Giornata mondiale delle vittime della strada: frasi famose

Carolina Campanile 16 Novembre 2020

Ogni anno, quando si celebra la Giornata mondiale delle vittime della strada, frasi famose e citazioni servono per ricordare origini e significato del World day of remembrance for traffic victims.

La terza domenica di novembre è la Giornata in memoria delle vittime della strada. La data è senza dubbio una giornata commemorativa, ma anche del dolore di tutte le persone che hanno perso un caro a seguito di un incidente stradale. Le associazioni familiari promuovono proprio la Giornata mondiale delle vittime della strada. Tramite opuscoli ed iniziative, si ricordano le persone vittime di indicenti stradali. Non è assolutamente un giorno per fare polemiche, ma anzi vuole essere un’occasione per far aprire gli occhi. Ancora troppe persone perdono la vita, o restano feriti permanentemente, a seguito di incidenti sulla strada.

Gli indici di mortalità salgono poi nelle notti del fine settimana, in particolare del sabato. Il picco, come emerge dalle statistiche, si tocca nelle prime ore del mattino. Una realtà che colpisce in piena faccia la quotidianità di molte famiglie nel mondo. Inoltre, il più delle volte l’evento interessa i ragazzi. Si tratta, questo, di un tema importante sul quale lavora senza sosta il Ministero della Salute. A tal proposito nasce anche una campagna di comunicazione sui rischi causati al consumo di alcol, tra i quali appunto la perdita della vita.

La Giornata mondiale delle vittime della strada vuole ricordare tutti coloro che sono morti a seguito di incidenti. Una giornata mondiale che vuole intervenire in modo da poter salvare quante più vite umane possibili. L’uso di alcol e sostanze stupefacenti, strettamente connesso agli incidenti, rovinano la vita. Spesso al punto di interromperla.

Origini Giornata mondiale delle vittime della strada, World day of remembrance for traffic victims

Ogni anno, la terza domenica di novembre, è la Giornata mondiale delle vittime della strada. La ricorrenza nasce nel 1993, e nel 1995 riceve anche l’appoggio delle ONG europee. Basterà poco e si espanderà a livello mondiale, per arrivare anche in Italia. Nel 2005 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la adotta come riconoscimento appropriato per le vittime di incidenti stradali e le loro famiglie. In tutto il mondo essa trova sempre più appoggio anche a livello politico.

In Europa e in Africa, ad esempio, pur di osservare la Giornata delle vittime della strada sono state disposte delle risoluzioni Parlamentari e Ministeriali. Il World day of remembrance for road traffic victims nasce con un’obiettivo, ben chiaro a tutti, che è il ricordo, ma anche molto altro.

In particolare modo la Giornata delle vittime di incidenti stradali è rivolta ai giovani, ai ragazzi, che una volta presa la patente devono conoscere fin da subito i pericoli della guida.  L’ISTAT ci parla invece di 180.000 incidenti all’anno, che hanno causato 3.400 morti e 259.500 feriti. Sono senza dubbio eventi improvvisi, estremamente violenti, dolorosi e traumatici. Eventi che però, nella maggior parte dei casi, potrebbero essere evitati.

Ciò che poi rattrista è che spesso sono coinvolti anche bambini tra 0 e 9 anni. Cosa possiamo imparare da ciò? Innanzitutto a non superare il limite di velocità. Poi, l’importanza della cintura di sicurezza, e dei seggiolini per i bambini. Insomma, basterebbe rispettare il Codice della Strada per tutelare noi stessi, i nostri cari e gli altri.

World Day of Remembrance for Road Traffic Victims: storia

La storia della Giornata mondiale delle vittime della strada è abbastanza recente. La sua origine ed istituzione è stata fortemente voluta dalle famiglie delle vittime di incidenti stradali. Qual è la sua storia? Essa è istituita grazie alle Organizzazioni di Vittime della Strada, avviata nel Regno Unito e poi estesa in tutto il mondo. Oltre al suo valore commemorativo, strettamente personale, essa è oggi un’occasione importantissima per sensibilizzare l’opinione pubblica. In Italia la ricorrenza arriva solo nel 2017.

Contemporaneamente arriva l’Obiettivo con il quale si spera, entro il 2050, di raggiungere zero vittime sulla strada. Un obiettivo ancora troppo lontano, viste le statistiche annuali. C’è da dire che con l’introduzione, nel 2005, della patente a punti, qualche progresso è stato compiuto. Complice anche l’introduzione, nel 2016, della legge sull’omicidio stradale. Tuttavia non basta, perché i numeri di vittime e feriti sono ancora elevati, e risulta necessario un maggior impegno.

Ogni anno più di 1,3 milioni di persone perdono la vita, per non parlare di quante restano ferite con conseguenze anche permanenti. La sicurezza stradale è uno dei maggiori problemi che i Paesi devono affrontare. Nel 2018 è stato lanciato un Fondo della Nazioni Unite, per finanziare azioni volte migliorare la sicurezza delle strade nei Paesi a basso-medio reddito. Qui, infatti, si verifica il 90% delle vittime. In Europa, invece, nasce un programma 2010-2020, che a fine anno spera di segnalare una diminuzione del 50%.

Citazioni per la Giornata mondiale delle vittime della strada: frasi

I migliori slogan per la Giornata mondiale delle vittime della strada, frasi famose e citazioni da condividere per il World day of remembrance for road traffic victims.

  • Gli incidenti causano lacrime, la sicurezza porta salute. 
  • Se bevi alcol non guidare, se guidi non bere alcol.
  • Non utilizzare il cellulare durante la guida.
  • Basta anche una piccola distrazione è la vita scivola via, per sempre.
  • Meglio arrivare tardi che mai!
  • E’ sempre meglio sprecare un minuto di vita che non perdere in un minuto la vita.
  • Dona il sangue, ma non alla circolazione stradale!
  • Rispondere ad uno smartphone che squilla non ti salva la vita, tenere le mani sul volante invece sì. Ricordalo.
  • Non guidare se hai sensazioni di vertigini, o  avverti sonnolenza.
  • Attenzione!! La vita è preziosa, allaccia la cintura.
  • Accendi motore e cervello, poi inizia a guidare.
  • Rallenta! La tua famiglia ti sta aspettando.
  • C’è una linea sottile tra la vita e la morte, non oltrepassarla.
  • Se sapessi di star guidando verso la morte, andresti ancora a quella velocità?
  • Avere la patente non ti rende un pilota pazzo, non più di quanto avere un biglietto della lotteria ti faccia diventare un milionario.
  • La sicurezza stradale è uno stato d’animo, gli infortuni sono l’assenza di buon senso.
Evento del giorno: Giornata mondiale delle vittime della strada
Celebrata ogni anno la terza domenica di novembre, la Giornata mondiale delle vittime della strada si presenta come una, l'ennesima, ricorrenza importantissima, volta a diffondere un tema importante. Nonostante qualche passo avanti dovuto all'introduzione di nuove normative, come la patente a punti, il tasso di morti e feriti dovuti ad incidenti stradali è ancora troppo alto. La ricorrenza, nata nel Regno Unito e poi diffusasi in tutto il mondo, si presenta così anche come un'occasione importantissima.
Nome EventoGiornata mondiale delle vittime della strada
Data istituzione21/11/1993
Data ricorrenza15/11/2020
Origine e significatoLa giornata nasce per volere delle famiglie di tutte le vittime stradali, ed è poi appoggiata da vari governi ed organizzazioni.
ScopoCommemorare il ricordo delle vittime stradali, onorare gli impegnati del soccorso stradale e riflettere sull'importanza di dare un peso alla nostra vita.
Evento del giorno: Giornata mondiale delle vittime della strada
Celebrata ogni anno la terza domenica di novembre, la Giornata mondiale delle vittime della strada si presenta come una, l'ennesima, ricorrenza importantissima, volta a diffondere un tema importante. Nonostante qualche passo avanti dovuto all'introduzione di nuove normative, come la patente a punti, il tasso di morti e feriti dovuti ad incidenti stradali è ancora troppo alto. La ricorrenza, nata nel Regno Unito e poi diffusasi in tutto il mondo, si presenta così anche come un'occasione importantissima.
Nome EventoGiornata mondiale delle vittime della strada
Data istituzione21/11/1993
Data ricorrenza15/11/2020
Origine e significatoLa giornata nasce per volere delle famiglie di tutte le vittime stradali, ed è poi appoggiata da vari governi ed organizzazioni.
ScopoCommemorare il ricordo delle vittime stradali, onorare gli impegnati del soccorso stradale e riflettere sull'importanza di dare un peso alla nostra vita.
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avatar Carolina Campanile Diplomata in Scienze del Turismo, sono iscritta alla Facoltà di Lettere Moderne alla Federico II. La passione per la scrittura nasce sin da piccola, quando nella mia stanzetta inventavo fiabe che ancora oggi custodisco gelosamente. Appassionata di letteratura e di arte, con gli anni ho iniziato ad interessarmi anche a ciò che è successo e succede nel mondo. Sensibile ai problemi che il pianeta (e l'uomo) affronta quotidianamente, per ControCampus scrivo prettamente per la rubrica Giornate e festività. L'idea nasce dalla volontà di raccogliere tutte le ricorrenze il cui obiettivo è sensibilizzare gli animi. Gli articoli trattano vari temi, dal problema dell'inquinamento alle malattie per le quali non ancora esiste una cura specifica. In passato ho scritto per la rubrica Il Personaggio e Frasi, dove ogni tanto mi ritroverete. Leggi tutto