Elezioni regionali 2020: dove si vota e i candidati delle sette regioni

Gabriella De Rosa 17 Luglio 2020

Elenco regioni dove si vota alle prossime elezioni regionali 2020 e nomi dei candidati governatori del prossimo election day di settembre.

Il primo quesito da chiarire è la data: quando ci saranno le le prossime elezioni regionali? Il prossimo 20 settembre saranno chiamate alle urne i cittadini per le regionali in Veneto, Campania, Toscana, Liguria, Marche, Puglia e Valle d’Aosta.

Le Regioni chiamate al voto sono nove, i seggi sono già chiusi in Calabria e in Emilia-Romagna. Mentre nelle altre sette si deciderà il prossimo settembre, dato lo slittamento causato dall’emergenza Covid.

Il voto delle regionali era previsto per la primavera 2020 ma a causa dell’emergenza Coronavirus, la chiamata alle urne sarà a settembre, molto probabilmente nelle date 20 e 21 settembre.

Di solito, l’Election day è previsto in una sola giornata, ma a causa delle restrizioni per la prevenzione al contagio si è deciso di stabilire due date ufficiali. In questo modo, verranno evitate file ai seggi e assembramenti.

Elenco regioni dove si vota alle prossime elezioni regionali 2020 e nomi dei candidati, chi sono

Saranno chiamati alle urne i cittadini per le regionali in Veneto, Campania, Toscana, Liguria, Marche, Puglia e Valle d’Aosta. Vediamo quindi  i nomi di tutti i candidati.

In Campania, inizialmente, la coalizione giallorossa sembrava essere concorde sulla scelta del Ministro Sergio Costa, ma i consensi di De Luca hanno oscurato tutte le altre possibilità. A sfidare l’attuale governatore Vincenzo De Luca è Stefano Caldoro per il centrodestra. Quest’ultimo scelto da Forza Italia deve battere l’alto gradimento che ha riscosso il presidente uscente durante la pandemia. Mentre i pentastellati candidano Valeria Ciarambino.

In Liguria il presidente della regione uscente Giovanni Toti conferma la sua candidatura. La scelta del suo avversario è stata lunga e travagliata. La coalizione giallorossa ha deliberato un candidato che sarà alla guida della lotta contro Toti: Ferruccio Sansa.

Anche la Puglia sarà impegnata nelle amministrative di settembre e l’attuale governatore Michele Emiliano correrà per un secondo mandato. A contrastarlo sarà la sinistra stessa che nella regione si è spaccato. Italia Viva, +Europa e Azione hanno preso le distanze da Emiliano e hanno presentato un loro candidato: Ivan Scalfarotto. Il centrodestra propone l’ex governatore Raffaele Fitto e i grillini Antonella Laricchia.

L’attuale presidente della regione Marche invece non tenterà un secondo mandato. Il governatore di centrosinistra Luca Ceriscioli lascia il posto a Maurizio Mangialardi, sindaco del PD di Sinigallia. Scelta su cui non sono d’accordo gli alleati come Renzi che proponeva un altro candidato. Il Movimento 5 Stelle presenta Mercorelli e il centrodestra sceglie Acquaroli, esponente di Fratelli d’Italia.

Grande favorito anche su scala nazionale Luca Zaia si candida per il terzo mandato nella regione Veneto. Il candidato leghista ha ottenuto grande popolarità durante l’emergenza Covid ed è sicuramente in vantaggio per il centrodestra. A contrastare Zaia però non ci sarà un’alleanza tra il centrosinistra e i grillini. Il Movimento 5 Stelle ha scelto Cappelletti e il Pd Lorenzoni. Il centrosinistra sarà spaccato e frammentato perchè vi saranno anche un candidato per i Verdi e un altro per Italia Viva.

La Toscana, come l’Emilia-Romagna,è storicamente legata al centrosinistra. Anche in questa regione però è tutto in discussione. Il centrosinistra ha scelto Giani, favorito, e il centrodestra Ceccardi, eurodeputata leghista.

Anche nella regione a statuto speciale Valle d’Aosta si andrà alle elezioni. La data per questa regione è stata slittata più volte a causa dell’emergenza sanitaria. A differenza delle altre regioni, qui la Lega decide di presentarsi da solo. Mentre Fratelli d’Italia e Forza Italia si uniscono con il Front Valdotain in una lista di centrodestra comune.

A settembre importante tornata elettorale: si vota in sette regioni

La data non è confermata con sicurezza ma con molta probabilità saranno il 20 e il 21 settembre gli Election day(s).

La chiamata alle urne di sette regioni procrastinerà l’inizio della scuola fino a fine settembre. Le regioni che voteranno sono Campania, Liguria, Toscana, Marche, Puglia, Valle d’Aosta e Veneto.

I sondaggi danno il centrodestra in vantaggio sul centrosinistra anche in Toscana. Tutto ancora in bilico e da decidere.

Sulla decisione del voto potrebbe influire gli equilibri di governo di questi mesi. Lo stesso premier Conte ha lanciato un appello di unione al Pd e al M5S per sconfiggere le destre.
Preoccupazioni agitano le forze di governo che secondo gli ultimi sondaggi sembrano in calo.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto