• Google+
  • Commenta
12 Ottobre 2018

Come diventare insegnante di religione nelle scuole superiori

Come diventare insegnante di religione nelle scuole superiori
Come diventare insegnante di religione nelle scuole superiori

Come diventare insegnante di religione nelle scuole superiori

Ecco come diventare insegnante di religione nelle scuole superiori: dai titoli accademici per l’insegnamento della religione cattolica, al concorso, ai contratti a tempo indedeterminato.

L’insegnamento della religione cattolica in Italia contribuisce ad orientare e sostenere il percorso formativo dello studente, infatti l’insegnante di religione ha gli stessi diritti e doveri degli altri professori, ma alcune procedure sono differenti rispetto agli altri insegnamenti. Cosa fare per insegnare religione nelle scuole superiori? Chi può insegnare religione? Come diventare insegnante di religione senza l’abilitazione?

Non basta conoscere le storie e le vicende per poter insegnare religione e non è sufficiente conseguire il titolo presso un Istituto Superiore di Scienze Religiose, bisogna conseguire una laurea e superare un concorso riservato agli insegnanti di religione, bandito dal MIUR.

Ma prima di capire quali sono i requisiti per diventare insegnante di religione, è molto importante soprattutto distinguere il ruolo dell’insegnante da quello del catechista. L’insegnante si occupa di offrire la giusta educazione religiosa, mentre il catechista si occupa di condividere i precetti del cristianesimo. 

Come diventare insegnante di religione nelle scuole superiori: quale laurea serve

Per insegnare religione bisogna conseguire una laurea triennale in Educazione Religiosa che permette di svolgere l’attività in organismi ecclesiali e in istituzioni educative, ma è con le specializzazioni in pedagogia, didattica della religione e soprattutto con la Laurea Magistrale in Pedagogia e Didattica della Religione che si può insegnare nelle scuole superiori. Come indicato nelle Intese MIUR-CEI (accordi tra le autorità ecclesiastiche e lo Stato) datate 1985 e 2012 i titoli di studio utili per diventare insegnanti di religione sono:

  • titolo accademico (baccalaureato, licenza o dottorato) in teologia o nelle altre discipline ecclesiastiche, conferito da una facoltà approvata dalla Santa Sede;
  • attestato di  regolare corso di studi teologici in un seminario maggiore;
  • laurea magistrale in scienze religiose conseguita presso un istituto superiore di scienze religiose approvato dalla Santa Sede.
  • rilascio dell’idoneità da parte del Vescovo Diocesano della Diocesi nella quale si intende insegnare.

I titoli, dovranno essere riconosciuti e approvati dalle autorità ecclesiastiche e saranno permanenti fino all’eventuale revoca da parte dell’ordinario diocesano.

Come viene assunto un insegnante di religione e quanto guadagna

Il professore di religione per poter insegnare deve presentare domanda all’Ufficio Scuola Diocesi della sua zona. Dopo la verifica dei requisiti l’ufficio propone al dirigente scolastico il nominativo dell’insegnante con l’indicazione delle ore d’insegnamento da svolgere ed il tipo d’incarico.

Anche gli insegnanti di religione hanno contratti con il MIUR e superare un concorso per insegnare. È possibile iniziare ad insegnare anche presentando la MAD, la domanda della messa a disposizione, come per l’insegnante di diritto nelle scuole superiori.

Il contratto di un insegnante di religione nelle scuole superiori

Abbiamo capito cosa deve fare insegnante di religione per iniziare ad insegnare, ma quale contratti può avere?

Gli insegnanti di religione cattolica possono avere tre tipologie di contratti:

  • a tempo indeterminato. A coloro che hanno superato il concorso, il Dipartimento assegna una cattedra con relativo contratto di ruolo;
  • supplenza annuale. Sono nominati per una sostituzione ad anno;
  • supplenza breve. Sono nominati per una sostituzione breve.

L’insegnamento della religione nelle scuole da sempre è visto in maniera diversa rispetto ad altri professori, ma diventare insegnante di religione non è semplice. Le regole dettate sia dagli ordinamenti ecclesiastici, che dal MIUR sono molto rigide e per questo motivo è importante sapere come e quante procedure dovrà affrontare il futuro professore di religione.

Il professore di religione deve avere soprattutto abilità psico-pedagogiche e didattiche importanti. Il suo insegnamento ancora oggi è considerato efficace per la nostra società e cultura perché testimonianza di vita. Secondo gli organi ecclesiastici è sostegno per il prossimo,  incontro e linguaggio da comprendere.

Google+
© Riproduzione Riservata