• Google+
  • Commenta
27 marzo 2017

Bonus asilo nido 2017 requisiti INPS e come richiederlo

Bonus asilo nido 2017 requisiti INPS
Bonus asilo nido 2017 requisiti INPS

Bonus asilo nido 2017 requisiti INPS

Ultime novità sul bonus asilo nido 2017 requisiti, come funziona e come richiedere il bonus nido da 150 euro.

A settembre è attesa una nuova agevolazione da parte dello Stato per le famiglie che hanno bambini piccoli.

Il nuovo incentivo si inserisce all’interno dei diversi aiuti e sostegni economici che negli ultimi anni il Governo ha previsto per incoraggiare le nascite. Prima il bonus bebè, poi i voucher baby sitting e bonus nido. Ed infine il bonus mamma, l’unico svincolato dal reddito e percepibile una tantum da tutte le neo mamme che presentano la domanda all’Inps.

Una delle ultime novità riguarderebbe il bonus asilo nido 2017. Che dovrebbe diventare effettivo subito dopo la fine dell’estate. Ma come funziona e quali sono i requisiti per richiederlo? Stando a quanto previsto dal Decreto 0-6 della Buona Scuola, il voucher potrebbe aver un valore fino a 150 euro.

Decreto 0-6 anni è lo schema di decreto legislativo per l’istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni.

L’agevolazione prevista per gli asili nido è rivolta ai lavoratori dipendenti pubblici e privati, con figli in nido convenzionati o pubblici. Il funzionamento del voucher sarà simile a quello dei buoni pasto. Ogni mese i lavoratori potranno beneficiare di una somma da destinare al pagamento della retta mensile prevista per il nido.

Bonus asilo nido 2017 requisiti INPS: come funziona, quando e come inoltrare domanda Inps

Le difficoltà che possono sopraggiungere quando si decide di mettere su famiglia sono tante. Innanzitutto le spese da sostenere per provvedere ai nuovi nati sono abbastanza considerevoli. Come pure le difficoltà che possono incontrare le coppie in cui entrambi i genitori hanno un lavoro. Per favorire l’occupazione femminile, lo Stato egli ultimi anni sta portando avanti un pacchetto di agevolazioni. Quest’ultime sono state ideate a sostegno delle famiglie e delle nuove nascite. Ma anche per e sostenere i genitori lavoratori nel difficile percorso di nascita e crescita di un bambini.

L’ultima novità, in ordine temporale, è il bonus asilo nido 2017 di 150 euro. Il voucher è erogato da aziende pubbliche e private. Il fine è di sostenere il costo della retta mensile dell’asilo per i figli dei lavoratori. Si potrà utilizzare nel sistema dei nidi accreditati o a gestione comunale. E sarà completamente esentasse. Infatti nel testo del decreto, articolo 9, si legge: “Le aziende, quale forma del welfare aziendale, possono erogare alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno figli in età compresa fra i tre mesi e i tre anni, un buono denominato ‘Buono nido’. Questo è spendibile nel sistema dei nidi accreditati o a gestione comunale. Tale buono non prevede oneri fiscali o previdenziali a carico del datore di lavoro né del lavoratore. Fino a un valore di 150 euro per singolo buono”.

Il ‘Decreto 0-6’ autorizza gli enti locali a introdurre tariffe agevolate negli asili (nidi e scuole dell’infanzia) sulla base dell’Isee del nucleo familiare. Inoltre, nei casi di particolare disagio economico-sociale, è prevista anche l’esenzione totale.

Il bonus dovrebbe entrare in vigore dal prossimo settembre 2017. A breve saranno fornite dal Governo anche le indicazioni riguardanti le modalità da seguire per inoltrare la domanda. Ma anche informazioni relative a scadenze ed i limiti di reddito.

Bonus asilo nido 2017 requisiti e compatibilità voucher baby-sitter

Il contributo per l’asilo nido viene erogato direttamente dall’Inps alla struttura prescelta. Resta però ancora da definire in che percentuale le famiglie devono partecipare alle spese di funzionamento dei servizi educativi per l’infanzia.

Inoltre non è ancora stata chiarita la compatibilità del bonus asilo nido 2017, che erogheranno le aziende ai lavoratori dipendenti,  con il bonus nido 2017. Ricordiamo che quest’ultimo è stato introdotto dall’ultima legge di bilancio. Quest’ultimo voucher è invece erogato dallo Stato. E può raggiungere un importo massimo del valore di 1.000 euro l’anno per i primi tre anni del bambino. L’erogazione è rateale, ed è suddivisa in 11 mensilità. Quindi sono stai previsti circa 91 euro al mese per sostenere la retta degli asili nido privati e pubblici.

Altra questione ancora da chiarire è la compatibilità anche con i voucher baby -sitter. Nonché la possibilità che il bonus nido venga elargito ad entrambi i genitori. In questo modo  raggiungerebbero la quota totale 300 euro.

Google+
© Riproduzione Riservata