubio tra teatro e buona musica. Ad impreziosire la stagione teatrale, infatti, saranno l’interessantissima rassegna ‘Sulle note Blues Crossover & Jazz’ e il nuovo sito della Fondazione Teatro Città di Mercato S. Severino (powered by M3XP), entrambi ideati e progettati, a titolo gratuito, da Gaetano Basile, giovane laureando in musicologia presso il Conservatorio di Salerno. Agli abbonati della stagione teatrale verrà offerta in omaggio, l’intera rassegna musicale. Potranno quindi assistere, allo stesso prezzo dell’anno scorso, a ben 14 spettacoli, 8 di teatro più 6 di blues, crossover e jazz. Gli studenti e gli esponenti delle forze dell’ordine, inoltre, avranno diritto a dei proficui sconti. Nel 2015, invece, avremo una nuova rassegna teatrale curata da Andrea Manzi e Pasquale De Cristoforo e diversi spettacoli fuori cartellone. Poi, al fin di avvicinare i giovani studenti al maestoso mondo dell’arte, la Fondazione darà vita ad un vero e proprio laboratorio artistico e, nel contempo, al primo Festival teatrale per le scuole medie. A tal pro renderemo funzionale il Laboratorio Teatro e Balletto di Piazza del Galdo, che sarà il vero e proprio cuore pulsante della Fondazione. Offriremo, quindi, ai giovani delle associazioni locali, la possibilità di partecipare alla realizzazione delle nostre attività. E’ doveroso, infine, ringraziare l’Assessore alla Cultura Assunta Alfano, e i due sponsor, Rota Gas e Centro Gomme Del Regno”.

Sarà una stagione ricca di brio, verve ed originalità, corredata da spettacoli innovativi e, per certi versi, a dir poco sorprendenti. E’ questo il mantra, la sinossi della piacevole conferenza. Quest’anno, infatti, gli organizzatori hanno ampliato la programmazione, impreziosendola con l’attesissima rassegna musicale dal titolo “Sulle note Blues, Crossover & Jazz”, ideata da Gaetano Basile, giovane e brillante laureando in musicologia presso il Conservatorio di Salerno: “La rassegna – spiega il direttore artistico – partirà il 6 novembre, con Antonio Onorato e Massimo De Divitiis, i quali si esibiranno in un allegro spettacolo di crossover, un genere particolarmente interessante, simboleggiato da un connubio tra jazz e blues in chiave moderna. Poi, il 27 novembre e l’11 dicembre avremo, rispettivamente, il Progetto Mandolin Blues realizzato da Lino Muoio & The Old Time Pickers, sponsorizzati dall’Associazione Bluessuria, e i Deidda Brothers and friends. Ma daremo spazio anche ai giovani. Il 19 febbraio, infatti, si esibirà l’Insolito Trio, composto da Dianaerika Lettieri, Salvatore Lorello e Alberto Della Monica. Il 13 marzo, invece, sarà la volta del gruppo Miss T & The Mad Tubes, anch’esso patrocinato dall’associazione Bluessuria. E, infine, chiuderemo il 19 marzo con la Louis Armstrong Band, che si esibirà tra la gente, proprio come accadeva a New Orleans”.

A concludere la conferenza stampa sono stati il Responsabile del Teatro comunale, Fabio Stornaiuolo, e la Dott.ssa Assunta Alfano, Assessore alle politiche culturali, i quali hanno posto l’accento, rispettivamente, sull’importanza della sensibilizzazione territoriale e sulla piena disponibilità, da parte del Comune di Mercato S. Severino, a porre in essere attività che possano garantire la proficua realizzazione degli eventi in programma.

Calendario spettacoli stagione teatrale 2014/2015 Mercato S. Severino

  • Stagione Teatrale 2014/2015: 20 novembre, Serena Autieri in “La Sciantosa”, regia di Gino Landi.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 4 dicembre, “L’opera da tre soldi”, regia di Franco Alfano e Elena Scardino.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 22 gennaio, Sergio Assisi e Bianca Guaccero in “Oggi sto da Dio”, regia di Mauro Mandolini.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 29 gennaio, Orchestra Teatro Città di Mercato S. Severino in “Movie Fantasy”, diretta dal maestro Gennaro Cappabianca.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 5 febbraio, Peppe Barra e Fabrizio Bancale in “Sogno di una notte incantata”, regia di Fabrizio Bancale.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 26 febbraio, Benedetto Casillo in “Miseria e Nobiltà”, 3 atti di Eduardo Scarpetta.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 5 marzo, Carmine Faraco in “Pecchè”.
  • Stagione Teatrale 2014/2015: 24 marzo, Milena Miconi e Diego Ruiz in “La stranissima coppia”.

Di seguito la programmazione relativa alla Rassegna musicale 2014/2015 “Sulle note Blues, Crossover & Jazz” diretta da Gaetano Basile:

  • 6 novembre, Antonio Onorato e Massimi de Divitiis in Crossover.
  • 27 novembre, Lino Muoio & The Old Time Pickers in Progetto Mandolin Blues.
  • 11 dicembre, Deidda Brothers and friends.
  • 19 febbraio, Insolito Trio.
  • 13 marzo, Miss T & The Mad Tubes.
  • 19 marzo, Louis Armstrong Band & Banda Dixieland.

Antonio Migliorino

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto