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24 ottobre 2017

Ora solare 2017: cambio ora legale, quando e come spostare le lancette

Ora solare 2017
Ora solare 2017

Ora solare 2017

Dal giorno 29 ottobre, ora solare 2017 di nuovo su tutti gli orologi: ma cosa succede con il cambio dell’ora legale? Quando e come spostare le lancette? Un’ora avanti o indietro?

Con il termine ora solare si intende l’ora determinata in base alla posizione del Sole. Si tratta di una divisione temporale che ha lo stesso valore in tutte le località situate sullo stesso meridiano terrestre. Quando invece ci si sposta verso Ovest o verso Est, e si cambia quindi meridiano, l’ora cambia e può essere maggiore o inferiore di 60 minuti, a seconda del luogo in cui ci troviamo.

La misura del tempo viene effettuata sulla divisione delle ore del giorno siderale. Il valore di un’ora corrisponde ad una rotazione terrestre di 15°. Calcolare costantemente le differenze di orario lungo le varie longitudini cui ci spostiamo sarebbe un’operazione impossibile! Quindi convenzionalmente si è stabilito di dividere il giorno in 24 ore.

Allo stesso modo sono stati istituiti i fusi orari, che sono 24 settori ampi 15° di longitudine che presentano ciascuno un proprio orario. Quest’ultimo è calcolato in base al meridiano principale, che è quello di Greenwich e che ha longitudine 0°. I fusi orari dividono la superficie terrestre in 24 spicchi: 12 sono ad Est e 11 ad Ovest di Greenwich. In uno stesso fuso tutti i paesi hanno lo stesso orario, che può essere incrementato o diminuito di un’ora, a seconda che ci si sposti ad Est o ad Ovest, in corrispondenza del fuso immediatamente successivo o antecedente. Ovviamente per i paesi che sono attraversati da un fuso, il cambio orario viene effettuato in considerazione del confine politico.

Alla suddivisione convenzionale del tempo sono state poi introdotte anche altre variazioni. L’ora solare è infatti un cambio orario indotto dall’uomo per ottenere diversi vantaggi, tra cui un considerevole risparmio di energia.

Ora solare 2017: quando cambiare l’ora legale e come spostare le lancette il 29 ottobre

Nel 1907 in Inghilterra per la prima volta venne avanzata la proposta di anticipare di 60 minuti l’orario civile durante l’estate. Il vantaggio che gli Inglesi puntavano ad ottenere era duplice. Infatti anticipando l’inizio della giornata di un’ora, impiegati ed operai sarebbero riusciti prima dal lavoro, assicurando un risparmio di gas da illuminazione e di elettricità alle aziende. Ma non erano solamente le fabbriche a vedere di buon occhio questo cambio orario. Infatti anche gli operai avrebbero potuto contare su un’ora in più di luce solare, e avrebbero quindi avuto più opportunità per spendere il loro tempo libero.

Nel 1916 l’Inghilterra approvò il Summertime Act, ossia il legge sull’ora estiva, che entrò subito in vigore. Negli anni successivi seguirono l’esempio anche molti altri paesi europei. In Italia l’ora legale è entrata in vigore per la prima volta durante l’ultima guerra. Dopo essere stata sospesa negli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale, fu riadottata nel 1966 in maniera poi costante. Ma mentre l’ora legale è l’orario che convenzionalmente viene seguito durante l’estate, in autunno vieni applicata l’ora solare.

Come ogni anno il mese di ottobre è quella in cui metteremo nuovamente mano agli orologi per il tradizionale cambio orario. Quando, in quale data e giorno bisogna spostare l’ora avanti o indietro? Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre le lancette dell’orologio saranno spostate un’ora indietro.

Curiosità sul cambio ora legale: cosa succede al corpo e alla mente

Nella notte quindi tra sabato e domenica verrà effettuato il cambio ora 2017. Le lancette si sposteranno un’ora indietro: Quando saranno le ore 3.00 di notte del 29 ottobre dovremo portare le lancette nuovamente sulle 2.00. Si darà quindi inizio all’ora solare 2017 che durerà fino al mese di marzo del prossimo anno.

La maggior parte delle persone accetta il cambio ora indietro o in avanti senza troppe difficoltà. In realtà il nostro corpo avrà bisogno di un’intera settimana per adattarsi al nuovo orario. Ma mentre per alcuni questa transizione avviene senza particolari conseguenze, ci sono persone che invece soffrono di particolari disagi e vivano questo cambio orario in maniera problematica.

In realtà quando il cambio ora avviene in autunno, fisiologicamente il nostro corpo accetta questo cambiamento senza troppe difficoltà. Infatti avremo un’ora di sonno in più, e questa è una buona notizia per i cardiopatici, che sono le persone sensibilmente più esposte ai cambiamenti orari. Anche gli studenti sono influenzati dei passaggi dell’ora legale a quella solare, poiché impiegano del tempo per potersi abituare ai nuovi ritmi della giornata. Proprio per questo motivo il cambio dell’ora viene effettuato durante la notte tra sabato e domenica. Dormire un’ora in più la domenica mattina in cui si spostano le lancette dell’orologio favorirà l’accettazione dei nuovi ritmi da parte del nostro orologio biologico. Insonnia, mal di test e jet lag sono i disagi più comuni che compromettono la salute.

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