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Quattordicesima 2021 dipendenti: quando arriva e requisiti

Flavia de Durante 8 Luglio 2021
F. d. D.
03/08/2021

Data quattordicesima 2021 dipendenti pubblici e privati: ecco quando arriva, chi ha diritto alla 14esima e come calcolare l'importo preciso INPS.

Quando arriva la quattordicesima per i dipendenti pubblici e privati nel 2021 e chi ne ha diritto?

Per spiegare, innanzitutto, cos’è la 14esima possiamo dire che è, di fatto, uno stipendio in più previsto da alcuni tipi di contratto. E soltanto per alcuni dipendenti, statali o operanti presso privati. Detta anche “gratifica feriale” rientra nella retribuzione dei lavoratori dipendenti. Ha una particolarità, ossia di maturare per ciascun mese in forza. Ma il pagamento vero e proprio è posticipato in un’unica soluzione prevista, appunto dal contratto di lavoro.

Dunque, nella maggior parte dei casi, viene concessa in un’unica busta paga. Tuttavia può accadere che l’azienda del singolo dipendente decida di rateizzarne il pagamento mese per mese. Ovviamente insieme al normale stipendio, durante i dodici mesi di pagamenti.

Comunque, in mancanza di disciplina contrattuale, il datore di lavoro può scegliere di riconoscere questa mensilità. Erogata ogni anno, nasce con l’obiettivo di permettere ai lavoratori di rilassarsi maggiormente durante il periodo estivo. Di fatti, solitamente, viene rilasciata proprio all’inizio della stagione dell’estate.

Vediamo dunque nel dettaglio quando arriva la quattordicesima dipendenti 2021, quali lavoratori hanno diritto ad averla e come si calcola questa mensilità aggiunta.

Quattordicesima dipendenti 2021: quando arriva in busta paga e quanto si prende

Ecco a chi spetta la quattordicesima, quando si prende e come calcolarla. In particolare tra il 2020 e il 2021, vista anche la crisi dovuta allo stato pandemico, sicuramente ottenerla sarà per i lavoratori una fresca boccata d’aria.

Innanzitutto è importante ricordare che, ogni anno, il Contratto Collettivo nazionale del lavoro  (CCNL) ha il compito di stabilire quando questa mensilità deve essere erogata. E ogni settore di riferimento ha una data precisa, sempre entro il mese Luglio. Inoltre, come anticipato, la mensilità 14esima ha un periodo di maturazione di dodici mesi. Viene “accumulata”, dunque, durante un intero anno lavorativo e l’erogazione è prevista per l’anno successivo. Anche questo aspetto è regolato dai singoli contratti dei collettivi.

Ad esempio, per chiarire ulteriormente, per i dipendenti Commercio a cui spetta la 14esima 2021 l’erogazione è prevista per il 1° luglio di ogni anno. Nel settore alimentare, invece, le scadenze sono previste per gli ultimi giorni del mese.

In linea generale, però, a quanto ammonta? Solitamente, la cifra che fa riferimento alla 14esima è simile ad una mensilità di stipendio “normale”. Per i lavoratori dipendenti l’importo della gratifica feriale varia da un minimo di 515 euro ad un massimo di 1.030 euro lordi mensili. Come vedremo a breve, però, per calcolarla c’è bisogno di un’operazione precisa.

Vediamo allora a quali lavoratori spetta la quattordicesima dipendenti 2021, visto quando si prende, ossia entro il 31 del mese di Luglio, a seconda della categoria di appartenenza. In particolare i settori in questione sono:

  • terziario-commercio e turismo;
  • alimentare;
  • autotrasporti e logistica;
  • chimica.

Come si calcola la 14esima dipendenti: simulazione calcolo

Una volta visto chi ha diritto alla quattordicesima, quando arriva e i settori dei lavoratori pubblici e privati per cui è prevista, analizziamo meglio come si calcola la mensilità aggiuntiva.

Apparentemente sembra trattarsi di una busta paga in più. Ma, in realtà, è necessaria un’operazione specifica per verificare l’ammontare preciso della gratifica feriale. E’ bene innanzitutto specificare che perché un mese lavorativo rientri nel calcolo della 14esima, occorre che in quel mese il lavoratore abbia avuto un contratto di almeno 15 giorni.

La formula per calcolarla è, di norma, la seguente:

  • numero di mesi lavorati tra l’1 luglio dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno corrente X la retribuzione lorda mensile.  Il risultato dev’essere diviso per 12. 

Prendiamo un esempio per comprendere meglio. Un lavoratore dipendente percepisce 1200 euro lordi al mese e che ha lavorato, in un anno, dieci mesi. Il calcolo dovrebbe essere: 1200 x 10 mesi (operativi) / 12 mesi totali. In questo caso, il totale dovrebbe essere di 1000 euro ai quali, ovviamente, andrebbero sottratte eventuali tasse e trattenute.

Una parentesi necessaria da fare, inoltre, è quella relativa ai fattori che, potenzialmente, potrebbero alterare il valore della 14esima per i lavoratori pubblici e privati. Principalmente si tratta delle assenze.

Prevedono l’equiparazione di una serie di assenze ai periodi lavorativi:

Viceversa, non consentono la maturazione della gratifica feriale i seguenti fattori:

  • Congedo parentale o assenza per malattia del bambino;
  • Sciopero o permessi non retribuiti;
  • Aspettativa non retribuita;
  • Assenza ingiustificata.
© Riproduzione Riservata
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Flavia de Durante Studentessa di Lettere Moderne all'Università degli studi di Salerno. Profondamente ecologista e ambientalista, mi occupo di volontariato animalista. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. Amo da sempre la lettura e mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto