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27 Marzo 2019

Bonus Bebè 2019: requisiti INPS e ISEE, come e quando richiederlo

Bonus Bebè 2017 a chi spetta e come richiederlo,
Bonus Bebè 2019

Bonus Bebè 2019

Ecco come funziona il bonus bebè 2019: quali sono i requisiti necessari richiesti dal regolamento INPS a partire dall’ISEE, quando e come fare domanda.

Lo scorso anno si è concluso tra dubbi e polemiche, oggetto della lunga diatriba il bonus bebè. Quest’ultimo è stato introdotto con  la legge di stabilità 2015 ed è stata una novità del governo Renzi. Tale agevolazione prevedeva l’erogazione di un assegno mensile per il primo triennio di vita dei nascituri dell’intero anno 2018. Potevano farne richiesta tutte le famiglie in possesso dei requisiti necessari.

Una volta cambiato il governo, con il subentro del Movimento Cinque Stelle e della Lega, il bonus sembrava giunto al capolinea. Poiché tra le proposte da attuare non risultava enunciato. Tanto più sembrava aver cessato la propria breve esistenza in quanto già precedentemente previsto per il solo 2018.

Al di là dei diversi pronostici, il governo giallo-verde attraverso il proprio ministro per la famiglia e per le disabilità, Lorenzo Fontana, ha annunciato in realtà l’intenzione di prorogare il bonus bebè e molte altri ammortizzatori sociali.  Il fondo finanziario destinato al rinnovato bonus dovrebbe ammontare all’incirca a 440 milioni, di cui 240 per il 2020. Tale misura, ha precisato lo stesso Fontana, rientra in quelle azioni destinate a combattere il calo demografico.

Novità bonus bebè 2019: requisiti INPS e ISEE, quando richiederlo – scarica modulo PDF

Modulo SR 163 da compilare e presentare all’INPS << SCARICA PDF MODELLO

Possono usufruire del bonus bebè solo le famiglie che rispettano determinati requisiti. In primis l’ingresso del bambino in famiglia deve essere avvenuto nell’arco di tempo incluso tra il 1 Gennaio 2019 e il 31 Dicembre 2019. Tale lasso cronologico è da adottarsi anche in caso di adozione e affidamento.

Il bonus, anche detto assegno alla natalità,può essere parimenti concesso non solo alle madri italiane ma anche appartenenti a un paese membro dell’unione europea, o di altro paese ma in possesso del permesso di soggiorno. Fondamentale risulta avere la residenza in Italia e la convivenza con il bambino.

Fondamentale per presentare domanda per l’assegno, sarà rientrare negli appositi valori ISEE:

  • Il reddito ISEE dovrà essere pari o inferiore a 7000 euro;
  • Il reddito ISEE dovrà essere pari o inferiore a 25000 euro.

In base alla propria categoria varierà l’ammontare dell’assegno mensile. Per la prima, quelli con ISEE pari al massimo a 7000 euro, sarò predisposto un bonus mensile di 160 euro. Coloro invece con ISEE pari o inferiore ai 25000 riceveranno 80 euro al mese.

Dunque il primo passo per richiedere il bonus bebè è ottenere la dichiarazione ISEE.  Dopo di che gli aspiranti partecipanti dovranno compilare il modulo SR163 e inoltrarlo all’INPS. Il suddetto deve essere trasmesso per via telematica entro 90 giorni dalla nascita/arrivo del bambino.  Qualora non sia rispettata la scadenza, i contributi saranno versati non a partire dall’arrivo del bambino ma dalla data di trasmissione del modulo. Gli assegni dovrebbero essere erogati da luglio, inclusi quelli dei mesi arretrati.

Come funziona l’incentivo per la nascita di un nuovo bambino

Grande novità del bonus bebè 2019 sarà l’aumento del 20% dello stesso nei confronti di un secondo figlio. Dunque coloro che rientravano nella prima categoria ISEE riceveranno un assegno di 192 euro invece di 160. Le famiglie del secondo gruppo, a cui spettavano 80 euro al mese ne riceveranno invece 96 euro.

Altro cambiamento riguardante l’assegno alla natalità è la validità temporale dello stesso. Questo, infatti, non sarà più erogato per tre anni come in passato, ma solo per il primo anno di vita del bambino. C’è da sottolineare, inoltre, che il mutare del reddito Isee può comportare la perdita dell’assegno.

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