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Sondaggi regionali 2020: Puglia e Campania, sfida governatori uscenti

Redazione Controcampus 21 Luglio 2020
R. C.
23/04/2021

Ecco quali sono i sondaggi regionali 2020: confermano il primato i presidenti di regione uscenti in Puglia e Campania, Vincezo De Luca e Michele Emiliano.

Le elezioni regionali di settembre sono di particolare importanza per il futuro di questo governo.

Il 20 e 21 settembre si voterà in sette regioni: Puglia, Campania, Marche, Veneto, Valle d’Aosta, Toscana, Liguria. I sondaggi regionali sono una previsione di quelli nazionali.

Secondo gli ultimi sondaggi regionali 2020 in Puglia, Emiliano presidente della regione uscente, vincerebbe la sfida con il 34,5% nonostante la sfida lanciata da più parti. A seguire c’è Laricchia al 31,1% davanti a Fitto della coalizione centrodestra, fermo al 30,2%. In coda, Scalfarotto di Italia Viva che tocca il 3,1%.

In Puglia, tra i partiti, Laricchia salva il Movimento 5 Stelle dalla discesa su scala nazionale guadagnando il primo posto con 22,7% di consensi, nonostante una perdita del 4,3%. Segue il PD con 21,7% e Lega con il 17,4%. Le liste civiche di Emiliano superano il 10% seguito da Fratelli d’Italia con il 9,3%.

I grillini conquistano il primato anche di fiducia in Puglia, infatti, Antonella Laricchia è al primo posto con il 44,5%. A seguire Raffaele Fitto del centrodestra con il 36,3% e Ivan Scalfarotto con il 36%. La fiducia in Emiliano scende al 32,3%.

In questo clima elettorale, Salvini inizia il suo tour del Salento per conquistare il sud. Matteo Salvini ha intrapreso questo tour salentino in completa solitudine senza i suoi alleati di coalizione. Nonostante in Puglia il candidato sia unico del centrodestra, Salvini insiste su slogan della Lega e non propri della coalizione. Raffaele Fitto, infatti, è un esponente di Fratelli d’Italia e questo sembra essere una sfida diretta agli alleati.

Mentre il senatore leghista si trova in Salento, Fitto continua la sua campagna elettorale sul lungomare di Bari con uno slogan e un simbolo tutto pugliese. Il claim “La Puglia domani” è accompagnato da un pumo di ceramica, un prodotto artigianale che inneggia alla rinascita.

Sondaggi regionali 2020: elezioni con supremazia del presidente De Luca e rabbia di Caldoro

Anche in Campania secondo i sondaggi regionali 2020 il presidente uscente Vincenzo  De Luca è al primo posto. Il governatore campano ha il 65,4% dei consensi mentre il suo sfidante Stefano Caldoro del centrodentra 21,9%. Le liste di voto di De Luca stimate al 19,8% garantiscono al centrosinistra il 45,1% dei consensi.

Il gradimento di De Luca è innegabilmente aumentato durante la pandemia. Secondo il sondaggio pare sia aumentato dal 42% al 75% dimostrando giudizi positivi sul suo operato nella gestione della pandemia nella regione campana.

Il candidato Stefano Caldoro durante la conferenza di ieri a Caserta ha presentato la sua candidatura e parlato della situazione scandalosa delle ecoballe a Villa Literno, urlando al fallimento dell’amministrazione De Luca. Il candidato di centrodestra si infervora contro il governatore chiedendo che venga cacciato a pedate insieme ai voltagabbana che sono passati con lui.

In Campania, nell’avellinese, si fanno sentire anche le Sardine d’Irpinia per le regionali di settembre. Le proposte che avanzano riguardano temi come lotta alla camorra, salvaguardia ambientale, investimenti nella sanità e nel lavoro. Sono questi gli argomenti che premono alle Sardine e su cui insistono i candidati irpini. Il calo demografico e la perdita di risorse in Irpinia aumenta sempre di più e questo è correlato soprattutto alla disoccupazione.

A domande chiare  chiedono risposte chiare e impegni precisi ai rappresentanti del centrosinistra, ma il loro voto non si baserà solo sulla lotta al sovranismo e al contrasto del dilagare della Lega al sud. C’è bisogno che nei prossimi cinque anni per l’Irpinia e per la Campania si prendano provvedimenti concreti ed adeguati.

Intenzioni voto regionali: sfidanti di Emiliano e De Luca

Le intenzioni di voto in vista delle elezioni regionali di settembre 2020 protendono per i governatori uscenti.

Gli attuali governatori De Luca e Emiliano godono di un gradimento molto alto e il centrodestra per contrastarli deve faticare. L’amministrazione di Michele Emiliano, in verità, è stata molto discussa anche all’interno della sinistra stessa, tanto da portare Renzi a scindersi e correre in solitaria con Scalfarotto per non appoggiare Emiliano.

L’amministrazione di Vincenzo De Luca è stata appoggiata e adulata anche a livello nazionale durante l’emergenza sanitaria e questo gli ha permesso di aumentare i suoi consensi.

Raffaele Fitto, troppo indietro nei sondaggi regionali per contrastare Michele Emiliano, è un politico esponente di Fratelli d’Italia. Ex presidente della Regione Puglia (2000-2005) è stato anche Ministro per i rapporti con le regioni sotto il governo Berlusconi e europarlamentare. La sua candidatura è sostenuta anche dall’Unione di centro.

Stefano Caldoro, candidato del centrodestra per le regionali 2020, è un esponente Forza Italia e ex presidente della Regione Campania (2010-2015). La sfida si ripete dieci anni dopo tra Caldoro e De Luca, quando l’attuale governatore aveva perso con il 43% contro il 54,2% del candodato del centrodestra.

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Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto