Bonus agricoli operatori e braccianti stagionali: come funziona

Mario Ragone 8 Giugno 2020

Chi ha diritto al bonus agricoli 600 e 800 euro per lavoratori, agricoltori, operatori e braccianti anche stagionali e come funziona: come fare domanda, quando arriva, requisiti Inps e come fare richiesta di riesame delle domande.

Tra i vari sostegni economici presentati dal decreto Cura Italia e dl Rilancio i bonus agricoli per operatori e braccianti è tra i sussidi di interessare per lavoratori stagionali a tempo determinato. Per il bonus braccianti agricoli l’Inps ha di recente emanato alcune proroghe sulle scadenze degli aiuti dei mesi di Aprile e Maggio. Ma di preciso come funzionano i bonus agricoli 600 e 800 euro? Quando arrivano e quali sono i requisiti Inps per fare domanda? Come fare richiesta di riesame delle domande presentate? Facciamo chiarezza sulla questione servendoci anche del parere di un esperto, il Temporary Manager Antonio Ansalone.

Insieme a quest’ultimo vedremo gli aggiornamenti dei termini di presentazione delle domande per i bonus agricoli 2020. Inoltre approfondiremo le prestazioni a sostegno del reddito che riguardano gli operatori autonomi occasionali e stagionali, come il reddito di cittadinanza. In ultimo, ma non meno importante, come fare la richiesta dei suddetti aiuti tenendo conto del riesame delle domande. Una novità, questa, che ha comportato variazioni nel passaggio dal decreto Cura Italia al dl Rilancio.

Come funzionano i bonus agricoli: requisiti e a chi spetta tra i lavoratori e agricoltori

Andiamo dunque a vedere come funziona il bonus agricoli e a chi spetta tra i lavoratori. Partendo dal primo concetto è possibile dire che tali aiuti economici sono rivolti a braccianti ed operai agricoli come forma d’indennità. Essa si attesta sui 500 euro per gli agricoltori (600 euro per le altre categorie) come somma di risarcimento danni subiti causa Covid-19. Un bonus che ha interessato i mesi di Marzo e Aprile ma non previsto per Maggio. La cifra erogata ha subito una riduzione di 100 euro rispetto a quella iniziale (vedesi art. 30 del decreto Cura Italia). Un sostegno economico dapprima non contemplato ed inserito solo successivamente nel decreto legge citato.

Per ciò che riguarda i requisiti Inps del bonus agricoltura occorre seguire quanto segue:

  • 50 giornate di lavoro agricolo riconosciuto nell’anno 2019 (aggiunta elenco variazione 2020)
  • non essere interessati da trattamento pensionistico diretto (fatta eccezione per l’assegno d’invalidità)

Proprio quest ultimo punto ha scatenato poi diverse questioni poichè non presente fin dal dl Cura Italia ed aggiunto solo successivamente. Da qui l’esigenza di un riesame delle domande presentate per l’indennità. Anche il primo requisito in realtà è stato oggetto di variazione in quanto il conteggio delle ore lavorative terrà conto anche del primo elenco di variazione 2020 (che va dal 1 Giungo al 16 del mese).

Chiariamo ora a chi spetta il bonus braccianti 500 euro varato dal governo:

  • braccianti ed operatori agricoli con contratto a tempo determinato che non percepiscono pensione e rientrano nei  requisiti sopracitati (che contemplano giornate lavorative ed eventuale invalidità).

Quali sono le prestazioni a sostegno del reddito dei lavoratori agricoli

Spostiamo ora l’attenzione su quali sono le prestazioni a sostegno del reddito dei lavoratori agricoli. Esse variano a seconda della tipologia di lavoratore che nella fattispecie del settore agricoltura comprende diverse specifiche. Tenendo conto di ciò è possibile distinguere le seguenti forme di aiuto economico:

  • disoccupazione agricola: somma garantita all’operaio con soluzione annua e previo accertamento di conformità della richiesta o domanda inoltrata. Tale integrazione è indipendente dalla quantità di giornate lavorative effettuate e dalla data d’inizio delle stesse
  • assegno destinato al nucleo familiare del lavoratore: cifra annua erogata al riconoscimento di 101 giornate di lavoro svolto (26 nel caso di altra categoria professionale)

incentivo in caso di malattia o maternità: possono beneficiarne quegli operai che hanno svolto almeno 51 giornate lavorative nell’annualità precedente all’evento di malattia o maternità.

Istruzioni bonus agricoli: come funziona richiederlo e fare domanda

Infine poniamo l’accento su come richiedere i bonus agricoli e soprattutto come fare domanda di riesame. Per farlo ci siamo rivolti ad un esperto in materia economica, il Temporary Manager Antonio Ansalone:

L’Inps ha di recente comunicato alcuni aggiornamenti in merito alle indennità previste dai dl Cura italia e Rilancio per lavoratori autonomi e dipendenti danneggiati dal Coronavirus. Nello specifico si può presentare la richiesta di riesame delle domande respinte dall’Ente per i bonus agricoli di 600 euro. L’interessato può inviare la propria documentazione secondo due procedure: attraverso la sezione “Esiti” del sito Inps, dove è stata già presentata la prima domanda e dove sono contenuti i motivi di rifiuto dell’istanza. Qui si possono allegare i documenti richiesti per ottenere il riesame. O in alternativa si può inviare un email all’indirizzo istituzionale: riesamebonus600.nomesede@inps.it. Qui occorre specificare la località di riferimento”.

© Riproduzione Riservata
avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto