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Controlli green pass scuola per studenti e docenti: come funziona

Flavia de Durante 20 Settembre 2021
F. d. D.
19/10/2021

Controlli obbligatori green pass a scuola per studenti e docenti: regole, chi controlla, le conseguenze per chi non rispetta il regolamento.



La ripresa delle attività ha coinvolto anche l’ambito scolastico. Quest’anno al rientro ci si chiede per chi è obbligatorio il Green pass a scuola: studenti, docenti, dirigenti e personale ATA sono tutti soggetti che possono o devono vaccinarsi. Dopo due anni di DAD, il ritorno in aula per le lezioni in presenza rappresenta è certamente una condizione da preservare. Pertanto le norme sul nuovo decreto stabiliscono che è obbligatorio per il personale scolastico mostrare la certificazione verde COVID-19. Vige l’obbligo di possedere ed esibire la certificazione verde. La procedura di controllo è agevolata dall’utilizzo di una piattaforma interoperabile nazionale, predisposta dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con quello della Salute. Ma è prevista anche un’app per il controllo del Green pass a scuola per ATA e docenti in due click.

Con il rientro in classe in presenza 2021 c’è stata anche l’entrata in vigore dell’obbligo dei controlli del green pass a scuola per personale e visitatori. Ci si domanda cosa sarà stabilito per gli studenti e, soprattutto, chi controlla il pass, quali sono le regole, e quali le conseguenze per chi le viola?

Gli studenti, al momento, non sottostanno a nessun obbligo. Tutto il personale e i visitatori, invece, devono essere in possesso della certificazione verde. Spetta ai dirigenti l’onere di controllare le certificazioni.

E sarà proprio un dirigente scolastico, Rossella De Luca, a chiarirci ogni dubbio su regole e sanzioni che disciplinano la procedura di verifica del possesso della certificazione verde in classe.

Come funzionano i controlli green pass scuola per studenti e docenti: regole e chi controlla

Controlli green pass a scuola, è ormai ufficiale, sono obbligatori: ma quali sono le regole e come funzionano, chi controlla la certificazione ai docenti?

“Innanzitutto specifico che, al momento il controllo non è esteso agli studenti. Le linee guida avevano previsto in prima battuta il controllo del pass al personale docente ed ATA. In seconda battuta, col decreto legge n°122 del 10 settembre 2021, tale obbligo è stato esteso a tutti coloro che entrano a scuola. Genitori, personale esperto di varia natura, tecnici che vengono ad effettuare operazioni di manutenzione. Tutti, insomma. Fatta eccezione per bambini, alunni e studenti.”- Principia Rossella De Luca.-

“L’obbligo della certificazione, dunque, non tocca assolutamente gli studenti. Per quanto riguarda docenti, personale ATA e adulti che frequentano gli edifici scolastici, esistono due modalità di controllo del green pass, con determinate regole.”- Ci spiega.-

“Si può utilizzare la piattaforma SIDI, oppure l’App Verifica C19. La prima è entrata in vigore da qualche settimana, ed è uno strumento davvero eccezionale. Il dirigente o un suo delegato possono accedere quotidianamente a SIDI e controllare se tutti i membri del personale docente o ATA, ogni giorno, sono o meno in possesso del pass. Attraverso un flag verde o una crocetta rossa, si può avere immediatamente un cruscotto chiaro della situazione. Un elenco, insomma, di chi può accede alla scuola e chi no. Questo per quanto riguarda il personale.”

Chi può effettuare il controllo del certificato verde e chi no

Solo poco dopo l’annuncio dell’obbligatorietà del controllo del pass a scuola, sono scoppiate le polemiche. Ad esempio, il timore che possa essere in qualche modo violata la privacy dei dipendenti e di chi frequenta gli ambienti scolastici. A questo proposito, chi è abilitato alla verifica del green pass nella scuola, chi controlla il personale docente e ATA e i visitatori?

“Ogni giorno il dirigente scolastico o suo delegato può controllare la certificazione verde. Colui che viene nominato al posto del dirigente deve aver ottenuto specifica nomina. Poiché, come sappiamo, le norme sulla privacy sono molto stringenti. Questa persona nominata può, dunque, accedere alla piattaforma soltanto perché specificatamente profilato.”- Chiarisce il dirigente.-

La piattaforma in questione mostra la validità del pass soltanto per i membri del personale. Per quanto riguarda i visitatori?

“Per quanto riguarda tutti coloro che entrano negli edifici scolastici, i visitatori, invece, continuiamo ad usare l’App di Verifica C19 per controlli green pass a scuola. Con questa app, si inquadra il QR code presente sulle certificazioni. A quel punto possono uscire tre schermate. Una prima, verde, che indica che il pass è valido in Italia e in Europa. Una blu, che indica la valenza del green soltanto in Italia. Ed una terza, rossa, che indica l’assenza della certificazione.”

Limiti nei controlli green pass scuola per studenti e docenti

Visto nel dettaglio come funziona, vediamo se sono insorte problematiche relative alle regole dei controlli del green pass a scuola, obbligatorio per i docenti ma non per gli studenti.

“Al momento, non si riesce ad inserire chi ha l’esonero fino al 30 settembre. Parlo dell’esonero cartaceo in possesso di coloro che, per particolari patologie, non possono ricevere la vaccinazione.”- Spiega la preside.-

“Le difficoltà si hanno con chi non conosce l’attuale regolamento per accedere agli edifici scolastici. Non mi riferisco ovviamente al personale docente ed ATA. Ma parlo del caso del vetraio che viene a sostituire un vetro nei giorni immediatamente successivi al decreto legge. E che, dunque, non è ancora a conoscenza delle nuove disposizioni. O qualche genitore poco informato o non fiducioso.”– Elenca.-

“Un altro limite è rappresentato dai docenti che sono su più scuole. Poiché risultano in carico solo nella scuola in cui hanno più ore. Questa difficoltà è stata effettivamente registrata.”

“Tuttavia, non sono insorte particolari problematiche e docenti e personale ATA s’impegnano quotidianamente per rispettare il regolamento. Il sistema di controllo funziona decisamente bene! Qualche piccolo neo si allineerà non appena si allineeranno tutti i contratti del personale. Consideriamo che le scuole devono fare i conti, ad inizio anno scolastico, con innumerevoli contratti per il personale. Il sistema scolastico italiano è caratterizzato da una grande mobilità, e bisogna tenerne conto. Appena saranno sistemati tutti i contratti ed i sussidi si potrà avere una schermata davvero fedele di tutti coloro che sono in servizio.”

Controllo della certificazione verde a scuola: conseguenze violazioni

Per personale scolastico, tecnico e genitori i controlli green pass a scuola sono obbligatori: non si può entrare nelle scuole senza vaccino o esenzione. Ma che succede se qualcuno non ce l’ha, quali le misure e le conseguenze per personale e visitatori?

“Questo è una cosa che potrebbe, purtroppo, verificarsi. Soprattutto con i visitatori, qualche tecnico esterno o i genitori degli studenti. Qualora qualcuno dovesse per forza entrare nell’edificio senza essere in possesso del pass, saremmo costretti a chiamare le forze dell’ordine.“- Ammette il dirigente.-

“Viceversa, per il personale, scatta la sospensione dal servizio. E anche una sanzione amministrativa dai quattrocento ai mille euro. Proprio perché il decreto legge 52 del 2021 prevede l’obbligo e il dovere, per docenti ed ATA, di possesso ed esibizione della certificazione. E per il dirigente l’obbligo corrispondente di verifica.”- Puntualizza la De Luca.-

“Per il personale il mancato rispetto delle disposizioni viene considerato assenza ingiustificata. Dunque, a decorrere dal quinto giorno, il rapporto di lavoro si intende sospeso. Non è un’esenzione penale. E’ una misura che non prefigura per forza il licenziamento.”- Fa sapere.-

“In caso di esito negativo della verifica del QR code si fa una comunicazione al dipendente e si emette un apposito decreto. Che si configura proprio come un atto dovuto del dirigente. Questo decreto viene notificato per opportuna conoscenza. E la sanzione amministrativa va trasmessa al prefetto.”- Dice, concludendo, il dirigente scolastico.

© Riproduzione Riservata
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Flavia de Durante Studentessa di Lettere Moderne all'Università degli studi di Salerno. Profondamente ecologista e ambientalista, mi occupo di volontariato animalista. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. Amo da sempre la lettura e mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto