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16 Marzo 2019

Aprire un franchising di successo: come fare e cosa serve sapere

Aprire un franchising di successo
Aprire un franchising di successo

Aprire un franchising di successo

Consigli per come aprire un franchising di successo, dal settore abbigliamento a quello di ristorazione: cosa fare per iniziare un’attività di franchising tra le migliori, guida pratica per cosa serve sapere e quale scegliere.

Aprire un franchising può essere fatto a costo zero o può prevedere anche un esborso iniziale di € 5.000. Sul food, la scelta può variare dalla ristorazione da asporto a quella da tavola. Ancora dalla ristorazione vegana a quella crudista. Per il settore abbigliamento si va dal classico a quello sportivo, dall’economico a quello firmato. Di successo è anche il franchising immobiliare. Si può inoltre optare per un franchising italiano o estero.

Tante sono le proposte per aprire un’attività di franchising, migliaia le idee. Prima di scegliere in quale settore catapultarsi bisogna essere informati e rispondere alla domanda: come fare e cosa serve sapere per aprire un attività franchising di successo?

Come aprire un franchising di successo: come fare e cosa serve sapere, guida pratica

Alla domanda “come fare e cosa serve sapere per aprire un franchising di successo” ha risposto la Legge n. 129/2004. Ha introdotto non solo una definizione, ma ha indicato anche i passi da seguire per scegliere la migliore attività.

Il Franchising è stato definito come “contratto fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti.

Una parte concede la disponibilità all’altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti di autore, competenze, brevetti, assistenza o consulenza tecnica o commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una plurità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi”.

Il Franchising può essere quindi definito come un contratto bilaterale avente la concessione dall’affiliante all’affiliato di diritti di proprietà industriale e/o intellettuale e l’inserimento dell’affiliato nel sistema distributivo dell’affiliante. La causa del contratto è pertanto la commercializzazione di beni e servizi che hanno il marchio dell’affiliante. Per aprire un franchising di successo si consiglia di scegliere un affiliato del settore dell’abbigliamento o della ristorazione. L’attività può essere iniziata a costo zero o può prevedere un piccolo esborso. Per chi ama il “made in“, la scelta dovrà sicuramente ricadere su un marchio italiano.

Passaggi per aprire un franchising di successo: quali sono

  • Stipula del contratto: il contratto deve essere redatto per iscritto a pena di nullità. Non può avere una durata inferiore a tre anni. Deve indicare l’ammontare degli investimenti e delle spese di ingresso, le modalità di calcolo e di pagamento dei compensi. Inoltre deve indicare la specifica delle competenze fornite, la caratteristica dei servizi offerti e le condizioni di rinnovo.
  • L’affiliante, almeno trenta giorni prima della sottoscrizione del contratto, deve consegnare all’aspirante affiliato copia completa del contratto da sottoscrivere. Il contratto deve contenere i principali dati relativi all’affiliante e l’indicazione dei marchi utilizzati nel sistema. Inoltre deve contenere una sintetica illustrazione degli elementi caratterizzanti l’attività oggetto di franchising, una lista degli affiliati e la descrizione sintetica degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali.
  • L’affiliato non può trasferire la sede, qualora sia indicata nel contratto, senza il preventivo consenso dell’affiliante, se non per causa di forza maggiore. Deve inoltre impegnarsi ad osservare e a far osservare ai propri collaboratori la massima riservatezza in ordine al contenuto dell’attività oggetto di affiliazione commerciale.

Sottoscritto il contratto a norma di legge, si dovrà poi procedere ad assolvere tutti gli adempimenti amministrativi e fiscali richiesti per l’apertura dell’attività (Iscrizione Registro Imprese, Apertura Partiva Iva, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, richiesta autorizzazione sanitaria per le attività alimentari).

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