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2 Maggio 2019

Sondaggi politici di oggi 2 maggio 2019: calo Lega e M5S, Pd sale

Sondaggi politici di oggi 2 maggio 2019
Sondaggi politici di oggi 2 maggio 2019

Sondaggi politici di oggi 2 maggio 2019

Ultimi sondaggi politici di oggi 2 maggio 2019: intenzioni di voto degli italiani, cosa pensano gli italiani del “caso Siri” e se il governo resisterà dopo le elezioni europee.

Se si votasse oggi, secondo i sondaggi politici, le elezioni sarebbero vinte dalla Lega.

Gli ultimi sondaggi politici elettorali e le intenzioni di voto degli italiani sono stati effettuati da Swg per il Tg di la7  e ci raccontano di un crollo dei due partiti di maggioranza e di un balzo del PD.

Il partito di Matteo Salvini resta primo con il 31,6% dei consensi nonostante un calo dello 0,7% in meno di una settimana.

Il Pd si fermandosi al 22,5%  e sorpassa il M5S.

Il M5S perde la seconda piazza e cede il posto al Pd. Il movimento scende sotto il 22% e perde mezzo punto percentuale in una settimana.

Fi e Fdi salgono nei consensi e rispettivamente sono all’8,8% e al 5%.I partiti di sinistra perdono lo 0,3% ed oggi si trovano al 3,1% +Europa e Europa Verde perdono lo 0,1%. Il primo scende sotto il 3% mentre il secondo è all’1,5%.nLe altre liste sono in rialzo ed arrivano al 2,8%.

La percentuale di chi non si esprime è in calo ma resta sempre intorno al 30%. I dati del sondaggio politico testimoniano un calo dei consensi per i due partiti di maggioranza. Il calo molto probabilmente è dipeso dai contrasti all’interno della maggioranza di governo in merito alle questioni più spinose come il “caso Siri” ed il “caso Raggi“. Sarà importante determinare la stabilità del governo, in vista delle  elezioni europee, e capire se le varie frizione, come il caso Siri, posso far traballare il governo.

Sondaggi politici di oggi 2 maggio 2019 Ipsos a di Martedì: caso Siri e stabilità del governo

I sondaggi politici sul “caso Siri” e sulla stabilità del governo sono stati svolti dall’agenzia Ipsos per la trasmissione “di martedì” su la7.

Conosciamo i risultati dei sondaggi politici di Nando Pagnoncelli riguardanti il Caso Siri.

Il sondaggio politico aveva questo quesito:”Armando Siri deve rimettersi?“. Gli elettori hanno cosi risposto: il 73% degli italiani ha risposto Si, il 19% ha risposto No mentre non si esprime/non sa l’8%.

Gli italiani hanno ben pochi dubbi su cosa avrebbe dovuto fare il sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti.

Vediamo adesso come si sono espressi i cittadini al quesito riguardante la stabilità di governo dopo le elezioni europee.

Alla domanda: “Il governo resisterà anche dopo le elezioni?“, il 60% degli italiani ha risposto Si, il 28% No ed il restante 12% non sa/non indica.

Anche in questo caso l’elettorato italiano si è espresso con un ampia maggioranza in merito alla stabilità dell’esecutivo.

Gli italiani si fidano del governo ma gli indagati devono dimettersi.

I sondaggi politici sopraelencati ci descrivono un elettorato che ha piena fiducia nel governo, nonostante le settimane turbolente appena trascorse, ma che chiede il rispetto delle regole. 

Il caso Armando Siri riguarderebbe degli intrecci tra politica e organizzazioni mafiose. 

Ovviamente si parla soltanto di ipotesi poiché le indagini sono ancora in corso di svolgimento e quando saranno concluse potremmo realmente dire se si tratta di corruzione o meno. Ai cittadini italiani , il solo avviamento delle indagini, dovrebbe determinare un passo indietro da parte del soggetto indagato.

Se da una parte tutti sono innocenti fino alla sentenza finale dall’altra i cittadini sono stufi di questi continui scandali che colpiscono indistintamente tutti i partiti politici. Monitoreremo il Caso Siri e tutti gli altri “casi” che hanno fatto litigare i due leader di governo.

I vari contrasti non mettono a rischio al momento l’attuale esecutivo ma sicuramente questi continui confronti a distanza danno la sensazione che in qualsiasi momento lo scenario possa cambiare.

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