Ministra Azzolina in Senato sulla riapertura della scuola

Gabriella De Rosa 9 Settembre 2020

Audizione per la Ministra Azzolina in Senato sulla riapertura delle scuole: la Commissione Istruzione si riunisce per discutere sulla ripartenza del nuovo anno scolastico .

La ministra ribadisce che il rischio zero non esiste, per questo motivo richiama tutti alla responsabilità e al rispetto delle linee guida.

Difende gli insegnanti e tutti coloro che lavorano nella scuola additando come ingiuste tutte le critiche che gli avevano scagliato contro. Inoltre, la ministra ricorda di aver girato il Paese per monitorare il lavoro di chi ha contribuito il ritorno tra i banchi in sicurezza.

Sono stati mesi di duro lavoro per elaborare le linee guida e i protocolli insieme alle autorità sanitarie competenti. Nonostante ciò siamo tutti consapevoli che nemmeno a scuola il rischio è zero.

La Ministra Azzolina ne approfitta per esporre il suo obiettivo primario ponendo fine alla stagione dei tagli e garantendo la volontà di far ripartire l’istruzione. La Azzolina auspica a che l’Italia non sia più un fanalino di coda nelle statistiche internazionali.

Sono stati stanziati oltre 2,9 miliardi per l’istruzione e complice l’emergenza nella scuola italiana verranno investiti altri sette miliardi. Il ministro dell’Istruzione chiarisce che nessun altro paese ha investito tanto per la ripartenza ma è questo il punto da cui vuole ripartire l’istruzione stessa: dall’investimento.

Indignata da “corbellerie” di cui ha letto sul Governo che sprecava soldi nella scuola, rimarca che ogni singolo euro speso per la scuola non sia mai perduto ma è un investimento sul futuro del Paese e degli italiani.

La ministra Azzolina in Senato sulla riapertura della scuola: mozione di sfiducia della Lega

A contrastare questi buoni propositi della ministra Azzolina, la mozione di sfiducia al Senato da parte della Lega. Già pronta la bozza del testo che sarà condivisa con gli altri gruppi parlamentari del centrodestra, Forza Italia e Fratelli d’Italia per arrivare ad una versione definitiva.

Insiste sul chiarire che la riapertura delle scuole “non può essere un terreno di scontro“, che il governo ha lavorato in sintonia per far sì che potessero riaprire le scuole italiane. “La scuola è uno dei pilastri del sistema democratico e abbiamo tutti il dovere di preservarla per il bene del Paese”. La ministra invita tutti a deporre l’ascia di guerra su un argomento così importante che riguarda il presente e il futuro del nostro paese.

Infine, chiede collaborazione perchè la scuola non è una partita tra opposte fazioni o un duello per dimostrare la maggioranza di questo Parlamento. La scuola non è campagna elettorale.

Ma nel frattempo il Movimento 5 Stelle attacca la Lega che ha presentato la mozione di sfiducia, scrivendo che il partito di Salvini ha commesso l’ennesimo autogol mostrando la sua mancata collaborazione nella riapertura delle scuole.

La stessa Ministra Azzolina ospite ad Agorà su Rai3 lo sbeffeggia dicendo di essere “diventata il suo pane quotidiano” ma non ha collaborato per nulla, anzi “ha gettato nel panico le famiglie.” Delusa dagli inutili attacchi e dall’assenza di collaborazione da parte delle opposizioni, la ministra chiede se Salvini abbia una coscienza.

Azzolina: linee guida e buoni propositi sulla futura struzione

Durante la trasmissione, prima dell’audizione in Senato, la ministra del dicastero in viale Trastevere, racconta i retroscena della riapertura delle scuole e spiega i comportamenti da adottare.

“Abbiamo lavorato per trovare nuovi spazi e garantire il distanziamento di un metro in classe, se vi è un metro di distanza la mascherina può non essere usata. Si deve usare nei momenti di dinamicità, quando si è in movimento, si va alla toilette, durante la ricreazione.”

Garantisce inoltre per ottobre la totale copertura di arredo per tutte le scuole mentre a settembre sarà coperta quasi sicuramente la primaria.

“Ci saranno spazi Covid ad hoc all’interno della scuola” spiega la Ministra Azzolina sulla procedura in caso di sospetto contagio. “Si chiamano i genitori e si mettono in contatto con il Dipartimento di igiene territoriale. Si farà il tampone e se c’è positività, grazie al registro dei contatti si capirà quante persone devono andare in quarantena.” Di conseguenza, gli studenti in quarantena proseguiranno la didattica a distanza.

Mentre solo due mesi fa la ministra sembrava vagare nel buio, oggi sembra soddisfatta del lavoro svolto dalla scuola a tutti i livelli, dichiarando di aver fatto tutto ciò che ha potuto.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto