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Chi è Rocco Casalino, curriculum, laurea, età e stipendio

Redazione Controcampus 25 Giugno 2020
R. C.
28/05/2022

Da ex concorrente del Grande Fratello, consulte politico e portavoce del Movimento Cinque Stelle: chi è Rocco Casalino, biografia, curriculum, Instagram, vita privata, età e fidanzato, carriera e quanto guadagna.



E’ stato uno dei concorrenti del GF 2000, oggi è portavoce del M5s e capo ufficio Stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una carriera iniziata nel mondo della televisione, che poi si è intrecciata con quella della politica. Abbandonati i reality, i talk televisivi e i programmi di intrattenimento, è diventato un giornalista professionista.

Successivamente ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla politica e ha così iniziato una scalata nel Movimento politico fondato da Beppe Grillo.

Un inizio come vice responsabile della comunicazione proprio per il M5S, poi ne è diventato il capo dell’intero settore.

Conte ha detto di lui: “L’ho scelto perché è il migliore”.  Ma chi lo conosce veramente? Per sapere chi è Rocco Casalino oggi prima che conoscere il suo curriculum politico e quanto guadagna, deve sapere chi era ieri e come ha fatto a diventare portavoce e responsabile dell’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle. Da qui passeremo a scoprire la sua vita privata, con chi è fidanzato se è spostato o quanti figli ha.

Chi è Rocco Casalino: curriculum, età, stipendio e Instagram del portavoce Movimento 5 Stelle

Per scoprire chi è Rocco Casalino oggi, Instagram, Facebook e i video dalle conferenze con il Premier Conte, ci aiuteranno a scoprire la sua vita professionale, laurea, lavoro e stipendio, come il suo curriculum e biografia ci dirà età con chi è fidanzato o sposato.

E’ nato a Frankenthal, una cittadina Tedesca della Renania il 1 luglio del 1972. Ha 47 anni ed è del segno zodiacale del Cancro. E’ definito o come si dice in gergo, il suo soprannome è “spin doctor”.

La sua famiglia ha origini pugliesi. Dopo aver vissuto in Germania per sedici anni e aver studiato in un liceo classico, ritorna a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Qui consegue il diploma da tecnico commerciale con il massimo dei voti. Prosegue poi gli studi a Bologna, dove dapprima Rocco Casalino, si laurea in Ingegneria elettronica, poi si specializza in Ingegneria gestionale.

Non ha avuto un’infanzia molto serena. Spesso ha dovuto assistere a scene di violenza da parte del padre alcolizzato nei confronti di sua madre. Il padre poi, è venuto a mancare a causa di un tumore quando Rocco era ancora molto giovane. Questi episodi dolorosi lo hanno segnato molto, tanto che per anni ha fatto psicoterapia.

Per quanto riguarda la vita privata e sentimentale, Casalino è fidanzato con un uomo cubano che si chiama Marco, i due furono fotografati insieme nel 2018, mentre trascorrevano le vacanze sull’Isola di Ponza. Si sarebbe trasferito in Italia quattro anni fa, proprio per stare con il portavoce del Governo Conte e dei 5 Stelle. Lo ha presentato ufficialmente alla cena del Quirinale, nel giorno del giuramento.

Dal Grande Fratello, Casalino portavoce del Movimento 5 stelle e del Governo Conte: stipendio e privilegi politici

Ha iniziato la sua carriera in televisione come concorrente del GF 2000, da qui diventa una presenza tra i salotti della tv, fino al giorno in cui è stato nominato capo ufficio stampa del Movimento Cinque Stelle, chi è Rocco Casalino oggi è soprattutto la sua carriera politica e da consulte a dircelo.

La prima volta, lo vediamo quando nel 2000, varcò la famosa porta rossa, partecipando come concorrente alla prima edizione del Grande Fratello. Riesce ad arrivare in semifinale dove si classifica al quarto posto.

Finita l’avventura nel famoso reality, inizia per lui quella sotto i riflettori nel mondo dello spettacolo. Diventa una presenza fissa in vari talk televisivi targati Mediaset. Programmi dove spesso è protagonista di litigi trash con alcuni protagonisti vip tra cui Platinette e Tina Cipollari. I motivi erano quasi sempre legati al non voler dichiarare la sua omosessualità, rivelata successivamente.

Dopo alcuni anni di notorietà televisiva e dopo aver studiato anche recitazione, abbandona il piccolo schermo e nel 2004 conduce per quattro anni tutte le mattine su Telelombardia, un programma di informazione, attualità e news Buongiorno Lombardia.

Nel 2007 diventa giornalista professionista iscritto all’albo della Regione Lombardia. Dal 2008 per diversi mesi è inviato per la trasmissione Versus condotta da Lamberto Sposini su Telenorba. Poi, passa a Sky dove fino al 2011 conduce Betting Blog.

Pare siano stati gli stessi esponenti del M5S a volerlo nel proprio staff della comunicazione dopo aver visto un suo video di presentazione. È così che è iniziata la sua carriera in politica. In breve tempo ha scalato i vertici del M5S conquistandosi la fiducia di Di Maio e Casaleggio. Nel 2012 si è candidato tra le fila grilline alle elezioni Regionali in Lombardia. Per questioni interne ha poi dovuto ritirare la sua candidatura.

Quando per la prima volta, alle elezioni del 2013 esponenti del M5S sono entrati in parlamento è diventato vice responsabile della comunicazione al Senato. Dopo le elezioni Europee del 2014 che hanno portato diciassette seggi al movimento, l’incarico si è esteso anche presso il Parlamento Europeo.

Sempre nel 2014, è diventato responsabile per la comunicazione coi media al Senato della Repubblica per il gruppo parlamentare del partito. È anche portavoce, capocomunicazione e coordinatore della comunicazione nazionale, regionale e comunale del Movimento 5 Stelle.

Dal Giugno del 2018 è portavoce e capo ufficio stampa del Premier Giuseppe Conte.

Recentemente, per trasparenza il Governo ha pubblicato i compensi dei collaboratori della Presidenza del Consiglio. Dalla tabella, si apprende quanto guadagna Casalino, stipendio addirittura più alto di Luigi Di Maio e dello stesso Premier Conte. Complessivamente il suo compenso sarebbe di circa 169 mila euro lordi l’anno.

Di cosa si occupa per il M5s: chi è Rocco Casalino consulente politico

Come abbiamo più volte detto è in politica che conosciamo questo personaggio pubblico, del resto oggi gli interessati a sapere chi è Rocco Casalino, è del suo CV professionale che sono interessati, più che del gossip che lo riguarda.

Può essere definito una sorta di “spin doctor” della comunicazione del M5S. Il termine deriva da “spin” che vuol dire colpo a effetto nel tennis e “doctor” che invece vuol dire esperto. Dunque, è un esperto di comunicazione che lavora come consulente per conto di un personaggio politico. In veste di portavoce di Giuseppe Conte, ha contribuito a rafforzarne la sua immagine da Premier, elaborando attraverso precise strategie, un’adeguata immagine da mostrare ai Media e all’opinione pubblica al fine di ottenere consensi sempre maggiori.

Grazie ai suoi trascorsi televisivi, conoscendo bene questo mondo, poteva istruire gli esponenti del M5S quando iniziarono a frequentare i vari talk politici, infrangendo la diffidenza verso i mezzi di comunicazione e la regola che vietava a chi faceva parte del M5S di rilasciare interviste in TV. Tra i grillini vigerebbe il motto: “Chiedi prima a Casalino”.

Nel corso di questi anni in politica, non sono mancate le polemiche. Alcune molto recenti per cui le opposizioni avevano chiesto le sue dimissioni.  La prima si è scatenata dopo la diffusione di un audio in cui minacciava di licenziare alcuni tecnici del MEF se non avessero trovato i soldi per il reddito di Cittadinanza. La seconda invece è legata ad un messaggio vocale su WhatsApp in cui dopo pochi giorni dalla tragedia del ponte Morandi, si lamentava con i giornalisti dicendo: “Io anche ho diritto a farmi due giorni, già mi è saltato ferragosto… mi chiamate come i pazzi… non mi stressate la vita.”

Anagrafica Principale
Da concorrente del Grande Fratello, a portavoce e capo ufficio Stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una carriera iniziata nel mondo della televisione, che poi si è intrecciata con quella della politica. Abbandonati i reality, i talk televisivi e i programmi di intrattenimento, è diventato un giornalista professionista. Successivamente ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla politica e ha così iniziato una scalata nel Movimento politico fondato da Beppe Grillo.
Nome e CognomeRoberto Casalino
Data di nascita01/07/1972
Luogo di nascitaFrankenthal
ProfessionePortavoce del Premier Giuseppe Conte
Anagrafica Principale
Da concorrente del Grande Fratello, a portavoce e capo ufficio Stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una carriera iniziata nel mondo della televisione, che poi si è intrecciata con quella della politica. Abbandonati i reality, i talk televisivi e i programmi di intrattenimento, è diventato un giornalista professionista. Successivamente ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla politica e ha così iniziato una scalata nel Movimento politico fondato da Beppe Grillo.
Nome e CognomeRoberto Casalino
Data di nascita01/07/1972
Luogo di nascitaFrankenthal
ProfessionePortavoce del Premier Giuseppe Conte
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto