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22 maggio 2017

Vaccinazioni obbligatorie 2017: quali sono, novità per nidi e scuole

Vaccinazioni obbligatorie 2017
Vaccinazioni obbligatorie 2017

Vaccinazioni obbligatorie 2017

Elenco vaccinazioni obbligatorie in Italia 2017: ecco quali sono, ultime novità su nidi e scuole elementari, medie e superiori.

I vaccini obbligatori in Italia aumentano. Lo ha deciso il ministro Lorenzin, a seguito del richiamo da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità. In Italia negli ultimi anni si è registrato un aumento di malattie debellate da tempo. Morbillo, pertosse, rosolia: l’incremento dei casi è stato segnalato dalle autorità internazionali. Ed il Governo ha così approvato il decreto legge che reintroduce l’obbligo dei vaccini.

Da oggi le famiglie dovranno attenersi all’elenco delle vaccinazioni obbligatorie e al relativo calendario, altrimenti non potranno procedere alle normali iscrizioni scolastiche. I bambini da 0-6 anni, se non vaccinati, non potranno frequentare l’asilo nido o la scuola materna.

Mentre dai 6 anni in poi la scuola avrà l’obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione. Le famiglie che non hanno provveduto alle vaccinazioni saranno contattate e avranno qualche giorno di tempo per mettersi in regola. Altrimenti scatteranno le sanzioni previste.

Ma perchè negli ultimi anni è diminuito il numero dei bambini vaccinati? La causa del drastico calo è attribuita alla convinzione di alcuni genitori che le vaccinazioni siano pericolose. Sia per la presenza di alcuni metalli pesanti, come mercurio e alluminio. Sia per la convinzione che vi sia una correlazione tra vaccini e autismo. Nonostante alcune testimonianze, ed i racconti delle esperienze di alcuni genitori, in realtà non ci sono studi scientifici che provino questa correlazione.

Vaccinazioni obbligatorie in Italia: elenco vaccini, quali sono e calendario con scadenze – PDF

Calendario vaccini del piano nazionale di prevenzione Vaccinale 2017-2019 << scarica

Per iscrivere i bambini da 0 a 6 anni a scuola, da settembre sarà necessario essere in regola con i vaccini. Le 4 vaccinazioni già obbligatorie sono antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica, antiepatite virale B. A questa lista, in seguito al decreto varato dal Governo, si aggiungono anche, l’anti-pertosse, l’anti- meningococco B, l’anti-meningococco C, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite, l’anti-varicella e il vaccino contro l’Aemophilus influenzae.

Nei primi tre mesi di vita del neonato è previsto il vaccino esavalente. In un’unica soluzione viene fornito il vaccino per 6 diverse malattie. Viene poi fatto un richiamo al 5° e all’11° mese. La vaccinazione contro il morbillo può essere singola o associata a quella antiparotite e anatirosolia. Quest’ultimi devono essere somministrate entro i due anni di età, preferibilmente a 13-15 mesi. Ci sono poi i due anti meningococco che devono essere somministrati in date intermedie tre le due.

Le vaccinazioni obbligatorie sono previste fino all’età della scuola dell’obbligo. Quindi i bambini di età compresa tra i 7 ed i 16 anni sono tenuti a fare anche i successivi richiami. In questo caso, però, anche se non si è in regola con il calendario vaccini, è ugualmente consentita l’iscrizione alle scuole elementari, medie e superiori. Il dirigente scolastico segnala l’inadempimento all’Asl che invita successivamente i genitori a mettersi in regola.

Sanzioni vaccinazioni obbligatorie 2017: i pro e contro per chi si vaccina

Vaccini si o no? Questo è l’interrogativo che negli ultimi anni tormenta i genitori, spesso vittime di informazioni sbagliate o frammentarie. Chi è pro vaccinazioni, si appella alle gravi conseguenze che possono derivare dalla contrazione di malattie pericolose come meningite o pertosse. Alcune malattie, una volta ritenute rare, hanno preso a diffondersi. In alcuni casi anche in maniera preoccupante. Ed il rischio di epidemie, se non si è tutelati, potrebbe avere effetti pericolosissimi.

Dall’altro lato c’è chi difende la propria libertà di scelta. E non condivide la decisione del Governo Gentiloni sulle vaccinazioni obbligatorie in Italia. La paura di effetti collaterali e danni irreversibili è tale, da voler correre il rischio di un eventuale contagio. Ma senza preoccuparsi del fatto che si potrebbe essere portatori di malattie per altri fatali.

A prescindere dalle proprie ideologie, e se sei è favorevoli o contrari ai vaccini, lo Stato ha previsto delle sanzioni in caso di violazione dell’obbligo vaccinale. Per genitori e tutori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 a 7.500,00 euro. Le Asl, oltre ad irrogare le sanzioni, sono tenute a segnalare il genitore che violi l’obbligo di vaccinazione al Tribunale dei minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

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