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6 dicembre 2017

Tredicesima 2017: quando viene pagata e come si calcola

Tredicesima 2017
Tredicesima 2017

Tredicesima 2017

Ecco quando arriva la tredicesima 2017: quando viene pagata ai lavoratori dipendenti e pensionati e come si calcola, simulazione calcolo INPS.

La data della Tredicesima non è fissa. Si tratta sempre di un giorno che arriva durante il mese di dicembre in cui dipendenti pubblici e privati riceveranno dal proprio datore di lavoro una mensilità aggiuntiva. Si tratta di un compenso che si aggiunge allo stipendio regolare. Dato che questa mensilità aggiuntiva viene riconosciuta sempre durante il mese di dicembre, in passato veniva identificata anche come gratifica natalizia. Infatti era corrisposta dal datore di lavoro proprio in coincidenza del periodo delle festività di Natale.

Il 5 agosto 1937 il Governo fascista stabilisce che la Tredicesima è obbligatoria per i lavoratori del settore industriale. Bisognerà attendere poi il 1960 per vedere questa agevolazione estesa a tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati.

Ma cos’è la Tredicesima? In pratica, è uno stipendio in più che viene riconosciuto ai lavoratori poco prima dell’inizio delle festività natalizie. Proprio come la Quattordicesima, è soggetta a tassazione, e quindi nel calcolo dell’importo bisogna sempre  sottrarre le tasse.

L’importo non è fisso in quanto viene maturato ogni mese dal lavoratore. Durante l’anno ad ogni mensilità viene corrisposta una quota che sarà poi sommata a tutte le altre e consegnata dal datore di lavoro nel mese di dicembre. Quindi, chi lavora da meno di un anno, percepirà una Tredicesima più bassa.

Bisogna precisare però che la Tredicesima 2017 non spetta a tutti lavoratori. Infatti ci sono dei requisiti che stabiliscono chi sono i beneficiari. Vediamo quindi qual è il calcolo, quali sono le tasse da pagare e la data in cui viene erogata la gratifica natalizia.

Tredicesima 2017: quando viene pagata la 13° mensilità a lavoratori dipendenti e pensionati

Qual è la data della Tredicesima? Non c’è una data fissa entro la quale il lavoratore dipendente deve ricevere la mensilità aggiuntiva. Un’indicazione è fornita dal contratto collettivo di riferimento, che stabilisce in via generale la modalità di erogazione di questo stipendio. Infatti nel contratto collettivo non vi è una scadenza, ma una generale indicazione che ne prevede l’erogazione in occasione delle festività natalizie. Sono pochi i contratti che prevedono una scadenza precisa, che solitamente viene stabilita in alcuni giorni prima dell’inizio delle festività natalizie.

I dipendenti pubblici, però, conoscono la data della Tredicesima 2017. Infatti la legge stabilisce che la mensilità in più debba essere pagata insieme allo stipendio di dicembre. Quindi impiegati ed altri dipendenti pubblici riceveranno la Tredicesima nello stesso giorno in cui solitamente ricevono l’accredito dello stipendio. Ci sono poi altre categorie di lavoratori dipendenti statali, come gli insegnanti, che ricevono la gratifica natalizia tra il 14 ed il 16 dicembre.

Tutti i pensionati italiani ricevono la 13ª mensilità insieme all’assegno della pensione di dicembre, quindi il 1 dicembre 2017. L’importo può essere verificato anche sul sito dell’Inps, consultando il cedolino della pensione che contiene tutte le voci necessarie per poter procedere alla simulazione e verifica.

Calcolo tredicesima 2017 online e simulazione INPS: come calcolarla

Per conoscere l’importo della gratifica natalizia, bisogna conoscere alcune quote che compongono lo stipendio. Ogni mese si matura un rateo della Tredicesima, che corrisponde ad un dodicesimo dello stipendio mensile fisso e continuativo. Chi invece è stato assunto da meno di un anno, deve moltiplicare lo stipendio lordo per il numero di mesi in cui ha lavorato, e dividere il risultato per 12. Il rateo maturato mensilmente però non tiene in considerazione importi aggiuntivi derivanti da lavoro straordinario e bonus occasionali.

L’importo viene calcolato e  fa parte della base imponibile del calcolo anche quando il lavoratore dipendente non svolge la propria attività a causa di: ferie; malattia; infortunio; maternità; congedo matrimoniale; cassa integrazione; riposo giornaliero per allattamento.

L’importo del rateo invece non viene maturato quando il dipendente svolge lavoro straordinario, percepisce indennità per ferie non godute; usufruisce dell’aspettativa. Per poter procedere con il calcolo della Tredicesima 2017 bisogna conoscere gli importi della: retribuzione lorda mensile; retribuzione lorda annuale; indennità di contingenza; scatti di anzianità; EDR (elemento distintivo della retribuzione); trattamento di vacanza contrattuale; terzi elementi; indennità mansione svolta. Per calcolare il rateo mensile occorre seguire la seguente formula generica: Retribuzione lorda mensile X numero di mesi lavorati / Totale mensilità.

Ricordiamo inoltre che è necessario detrarre dal calcolo le ritenute fiscali, i contributi sociali e le anticipazioni dei ratei versati per l’Inail. Ci sono siti che consentono di fare delle simulazioni on-line, inserendo i dati prima elencati. Maggiori informazioni ed eventuali simulatori anche per la pensione, possono essere anche testati sul sito ufficiale dell’Inps.

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