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25 Giugno 2019

Bimba di 8 mesi morta a Nocera: Jolanda è stata strangolata

Bimba di 8 mesi morta a Nocera - ospedale Umberto I
Bimba di 8 mesi morta a Nocera - ospedale Umberto I

Bimba di 8 mesi morta a Nocera – ospedale Umberto I

La Bimba di 8 mesi morta a Nocera Inferiore e deceduta in ospedale Umberto I, Jolanda è morta per strangolamento, a confermarlo l’esame autoptico.

Ecco chi ha ucciso e come è morta Jolanda, questo è il nome della bimba di otto mesi che nella notte tra venerdì 21 giugno e sabato 22 è morta all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

La piccola è stata prelevata dalla sua abitazione a Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno, da un’ambulanza del 118. Al suo arrivo in ospedale la neonata presentava lividi su tutto il corpo, ormai privo di vita. L’autopsia, oltre alla causa della morte, rivela i ripetuti maltrattamenti subiti nella sua breve vita.

E’ impensabile che un adulto si possa accanire con tanta ferocia su un essere piccolo e indifeso a cui lui stesso ha dato la vita.

Ma è quello che è successo a Jolanda, la cui unica colpa sembrerebbe quella di essere nata femmina. Uccisa dal suo papà che non la amava ma la percepiva come un fastidio. L’uomo ora è in carcere a Salerno con l’accusa di omicidio volontario.

Nell’omicidio della bimba di 8 mesi di Nocera Inferiore è esclusa la partecipazione della madre, Imma, indagata a piede libero.  La coppia ha un altro bambino di quattro anni che è stato affidato ai nonni.

Bimba di 8 mesi morta a Nocera Inferiore: chi ha ucciso e come è morta Jolanda Passariello

Non è la prima volta che alla cronaca è un caso di omicidio di un figlio piccolo, da parte di una genitore. Sconvolge la tragedia di Jolanda Passariello, la bimba di otto mesi arrivata morta sabato scorso all’ospedale di Nocera Inferiore. L’autopsia, condotta dai medici legali Rosanna di Concilio e Giuseppe Consalvo, ha indicato come causa della morte lo strangolamento.

La Procura ha subito indagato a piede libero i due genitori viste le numerose ecchimosi presenti sul corpo della piccola al suo arrivo al nosocomio di Salerno. Il padre, Giuseppe Passariello, appresa la notizia ha tentato la fuga recandosi in stazione dove è stato arrestato e tradotto in carcere. Il passato dell’uomo è segnato dalla tossicodipendenza. Da poco era ritornato a casa con la sua famiglia dopo un periodo in una struttura di recupero per tossicodipendenti.

Alcuni vicini raccontano che la famiglia Passariello era evidentemente in una situazione di disagio. Il capofamiglia era solito picchiare la moglie Imma Monti, la quale non ha mai denunciato le violenze in passato. Jolanda e il suo fratellino di quattro anni si sentivano piangere spesso.

Ad aggravare la posizione di Giuseppe Passariello è anche un provvedimento restrittivo che gli impedisce di avvicinarsi ad un altro figlio avuto con un’altra donna. Ma anche le sue stesse dichiarazioni relativamente al rapporto con i figli. L’uomo infatti dichiara di avere una predisposizione maggiore verso il figlio maschio. Jolanda era una fonte di fastidio soprattutto quando piangeva.

Il pianto. Questa la colpa di una bimba di otto mesi che ha dovuto subire maltrattamenti e soprusi da chi invece avrebbe dovuto difenderla a costo della sua stessa vita.

Oggi l’ultimo saluto alla piccola Jolanda Passariello di Nocera Inferiore

Si sono svolti questa mattina i funerali per la bimba di 8 mesi Jolanda nella cappella di Pagani, in provincia di Salerno. Alla funzione, strettamente privata, era presente anche la mamma, Imma, sulla quale ci sono ancora molte ombre.

Sulla vicenda ha espresso il proprio cordoglio anche il Vescovo di Nocera Inferiore -Sarno, Monsignor Giuseppe Giudice, che ha chiesto perdono alla piccola per questa tragica fine e ha chiesto alla comunità di affidarsi al Signore per comprendere l’assurdità di questo insano gesto.

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