Cashback benzina per rimborsi del rifornimento carburante

Martina Sapio 28 Dicembre 2020

Come funziona il cashback benzina self service e in autostrada, quali compagnie aderiscono, quant'è il rimborso e quali veicoli e carburanti sono esclusi.

A partire da dicembre 2020 sarà possibile ricevere un rimborso carburante per alcuni tipi di pagamenti, tra cui proprio il rifornimento benzina per determinati modelli di veicoli. Serve quindi sapere come funziona Cashback benzina fai da te e servito, e quali benzinai aderiscono. Per esempio, ha rilevanza il pagamento effettuato per i rifornimento in autostrada? E quali compagnie hanno aderito? Quali sono i modelli auto e quale carburante fare per ottenere il rimborso dallo stato?

Questa tipologia di consumo accomuna la gran parte dei cittadini, sia per esigenze di lavoro, che per potersi muovere senza ricorrere ai trasporti. Ed è per questo molto importante sapere cos’è il cashback benzina automatico o servito. Vediamo come funziona questo rimborso, quali pome o distributori aderiscono oltre che sapere quanto effettivamente verrà ridato dallo stato.

Come funziona il cash-back benzina e di quanto è il rimborso del rifornimento carburante

Nonostante alcune difficoltà inziali, per le quali si era affermato che il cash back benzina non funziona, risolte le problematiche la procedura va avanti senza intoppi.

Come tutti gli acquisti rientranti nel piano di rimborso di stato, il bonus sul carburante vale solo se effettuato fisicamente ad un distributore. A questo riguardo, è anche idoneo per accedere al cashback benzina il fai da te presso una compagnia aderente. In ogni caso, però, la premessa della fisicità dell’acquisto è per la categoria dei carburanti piuttosto ovvia.

Mentre infatti gli altri acquisti che rientrano in questo piano possono essere fatti sia online che fisicamente, in questo caso particolare non è chiaramente possibile fare rifornimento online. Bisogna comunque tenere in conto che anche se l’acquisto è obbligatoriamente fisico, il pagamento può essere anche virtuale.

Ma la fisicità dell’acquisto non è l’unica qualifica indispensabile per ottenere un rimborso. È infatti necessario che il pagamento sia fatto senza contanti. Per esempio, rientra nei modi consentiti di pagamento per ottenere il Cashback benzina il bancomat. Ma non è l’unico. Sono ammesse anche carte di credito o di debito, o piattaforme dedicate come SatisPay.

Addirittura alcune imprese concedono ai propri clienti condizioni di favore qualora si decidesse di accedere a questa procedura. Per esempio, nel caso in cui si decidesse di usare per il Cashback benzina la postepay, ENI dà l’1% di sconto.

Infine, l’ultimo requisito. Non serve solo che l’acquisto sia fisico ed effettuato senza contanti, ma anche che la carta che si intende utilizzare sia registrata per l’operazione di rimborso carburante nell’app IO. Questo è un requisito assolutamente fondamentale. Non sono ammessi rimborsi per quelle carte che non sono registrate in questo circuito o in circuiti limitrofi (come per esempio Enel X Pay).

La restituzione della spesa equivale mediamente al 10% della spesa, per un massimo di 15 euro per transazione ed un totale di tutte le transazioni pari a 150 euro. Questo senza considerare i bonus delle singole imprese o compagnie, nel periodo compreso tra l’8 e il 31 dicembre.

Quali veicoli rientrano nel cashback benzina e quali esclusi

Per accedere al cashback i benzinai aderenti quali sono? In quali distributori di carburante si ottiene il rimborso dello stato? Questi, comunque, rappresentano la grande maggioranza delle compagnie (per esempio, aderisce al rimborso benzina Q8, il gigante della distribuzione, ma anche ENI).

Sono generalmente ammesse tutte le ipotesi di rifornimento di carburante (e non solo; anche manutenzioni e tagliando rientrano nel piano di restituzione di percentuale di somme spese). Stranamente, però, nel piano del governo sembrano rimaste escluse le auto elettriche.

La ricarica del veicolo elettrico alla colonnina non vale quindi per questo tipo di operazione, con critiche anche rilevanti degli ambientalisti, che vedono premiare l’utilizzo del carburante fossile e non dell’energia pulita. Al momento non sembrano esserci cambiamenti previsti dal governo in questo senso e le auto più ecologiche restano, dunque escluse. La promozione continua  comunque a valere per tutti gli altri tipo di auto e motoveicoli. Questo a patto che si rispettino le condizioni precedentemente elencate e che si spenda presso un rivenditore convenzionato.

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avatar Martina Sapio Studentessa di Giurisprudenza alla Federico II di Napoli, scrivo per la sezione Attualità e vedo nel giornalismo il modo migliore di mettere in pratica le mie conoscenze.Ho sempre amato scrivere così come ho sempre amato informarmi sul mondo che mi circonda, sul suo modo di cambiare e di evolversi. Per questo ho deciso di iniziare ad esplorare questo mondo.Capire da quali meccanismi è mossa la nostra società. Mi interesso in particolar modo di politica e di tematiche economiche, sia di carattere nazionale che internazionale, di come queste costanti influenzino tutti noi.Nello scrivere cerco di essere quanto più diretta e chiara possibile: un lavoro di ricerca e di rifinitura che ha come obiettivo la sola, vera informazione. Leggi tutto