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13 Giugno 2019

Funerali: perché vengono celebrati, significato religioso e civile

Funerali
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Cosa sono i funerali e perché vengono celebrati: dal significato religioso e civile alle origini del rito funebre.

Il funerale è un rituale religioso o civile che si celebra quando muore una persona. Le tradizioni e le usanze variano a seconda della collocazione geografica, della religione o in base alle scelte del defunto o dei suoi congiunti.

Conosciamo poi diversi riti funebri, sepoltura, cremazione e il funerale ecosostenibile. Vediamoli tutti nel dettaglio distinguendoli anche per origini e significato.

In genere il funerale si celebra presentandosi innanzi alla salma con la partecipazione delle persone vicine al defunto: famiglia, amici, colleghi e conoscenti.

Per l’organizzazione del rito funebre ci si avvale di agenzie specializzate nel settore che si possono trovare anche tramite Lastello.

Ma perché e da quando vengono celebrati i funerali, quali sono le origini e significato religioso e civile? I ritrovamenti archeologici svelano che i riti funebri vengono celebrati da tempi remoti. In alcune grotte in Iraq, sono stati rinvenuti degli scheletri di uomini di Neanderthal, ricoperti da uno strato di polline. Il che farebbe presupporre un omaggio floreale arcaico.

Anche l’Homo Sapiens usava seppellire i propri morti collocandoli in posizione rannicchiata all’interno di fosse ricavate all’interno delle caverne. La salma veniva ricoperta di ocra rossa ed omaggiata con strumenti litici, ossa, conchiglie, fiori ed altri oggetti.

Quale significato ha il rito funebre dei funerali: perché si fa la sepoltura dei defunti

La maggior parte delle culture svolge il rito funebre alla presenza di più persone. Spesso, un personaggio rivestito di autorità si occupa della cerimonia accompagnata da preghiere per i defunti.

Nonostante le differenze culturali che tutti conosciamo, i funerali hanno funzioni simili in tutto il globo. Rendono ufficiale la dipartita di una persona. Richiamano un senso di appartenenza attraverso etica e religione. Giudicano il defunto ed esprimono vicinanza ai suoi congiunti.

Aspetto fondamentale per rintracciare il giustificato dei funerali è la sistemazione del corpo nelle diverse culture. Ogni cultura ha diversi modi per consentire il riposo eterno del defunto. In generale si riscontra la presenza di pratiche comuni.

In particolare la sepoltura è la pratica che vede deporre le salme all’interno di sepolture di vario tipo. La più diffusa è la fossa nel cimitero. In tombe al di sopra del terreno se il sottosuolo non permette di scavare una tomba.

In alcune zone le sepolture separate sono dedicate a personaggi ricchi o di spicco all’interno della società. Altre sepolture si possono trovare nelle chiese o nelle cripte e sono sempre dedicate a personaggi che, in vita, hanno avuto rilevanza sociale.

Esiste in fine la sepoltura in mare. Si tratta di una pratica tipica nelle popolazioni che vivono in prossimità dell’acqua e che vede gettare il cadavere in mare. Opportunamente appesantito per mandarlo a fondo.

Origini e significato della cremazione e funerale ecosostenibile: cosa sono

La cremazione è un’usanza che risale ai tempi dell’Antica Roma e dei Vichinghi che si sta rapidamente diffondendo negli ultimi tempi.

In fine il funerale ecosostenibile, è una delle più recenti tendenze funerarie che vede la sistemazione del cadavere direttamente nel terreno. Senza bare, in modo da poter essere naturalmente smaltito da insetti necrofagi.

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