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5 dicembre 2016

Tredicesima 2016-2017: quando viene pagata, lavoratori e pensionati

Tredicesima 2016-2017
Tredicesima 2016-2017

Tredicesima 2016-2017

Calcolo tredicesima 2016-2017: quando viene pagata ai lavoratori e pensionati, novità sul pagamento, data in cui viene pagata in busta paga, chi ne ha diritto e a quanto ammonta.

La tredicesima mensilità viene pagata in coincidenza dell’arrivo delle feste natalizie.

Tredicesima e quattordicesima in busta paga rappresentano un vantaggio economico per pensionati e lavoratori che si trovano a fronteggiare l’aumento tipico dei consumi di questo periodo.

Si tratta di una condizione di vantaggio, ma al momento chi ha diritto a questa agevolazione, rappresenta solo una parte dei lavoratori.

Infatti il pagamento della tredicesima pensione o mensilità spetta ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato.

Come pure a tutti i pensionati, compresi i titolari della pensione sociale. Non spetta, quindi, ai parasubordinati co.co.co., ai lavoratori autonomi e con partita Iva. Come pure non ne ha diritto chi lavora a progetto.

Quando viene pagata la tredicesima 2016? Chi ha la fortuna di rientrare tra le categorie di lavoratori che possono usufruire di questo ulteriore stipendio o pensione, a dicembre inizia a chiedersi quando viene erogata. Non c’è una data tredicesima fissa per tutti. Ma in ogni caso, nella maggior parte dei casi, anche quest’anno entro Natale 2016 si potrà procedere alla sua riscossione. Ma come funziona il calcolo tredicesima per lavoratori dipendenti pubblici e privati a tempo determinato ed indeterminato? Come si calcola per i pensionati? Quali sono i requisiti  e in quali casi matura?

Tredicesima 2016: quando viene pagata, calcolo e requisiti per sapere a chi spetta

Innanzitutto occorre precisare che non esiste una data unica per il pagamento della gratifica natalizia. Infatti la sua erogazione è disciplinata dai vari CCNL, e può quindi subire delle variazione in base alla propria categoria di appartenenza. In generale per la maggior parte dei lavoratori e pensionati la data della tredicesima è fissata nella prima parte del mese di dicembre. Entro il 15 dicembre, o pochi giorni dopo, è possibile procedere alla sua riscossione. In ogni caso è convenzionalmente accreditata prima dell’arrivo delle festività natalizie.

Come anticipato, il pagamento della 13a varia in base al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che si possiede. In generale, tutti coloro i quali ne hanno diritto possono essere definiti in due grandi categorie:

  • Lavoratori dipendenti a tempo determinato e indeterminato.
  • Pensionati, anche coloro i quali ricevono la pensione minima o assegno sociale.

Tante sono le variabili che possono influire sulla sua erogazione. Infatti questa retribuzione aggiuntiva viene maturata dal lavoratore da gennaio a dicembre in base ai giorni lavorativi. Per il calcolo tredicesima 2016 ci si può affidare ad alcuni simulatori online. Oppure provare a calcolare in maniera autonoma l’importo maturato sulla base delle regole che disciplinano il proprio contratto lavorativo.

Calcolo tredicesima 2016-2017: quando matura e come si calcola

La retribuzione aggiuntiva può essere differita, e quindi percepita in un’unica soluzione dal lavoratore nel mese di dicembre. Oppure essere corrisposta nel mese di maturazione. Ed in questo caso l’erogazione in busta paga avviene sotto la voce di “rateo mensile”.

In generale, occorre sapere che la tredicesima 2016 è stata maturata ogni giorno di lavoro effettuato dal 1° gennaio al 31 dicembre. Per il calcolo della 13a mensilità possono essere conteggiati anche i giorni di:

  • Malattia ed infortunio;
  • Maternità;
  • Riposi e ferie;
  • Congedo matrimoniale.

In caso di adesione a scioperi, assenze ingiustificate, permessi non retribuiti o congedo parentale, allora la tredicesima mensilità non viene maturata.

Ricordiamo che l’importo di questo stipendio in più è sempre più basso della retribuzione percepita normalmente. Infatti vi sono maggiori tassazione minori detrazioni che vanno ad influire sul calcolo finale.

Per i lavoratori con contratto part time orizzontale, il calcolo dell’importo deve essere effettuato in base alle ore di lavoro svolte. Mentre in caso di part time verticale, sono conteggiate solamente le frazioni pari o superiori a 15 giorni lavorativi.

I pensionati generalmente percepiscono una erogazione pari all’importo della pensione di dicembre. L’Inps, come pure gli altri istituti previdenziali non prevedono particolari norme sull’erogazione della 13a pensione.

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