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11 Ottobre 2018

Come diventare collaboratore scolastico: ATA e bidello

Come diventare collaboratore scolastico
Come diventare collaboratore scolastico

Come diventare collaboratore scolastico

Ecco come diventare collaboratore scolastico: verifica dei requisiti, la messa a disposizione, le mansioni e i rapporti di collaborazione con il preside, il personale docenti e gli alunni.

Tanti anni fa, per fare il bidello bastava la terza media. Anche oggi è cosi, ma per diventare collaboratore scolastico bisogna fare domanda ed essere inseriti nelle graduatorie d’istituto per personale ATA. Come diventare personale ATA nel 2018? C’è un concorso per collaboratore scolastico da superare? Queste le domande a cui risponderemo in questa guida.

Il lavoro di un bidello, diversi anni fa era bistrattato da molti, oggi invece sembra essere diventato interessante soprattutto a causa della crisi economica. Moltissimi diplomati hanno rivalutato il lavoro di bidello ed anche tantissimi laureati hanno iniziato a desiderare sempre più un posto di collaboratore scolastico.

Vediamo perché. Il collaboratore scolastico svolge queste attività:

  • aprire e chiudere gli edifici scolastici;
  • controllare l’attività degli alunni fuori dalla classe;
  • verifica le entrate e le uscite dagli edifici scolastici;
  • identifica le persone sconosciute all’interno della scuola;
  • porta in classe il materiale utile (gessi, fogli di carta etc…)
  • in alcuni casi svolge la funzione di centralinista.

Il collaboratore che lavora nelle scuole è un lavoratore statale, con stipendio fisso ed ecco perché il posto di bidello oggi è ancora molto ambito. Nell’ultimo triennio le domande per diventare collaboratore scolastico sono aumentate a 2 milioni.

Come diventare collaboratore scolastico: requisiti e concorso del personale ATA

Abbiamo capito che il lavoro di bidello, da sempre bistrattato, oggi non è del tutto indifferente ai giovani, ma come diventare collaboratore scolastico? Quali i requisiti? Bisogna sostenere un concorso?

Per poter essere inseriti all’interno delle scuole, bisogna superare alcuni step. Prima bisogna compilare la domanda di inserimento nelle graduatorie di terza fascia, pubblicate dal MIUR, ogni tre anni, e presenti in tutti gli Uffici Scolastici Regionali. ll candidato verrà contattato dall’istituto per le supplenze giornaliere o annuali e già da questi primissimi periodi inizia maturare ferie, TFR, che potrà continuare a maturare dopo l’eventuale inserimento. Dopo aver acquisito la giusta esperienza, sarà possibile accedere al concorso vero e proprio. Nel bando vengono definite le mansioni e i termini per la presentazione della domanda.

Per ogni tipologia di istituto professionali i requisiti per essere inseriti nell’organico scolastico cambiano. Ecco quali sono i requisiti di accesso per le scuole e quali le qualifiche specifiche su come diventare collaboratore ATA in altri istituti: 

  • Qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
  • Diploma di maestro d’arte;
  • Scuola magistrale per l’infanzia;
  • Attestati e/o diplomi di qualifica professionale riconosciuti dalla Regione.

Quanto guadagna un collaboratore scolastico e cosa deve fare

Abbiamo dato qualche informazione su come diventare collaboratore scolastico oggi, ma  durante gli anni sono cambiate le sue mansioni? Cosa deve fare un bidello? Quanto guadagna? 

Il bidello fino a qualche anno fa svolgeva tutte le mansioni di controllo dentro e fuori l’edificio scolastico ed era un collaboratore importante soprattutto per i docenti e il dirigente scolastico. Anche oggi la figura del bidello risulta essere importante, ma ha acquisito un valore diverso, in quanto non svolge più lavori di pulizia delle aule, corridoi etc…, perché il MIUR ha affidato l’incarico a ditte esterne che svolgono il lavoro in orari diversi da quelli scolastici.

Il bidello quindi ha un ruolo di responsabilità, è una sorta di addetto ai servizi generali con funzioni di accoglienza e sorveglianza e deve avere un carattere adatto a svolgere la mansione. È richiesta una buona dose di pazienza ed un carattere affidabile, in quanto in alcuni casi avrà a che fare con bambini. 

Lo stipendio medio di un collaboratore scolastico è di circa 1.000 euro al mese netti. Può variare negli anni grazie agli anni di anzianità e a carichi familiari. Il lavoro di collaboratore scolastico oggi è ambito anche da chi non possiede soltanto una qualifica triennale soprattutto per il tempo di lavoro. Generalmente si lavora 6 giorni alla settimana ed i giorni di ferie sono circa 32 all’anno. 

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