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12 dicembre 2016

Calcolo tredicesima: quando viene pagata e come calcolarla

Calcolo Tredicesima
Calcolo Tredicesima

Calcolo Tredicesima

Ecco come fare il calcolo tredicesima mensilità: quando viene pagata e come calcolarla. Le voci da conoscere e la formula che consente di stabilire l’importo in maniera semplice.

Quando si avvicina il periodo delle feste natalizie, per i lavoratori è il momento di riscuotere la tredicesima mensilità. Si tratta di uno stipendio aggiuntivo, noto anche come gratifica natalizia, particolarmente utile nel periodo delle festività di Natale. Infatti molto spesso l’importo della tredicesima è tutto finalizzato al pagamento di bollette e consumi che, in questo particolare periodo dell’anno, sono particolarmente elevati.

Ma a chi spetta la tredicesima, e come si calcola? Tutti i lavoratori dipendenti, sia che abbiano un contratto a tempo determinato che un contratto a tempo indeterminato hanno diritto alla mensilità di stipendio aggiuntiva.

Questa particolare agevolazione è stata introdotta il 5 agosto 1937 con il CCNL, il Contratto collettivo nazionale di lavoro. Durante il periodo fascista le aziende potevano concedere un extra ai loro dipendenti pochi giorni prima dell’inizio delle festività natalizie.

Il calcolo tredicesima interessa quindi tutti i lavoratori dipendenti italiani. E viene rilasciata dal datore di lavoro o dallo Stato, in base al tipo di contratto che si ha. Anche i pensionati hanno diritto alla tredicesima pensione, e anche in questo caso gli strumenti per poter procedere al calcolo 13a sono forniti proprio dall’Inps. Vediamo come si calcola la tredicesima mensilità, e ricordiamo qual è la data prevista per il suo pagamento.

Calcolo tredicesima mensilità: come si calcola e quando viene pagata ai lavoratori dipendenti

Lo stipendio aggiuntivo che viene corrisposto nel mese di dicembre. Non esiste una data unica per tutti i lavoratori. Infatti molto spesso ad influire sulla scadenza è anche il tipo di contratto di lavoro del lavoratore. In alcuni casi, ad esempio, il rateo può essere corrisposto mensilmente insieme allo stipendio. Nella maggior parte dei casi, in realtà, la tredicesima si paga nel mese di dicembre, e comunque entro Natale.

Ricordiamo che questa mensilità aggiuntiva rappresenta un dodicesimo di tutta la retribuzione lorda annua. Già in questo modo è possibile stabilire, in maniera approssimativa, a quanto corrisponde l’importo spettante, tenuti conto i mesi di lavoro effettuati. Infatti, ai fini del calcolo tredicesima, occorre considerare solamente i mesi effettivi di lavoro. Per poter stabilire l’importo esatto, bisogna sapere che la 13a matura anche durante i giorni di ferie, quando si fanno assenze per malattia, oppure in caso di infortunio sul lavoro.

Per sapere come calcolare la tredicesima, non bisogna dimenticare di considerare anche i giorni presi con permessi retribuiti, per congedo matrimoniale o con la cassa integrazione. Anche in caso di maternità, o riposo giornaliero per allattamento si matura il rateo di tredicesima, anche se in questo caso matura solo la parte a carico del datore di lavoro, mentre non viene conteggiata la parte a carico di altri enti.

Non si possono considerare, ai fini del calcolo tredicesima mensilità: il lavoro straordinario notturno e diurno; indennità per ferie non godute, periodo di aspettativa.

Come calcolare la tredicesima: le voci da conoscere per il calcolo

Per poter stabilire l’importo esatto da riscuotere, basta applicare la seguente formula:

  • retribuzione lorda mensile X numero di mesi di lavoro effettuati / totale mensilità.

Online esistono molti simulatori che consentono di effettuare il calcolo della tredicesima e quattordicesima in maniera precisa. Per poter inserire correttamente tutte le voci richieste, ricordiamo che bisogna conoscere nel dettaglio le seguenti informazioni:

  • Retribuzione lorda mensile;
  • Retribuzione lorda annuale;
  • Scatti di anzianità (voce della paga che viene maturata in base al tempo di attività presso la stessa azienda);
  • Indennità di contingenza;
  • Indennità mansione svolta;
  • Scatti di anzianità;
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione, è una somma che viene corrisposta mensilmente ai lavoratori privati).

Ricordiamo che il calcolo tredicesima di colf (badante), docenti e altre categorie di lavoratori segue, in linea generale, la formula sopracitata. Quindi, ricapitolando, occorre:

  1. Considerare il numero di mesi di lavoro effettuati.
  2. Conoscere l’effettiva retribuzione mensile che è stata corrisposta.
  3. Moltiplicare la retribuzione di ogni mese per i mesi in cui si è svolta l’attività lavorativa.
  4. Il totale deve essere diviso per 12, ossia il numero di mesi che compongono l’anno.

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