Chi è Francesco Le Foche immunologo: biografia, CV, età, moglie e figli

Valeria Montuori Merolla 2 Dicembre 2020

Docente a UniRoma La Sapienza, chi è Francesco Le Foche, immunologo: biografia, curriculum, vita professionale e privata, moglie, figli, percorso di studi e carriera.

Responsabile del Day hospital di Immunoinfettivologia del Policlinico Umberto I di Roma e direttore del centro Immunopo.

Un curriculum ricco di esperienze professionali e un lungo percorso formativo. Una carriera eccezionale quella dell’immunologo del Policlinico Umberto I di Roma, in prima linea per la lotta contro il Coronavirus.

Ha dedicato la sua vita allo studio delle malattie infettive. Il suo ruolo è di fondamentale importanza per la lotta contro Covid-19.

E’ stato spesso ospite in programmi come Domenica In per parlare di Coronavirus. Importanti sono le sue ricerche, dispense e libri.

Ma per scrivere una biografia non ci rifaremo solo ai fatti del Covid spiegati a Domenica In, Francesco Le Foche chi è, con chi è sposato, figli vita privata, ricerca e libri, sarà innanzitutto il suo CV a dircelo.

Chi è Francesco Le Foche: biografia, curriculum, età, moglie e figli dell’immunologo a La Sapienza

Più che da Facebook, Instagram e Twitter, chi è Francesco Le Foche, biografia, età, moglie, figli e contatti dell’immunologo, sarà il suo curriculum vitae a raccontarcelo.

Nato a Sezza, Latina, il 28 luglio 1957, sotto il segno zodiacale del Leone. Capelli grigi e occhi scuri. Uomo con modi e sempre composto, è definito un “ottimista”.

Agli inizi della sua carriera, si trasferisce a Roma, dove si iscrive alla facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi La Sapienza e consegue la Laurea nel 1985.

Si specializza in allergologia e immunologia clinica nel 1990. Quindi si forma professionalmente presso l’istituto di Malattie Infettive e Tropicali del Policlinico Umberto I Sapienza Università di Roma. Luogo in cui lavora come dirigente medico responsabile del Day Hospital di immunoinfettivologia. Sul sito della stessa Università La Sapienza è possibile trovare i suoi contatti, o ancora prima sul sito ufficiale del suo centro Immunopo.it.

Ancora nel 1990 vince il concorso di emergenza AIDS presso l’Azienda Policlinico Umberto I.  Lavora anche come docente di Reumatologia e Scienze Biomediche presso l’Università La Sapienza.

Nonostante partecipi a numerose trasmissioni televisive come Domenica In, l’immunologo è riservato circa la sua vita privata, moglie di Francesco Le Foche e figli non si sa chi siano.

Le informazioni di cui disponiamo, sia biografiche sia professionali, provengono dalle interviste da lui rilasciate su giornali o nei programmi televisivi a cui partecipa.

Da immunologo Le Foche sul Coronavirus

Chi lo conosce, sa del suo impegno verso la lotta al Covid, ma chi è Francesco Le Foche immunologo prima ancora della SARS-CoV-2, non tutti lo sanno. Andiamo per passi.

Dall’inizio della pandemia è stato tra i medici che ha lottato in prima linea contro il virus Sars-Cov2. L’immunologo, che si è espresso sin dall’inizio sulla gravità del virus, ad oggi risulta ottimista. In molte intervista ha dichiarato che, a differenza di marzo, i contagiati di questo periodo presentano una carica virale assai più bassa. I contagiati ci sono, ma pochi in rianimazione.

Secondo le ricerche effettuate dallo specialista è il Centro-Sud che sta pagando l’assenza di anticorpi nella popolazione. Anche in Lazio e Campania, che fino a pochi mesi fa contavano pochi contagiati, hanno visto la curva dei positivi salire. Dunque la positività cresce, ma non occorre spaventarsi. Molti contagi, secondo l’immunologo, provocano una malattia lieve. La carica virale è talmente bassa che spesso una persona positiva non è in grado di infettare.

Dopo l’inverno, dichiara, arriverà il vaccino, grazie al quale andrà tutto bene. Per ora, è necessario continuare a mantenere e rispettare le norme di sicurezza, anche attraverso un lockdown personale. Solo, infatti, tra la primavera e l’estate il dottore ritiene si uscirà dallo stato di emergenza.

Ricerche e teorie, chi è Francesco Le Foche immunologo

Se abbiamo conosciuto il direttore del centro Immunopo grazie a programmi come Domenica In, Francesco Le Foche chi è oggi, lo deve anche alle sue ricerche come testimoniato dalla sue pubblicazioni e in ogni suo libro.

Le varie dichiarazioni da parte dell’immunologo gli sono valse l’appellativo di “ottimista”. Un’etichetta che, confessa, non gli dispiace. Nella più totale fiducia nella scienza, il 24 novembre 2020, pubblica un libroSì, andrà tutto bene: ecco perché il Covid-19 sarà sconfitto” in collaborazione con Giancarlo Dotto.

All’interno del libro spiega che sarà possibile, da gennaio, usare gli anticorpi monoclonali. I vaccini sono sicuri, realizzati con bio-tecnologie innovative, attraverso elevati protocolli di sicurezza. Nel volume è dichiarata anche la rapidità con cui si sono ottenuti i vaccini, dovuta all’azzeramento della burocrazia, alle tecniche avanzate e ai fondi immediati.

L’immunologo ribadisce la necessità di responsabilità individuale, riducendo l’entropia sociale del virus, si riducono i ricoveri.

Anagrafica Principale
Dirigente medico responsabile del Day Hospital di immunoinfettivologia. Docente di Reumatologia e Scienze Biomediche presso l’Università La Sapienza. Una vita dedicata alla scienza.
Nome e CognomeFrancesco Le Foche
Data di nascita28/07/1957
Luogo di nascitaSezza
ProfessioneImmunologo
Anagrafica Principale
Dirigente medico responsabile del Day Hospital di immunoinfettivologia. Docente di Reumatologia e Scienze Biomediche presso l’Università La Sapienza. Una vita dedicata alla scienza.
Nome e CognomeFrancesco Le Foche
Data di nascita28/07/1957
Luogo di nascitaSezza
ProfessioneImmunologo
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avatar Valeria Montuori Merolla Mi chiamo Valeria, ho 24 anni e sono una napoletana che ha momentaneamente lasciato la sua terra per continuare gli studi.Sin da bambina ho sempre avuto predisposizione e passione per le materie umanistiche. Questo mi ha spinto a laurearmi in Lettere Moderne e proseguire gli studi in Editoria e Scrittura, una specialistica improntata sull’editoria e sul giornalismo.È proprio il senso di giustizia che penso di avere che mi fa essere decisa sul futuro: diventare giornalista. Leggi tutto