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30 Luglio 2019

La mia bella famiglia italiana: trama, recensione, cast e trailer

La mia bella famiglia italiana
La mia bella famiglia italiana

La mia bella famiglia italiana

Ecco di cosa parla il film La mia bella famiglia italiana, con Alessandro Preziosi, Tanja Wedhorn, Peppino Mazzotta: trama, cast completo, recensione e trailer del film in HD.

La pellicola è una produzione Rai Fiction del 2013, la regia è stata affidata a Olaf Kreinsen, mentre gli interpreti principali sono Alessandro Preziosi, Tanja Wedhorn, Peppino Mazzotta. Il bel tenebroso Alessandro preziosi che tutti riconoscono come il bel Fabrizio Ristori di Elisa di Rivombrosa che gli ha dato, più di ogni altra produzione, l’attuale notorietà. Quante fanciulle hanno sognato guardando la storia d’amore, quasi impossibile fra Fabrizio ed Elisa.

Tanja Wedhorn ha raggiunto la fama grazie alla telenovela Bianca, di produzione tedesca. Peppino Mazzotta è Giuseppe Fazio del commissario Montalbano, volto noto a tutti per essere così vicino al celebre Salvo Montalbano di Camilleri, scomparso di recente.

Di cosa parla il film Rai La mia bella famiglia italiana: trama e recensione

La pellicola di Olaf Kreinsen non convince. Questo film entra nel circuito Rai Fiction che si occupa di affrontare tematiche sociali, ma alcune scelte sceniche non hanno dato il giusto peso ai problemi affrontati dalla famiglia protagonista del film. La crisi economica che i membri della famiglia stanno affrontando, viene trattata superficialmente, dando al film uno snodo poco appassionante e avvincente.

L’ingegner Sanseviero, che ha il volto di Alessandro Preziosi, vive da diversi anni in Germania con la moglie Martina. I coniugi stanno affrontando un periodo di crisi. Sanseviero, a differenza della moglie che è tedesca, ha origini pugliesi e riceve la chiamata del fratello Totò che lo prega di raggiungere la casa natale. Angelina, la madre dell’ingegnere, sta morendo.

Sanseviero ha lasciato i luoghi che gli hanno dato i natali, costretto dalla madre.Il padre è morto in un incidente e quel fatto è per Paolo causa di un incubo ricorrente.

In realtà Totò ha mentito a Paolo; la madre sta benissimo e che quello del fratello è stato uno stratagemma per farlo tornare perchè la famiglia sta affrontando una profonda crisi economica. Paolo, deluso dal comportamento del fratello, approfitta del suo viaggio in Puglia per riavvicinarsi alla madre. La serenità dei luoghi natali lo aiuta anche a riappacificarsi con la moglie.

Il finale del film: Paolo affronta i suoi fantasmi

Paolo non ha mai saputo fino in fondo la verità sull’incidente che ha causato la morte di suo padre. La sua permanenza in Puglia e l’aiutare la sua famiglia a fronteggiare la crisi economica. La vendita degli uliveti è proprio la causa che lo riporta in Puglia. Gli uliveti e il fatto di vivere la famiglia ripartendo dalle origini, fanno del protagonista un uomo nuovo.

Paolo riesce a ristabilire un dialogo e a riappacificarsi con sua madre. Mettendo tutti i tasselli del passato al loro posto riesce anche a portare pace nel suo matrimonio. La moglie infatti riesce a rivedere l’uomo del quale si è innamorata molti anni prima. Una bella storia italiana con un finale positivo.

Scheda tecnica La mia bella famiglia italiana e trailer ufficiale in HD

Scheda tecnica
Questo film entra nel circuito Rai Fiction che si occupa di affrontare tematiche sociali. La crisi economica che i membri della famiglia stanno affrontando, viene trattata superficialmente, dando al film uno snodo poco appassionante e avvincente.
TitoloLa mia bella famiglia italiana
Durata96 minuti
Generedrammatico
CastAlessandro Preziosi, Tanja Wedhorn, Peppino Mazzotta
RegiaOlaf Kreinsen
Anno di prod.2013
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