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Onomastico Giorgio: frasi di auguri e significato del nome Giorgio

Redazione Controcampus 22 Aprile 2017

Messaggi di auguri di buon onomastico Giorgio: frasi di auguri pronte per amici, colleghi e parenti, immagini e video per WhatsApp e Facebook, curiosità e significato del nome Giorgio.

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Il 23 aprile si festeggia San Giorgio, martire cristiano venerato da tutte le chiese che ammettono il culto dei santi. Il culto del Santo del giorno è diffuso dal IV secolo. Secondo alcune fonti S. Giorgio avrebbe subito il martirio sotto Diocleziano. Secondo altre versioni sarebbe stato ucciso sotto Daciano, imperatore dei persiani. San Giorgio è il patrono dei soldati innamorati, movimento scout, Inghilterra, Genova e Canada.

Viene spesso raffigurato in armatura, che combatte contro un drago. Uno dei suoi simboli è la Palma, uno stendardo costituito da una croce rossa su sfondo bianco.

Secondo la leggenda il Santo del giorno avrebbe ucciso un drago che affliggeva una cittadina della Libia. La leggenda risale al tempo delle crociate, e i cittadini liberati si sarebbero convertiti in seguito all’uccisione del drago.

L’onomastico Giorgio si festeggia il 23 aprile, il nome in Italia è tra i più diffusi. Le regioni che contano la più alta concentrazione del nome sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna. Giorgio è un nome popolare soprattutto al Nord, mentre al Sud ed al Centro appare poco comune.

Per fare gli auguri a chi festeggia l’onomastico del giorno 23 aprile, online si possono scaricare gratis e condividere numerose immagini con nome Giorgio. Ma anche foto con fiori e dediche, oppure video di auguri di buon onomastico. Ci sono poi le cartoline e le gif animate, come pure non mancano biglietti augurali e frasi da dedicare a chi festeggia a S. Giorgio.

Onomastico Giorgio: significato del nome e origini del santo, frasi di auguri Giorgio

L’origine del nome deriva dal termine latino Georgius, che a sua volta deriva dal greco antico Georgios. Questa parola è formata da ge, che significa “terra”, ed ergon che invece si traduce con “lavorare”. Il significato del nome Giorgio è quindi “agricoltore”, oppure “colui che lavora la terra”.

L’onomastico Giorgio si festeggia il giorno 23 aprile, in coincidenza del santo patrono dei cavalieri. Secondo la tradizione, S. Giorgio sarebbe nato nella Cappadoccia, odierna Turchia, ed era il figlio del persiano Geronzio e della cappadoce Policromia. Secondo la Passio sancti Georgii, che risale al 496, il santo del 23 aprile sarebbe nato nel 280. Fu educato alla religione cristiana, e successivamente si arruolò nell’esercito dell’imperatore Diocleziano.

Fu un valoroso soldato, tanto da diventare una guardia del corpo dello stesso Diocleziano. Alcune fonti attestano, però, il martirio sotto Daciano.

San Giorgio donò tutti i suoi averi ai poveri, si professò cristiano davanti alla corte e si rifiutò di sacrificare agli dei. Secondo una leggenda, sarebbe stato torturato e incarcerato, dove ebbe una visione di Dio che gli predisse sette anni di tormenti, tre volte la morte e tre volte la resurrezione.

Le leggende sul santo sono davvero numerose. Tra queste la più nota è quella che vede il santo combattere contro un drago che da anni tormentava la cittadina Selem, in Libia. Qui il drago, che viveva in uno stagno, era solito uccidere col fiato tute le persone che incontrava. Le persone allora iniziarono ad offrirgli in sacrificio una pecora ed un giovane estratto a sorte. Proprio quando fu il turno della figlia del re, arrivo il cavaliere Giorgio che rese il drago mansueto. Il santo allora rese mansueto la bestia, ed invitò gli abitanti di Selem a convertirsi perchè Dio li aveva liberati dal drago.

Messaggi di auguri buon onomastico Giorgio: frasi per WhatsApp

Immagini di auguri per l'onomastico Giorgio

Immagini auguri Giorgio

Per rendere speciale un messaggio, un sms o un biglietto augurale, di seguito proponiamo alcune frasi di auguri per l’onomastico.

Con battute divertenti, messaggi in rima e dediche romantiche si può stupire il fidanzato, l’amico o il papà che festeggia l’onomastico di oggi 23 aprile.

Ecco di seguito alcune idee per scrivere sms, biglietti e messaggi originali per festeggiare San Giorgio.

  • Buongiorno Giorgio, ti invio questo messaggio per festeggiare una persona come te piena di coraggio, oggi che è un giorno fantastico perchè è il tuo onomastico.
  • Auguri Giorgino ti mando un bacino oggi che è un giorno di festa ed il tuo nome si manifesta!
  • Buon onomastico Giorgetto, sei sempre il mio diletto ed amico preferito per questo ti auguro oggi un giorno fiorito.
  • Ti auguro il più bel raggio di sole di questa giornata Giorgino che possa posare sul tuo viso regalandoti un meraviglioso sorriso!
  • Auguri papà a te che sei come dice il significato del tuo nome, un grande lavoratore, mio esempio di vita.
  • Giallo come il sole è il colore del tuo nome che oggi festeggiamo ricordandoti di splendere sempre come tu sai fare. Buon onomastico Giorgio!
  • Sette lettere il tuo nome come le note musicali, musica è ogni volta sento chiamarti, danza il mio cuore ogni volta che accade. Auguri amore mio.
  • Oggi festeggiamo due volte il tuo nome: perché sei tu a chiamarti cosi, e per quello che per me significa da quando ti conosco: amore e felicità!

Video auguri buon onomastico Giorgio con immagini belle per Facebook

Ci sono tanti modi per fare una sorpresa speciale a chi festeggia il proprio nome. Per personalizzare una dedica o un messaggio di auguri per S. Giorgio, basta scegliere un’immagine con nome online.

Immagini con nome per l'onomastico Giorgio

Immagini con nome Giorgio

Ci sono poi gif animate per l’onomastico, come pure cartoline e biglietti da scaricare gratis e condividere sui social. Oppure un divertente video di buon onomastico Giorgio per Whatsapp e Facebook.

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 23 aprile, ricordiamo: G. Faletti, scrittore; Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica. Ricordiamo inoltre G. Chiellini, calciatore e G. stilista. Chi si chiama Giorgio è una persona molto pacata e tranquilla. Non ama molto scherzare, è una persona abbastanza seria e disciplinata. Non perde mai il controllo e tende a schierarsi sempre a difesa delle persone più in difficoltà.

Curiosità legate al nome Giorgio
Il 23 aprile è San Giorgio di Lydda martire cristiano. San Giorgio è il patrono dei soldati innamorati, movimento scout, Inghilterra, Genova e Canada. Il significato del nome Giorgio è agricoltore" o "colui che lavora la terra". La parola deriva dal termine greco Georgios.
Data onomastico23 aprile
SignificatoLavoratore della terra
OrigineGreca
Numero fortunato4
ColoreGiallo
MetalloRame
Curiosità legate al nome Giorgio
Il 23 aprile è San Giorgio di Lydda martire cristiano. San Giorgio è il patrono dei soldati innamorati, movimento scout, Inghilterra, Genova e Canada. Il significato del nome Giorgio è agricoltore" o "colui che lavora la terra". La parola deriva dal termine greco Georgios.
Data onomastico23 aprile
SignificatoLavoratore della terra
OrigineGreca
Numero fortunato4
ColoreGiallo
MetalloRame
© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto