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31 maggio 2014

Tesi di Laurea: come scrivere una tesi e fare ricerca bibliografica

Niente libro, niente laurea

Finiti o quasi gli esami universitari, arriva il momento della tesi di laurea, delle ricerche per la preparazione e e realizzazione. Ma come si prepara una tesi di laurea? Come scrivere una tesi e fare ricerca bibliografica?

Tesi di laurea

Tesi di laurea

Quanti laureandi, arrivati al momento in cui registrano uno degli ultimi esami, entrano in crisi a causa della stesura della tesi di laurea?

Certo, è uno dei momenti più importanti e gratificanti nella vita di uno studente ma per molti altri è fonte di preoccupazione.

La prima domanda che ogni studente si pone dopo ovviamente aver calcolato il voto di laurea, (ecco come calcolare il voto di laurea)

è: da dove comincio?  Come scrivere una tesi e fare ricerca bibliografica?

Vediamo insieme, passo dopo passo, come si prepara una tesi di laurea e come scegliere un argomento.

Tesi di Laurea: come e quando chiedere la tesi

Primo passo fondamentale è la domanda di tesi di laurea. La tesi di laurea, generalmente, va chiesta all’ultimo anno di corso. Questo, ovviamente, se si rientra nei tempi; in caso contrario è preferibile chiederla a pochi esami dalla conclusione, ad esempio quando allo studente mancano dai 3-4 esami.

Tesi di Laurea

Tesi di Laurea

A quel punto bisogna decidere la disciplina di cui ci si vuole occupare. Grave errore, commesso da molti, è scegliere le strade più “semplici”: sappiate che, alla fine del percorso, potreste sentirvi insoddisfatti e, nonostante abbiate impiegato poco tempo nella stesura, vi ritroverete in mano un lavoro che non sentirete davvero vostro. È consigliabile, dunque, sceglie l’esame in cui avete dato il vostro meglio e che, soprattutto, vi ha maggiormente appassionato. Questo potrebbe comportare tempi più lunghi o rapporti con docenti poco affabili, poco male: la soddisfazione finale ripagherà.

La richiesta ufficiale della tesi varia non solo da ateneo ad ateneo ma anche da dipartimento a dipartimento: in alcuni casi, infatti, è necessario consegnare un modulo (scaricabile solitamente dal sito di ateneo) in segreteria per verificare la disponibilità del docente richiesto. Nel caso in cui la suddetta richiesta dovesse avere esito positivo si incontrerà il professore il quale indicherà i tempi e le modalità di svolgimento. In altre circostante, invece, è possibile dirigersi direttamente dal professore scelto e chiedergli, in maniera ‘informale’, di poter fare la tesi con lui. Nel caso il docente in questione accettasse sarà lui stesso a concordare un argomento, le modalità e i tempi.

Tesi di Laurea: dove chiederla, tempi amministrativi e costi della tesi

La richiesta della tesi di laurea non costa assolutamente nulla, se non del tempo. I costi, ovviamente, arriveranno nel momento in cui bisognerà crearla materialmente con impaginazioni, stampa e copertina. Ma a questo arriveremo in seguito.

La tesi va chiesta, se necessario un modulo, in segreteria studenti di ateneo oppure personalmente presso il docente designato.

I tempi non sono standard, variano da caso a caso. Generalmente è bene chiederla 6 – 8 mesi prima al fine di poter avere tutto il tempo necessario per attendere la risposta del docente ed elaborare con calma il lavoro. Questo, ovviamente, se la segreteria studenti non commette errori nel recapito della richiesta stessa.

Contenuto della Tesi di Laurea

Di seguito uno schema sintetico in merito al contenuto di una tesi di laurea.

La tesi si organizza in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi esattamente come un  libro di testo. Tipicamente una tesi di laurea presenta la seguente struttura:

  • introduzione (è la versione sintetica de progetto descritto al §1.1) e abstract;
  • uno o due capitoli introduttivi (contesto, dati di sfondo, teorie, descrizione del problema; interessi applicativi, base scientifica e stato dell’arte,  rassegna critica della letteratura);
  • uno o due capitoli dedicati al lavoro (ipotesi di lavoro, descrizione del progetto per fasi, risorse necessarie, caratteri di innovatività, obiettivi, contenuti del lavoro, risultati);
  • conclusioni (dalle idee/ipotesi alle affermazioni/conclusioni, sviluppi futuri);
  • bibliografia;
  • appendici (a vostra discrezione anche su CD-ROM, interviste, tabelle, materiali di consultazione).

Tralasciando i capitoli centrali e le appendici che variano moltissimo da caso a caso, ha senso spendere due parole su introduzione e conclusioni.

Ricerca Bibliografica per tesi di laurea

La ricerca bibliografica è il primo passo verso la realizzazione della tesi. Si potrebbe quasi dire che costituisce la metà del lavoro di stesura della tesi in quanto, con essa, si rintracciano i libri a cui attingere per la realizzazione del lavoro.

Ricerca Bibliografica

Ricerca Bibliografica

Molte sono le possibili strade da seguire: molti atenei, ad esempio, offrono un servizio molto utile. Nelle biblioteche, infatti, è possibile chiedere la ricerca bibliografica informando gli addetti dell’argomento della propria tesi. Ovviamente, il tutto va richiesto attraverso modulo scritto da consegnare stesso allo sportello della biblioteca. Gli addetti, secondo procedura, provvederanno anche ad un eventuale prestito interbibliotecario: attraverso una ricerca incrociata che coinvolge gli atenei italiani, si rintracciano i libri presenti in altre biblioteche universitarie. A quel punto si provvederà a far spedire il libro stesso oppure una sua copia (questo capita molto di rado).

Nel caso in cui decideste di fare questo lavoro da soli, chiedete al vostro relatore quali secondo lui sono i testi a cui poter attingere. Se dovessero essere insufficienti, toccherà a voi rimboccarvi le maniche e iniziare la ricerca. Da dove partire? Innanzitutto dalla biblioteca di ateneo dove, certamente, esisterà una banca dati a cui attingere e che vi elencherà, dopo aver inserito la parola chiave, tutti i libri in cui quel dato argomento viene trattato. La ricerca potrebbe riportare un elenco infinito di testi ma badate bene: non tutti saranno utili. Sarà dovere del candidato dedicare del tempo a visionarli e verificarne l’utilità. Nel caso la ricerca nella banca dati di ateneo dovesse dare esito negativo, è bene rivolgersi ad internet e cercare quante più informazioni possibili. Non appena si riuscirà a trovare dei testi utili, ordinateli subito: mediamente la spedizione prevede 3 -5 giorni all’arrivo, meglio anticiparsi con i tempi. Questo tipo di ordine, ovviamente, è consigliabile farlo solo per quei libri davvero utili e non per quei testi di cui non si riesce a capire il contenuto. Armatevi di pazienza, la strada è lunga.

Tesi di Laurea: Impaginazione e aspetti redazionali

Generalmente le tesi di laurea hanno delle coordinate di impaginazione standard a seconda dell’ateneo presso cui si studia. Stimando una media approssimativa, l’impaginazione di una tesi di laurea prevede i seguenti parametri:

  • Allineamento giustificato;
  • Interlinea 1,5;
  • Carattere Times New Romans;
  • Dimensione carattere 12;
  • Margine laterale destro 2.5;
  • Margine laterale sinistro 3 (maggiore perché considerato lo 0,5 cm sottratto alla pagina rilegatura);
  • Margine superiore 2,5;
  • Margine inferiore 3 (bisogna considerare lo spazio per le note);
  • Carattere note Times New Romans;
  • Dimensione carattere note 8;
  • E’ preferibile scrivere soltanto sulla prima facciata (quella a destra) del foglio.

Tesi di Laurea: stampa e costi

I costi variano a seconda delle scelte “estetiche” che si fanno. È d’uso rivolgersi, per la stampa del contenuto, ad una tipografia la quale stamperà al costo a cui stampa un qualsiasi documento. In media si spendono dai 0,03 ai 0,05 cent a foglio. Per quanto riguarda la rilegatura, invece, il costo cambia a seconda della scelta che si fa. Se, ad esempio, si sceglie una scrittura particolare, una copertina in pelle, in stoffa, ecc.. il costo aumenterà o diminuirà. Non c’è un costo standard, mediamente tra la stampa e la rilegatura si oscilla tra i 75 e i 100 euro. È bene fare un giro tra varie tipografie per confrontare i prezzi e la scelta che hanno in quanto a copertina, colori e modelli di scrittura.

Tesi di Laurea: copertina, colori e formato

Tesi di Laurea: copertina, colori e formato

Tesi di Laurea: copertina, colori e formato

La scelta della copertina e dei colori è puramente soggettiva: difficilmente si troveranno docenti che si imporranno su tale scelta. La tesi di laurea è un lavoro personale, che esprime il candidato ed è giusto sia lui a sceglierne le caratteristiche. Ciò non toglie che non è consigliabile, per nessuna facoltà, optare per colori appariscenti come fucsia, lilla, rosa, azzurro, ecc. Non dimentichiamo che si tratta di un lavoro che sarà annoverato nel curriculum e se in futuro qualcuno dovesse sentire il bisogno di leggerlo per conoscere il candidato trovarsi di fronte a copertine con colori sgargianti potrebbe, purtroppo, dare impressione di poca serietà.

Colori chiari ma delicati sono ben accetti perché testimoniano eleganza ma anche originalità. Gli “evergreen” restano, in ogni caso, il blu, il rosso scuro e il verde scuro. La scritta, generalmente, è dorata o argentata. È bene sceglierla in abbinamento al colore della copertina: si rischia di scegliere una scrittura poco leggibile, generalmente i tipografi conoscono già gli abbinamenti, pertanto sapranno consigliare al meglio.

Per avere maggiori informazioni abbiamo fatto alcune domande al prof. Paolo Piciocchi, docente del dip. di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno, il quale grazie alla sua esperienza in merito ha saputo dare qualche utile suggerimento sulla stesura della tesi di laurea.

Chiedere la tesi: quanto tempo prima bisogna farne richiesta? 

Il lavoro di tesi rappresenta l’impegno finale del curriculum di studi dei laureandi dei percorsi Triennali e Magistrali. Almeno in linea tendenziale, in entrambi i casi, si hanno tre tipologie di elaborati: 

  • 1) tesi compilativa;
  • 2) tesi descrittiva;
  • 3) tesi sperimentale.

Le prime due presuppongono un lavoro di sistematizzazione della bibliografia esistente su un particolare tema di studio; la terza, presuppono un lavoro impegnativo che si arricchisce di indagini sul campo, analisi in profondità e, in genere, riguardano temi di frontiera innovativa.

Per quanto concerne la tempistica, le prime due tipologie vedono impegnati i laureandi nell’arco di 3-4 mesi; mentre per la terza tipologia, i tempi si ampliano a circa 8-10 mesi. In termini di richiesta di assegnazione della tesi, in genere, la richiesta va effettuata a meno di 2 esami dalla laurea.

Molti studenti provano disorientamento rispetto alla ricerca bibliografica, rischiando di perdersi in ricerche poco utili. Quale suggerimenti crede siano utili al fine di svolgere una ricerca bibliografica efficiente?

Il disorientamento degli studenti/laureandi circa le modalità di ricerca bibliografica è legata soprattutto ad una crescente abitudine a consultare pubblicazioni online piuttosto che testi e riviste cartacee facilmente rinvenibili e consultabili presso la biblioteca centrale di Ateneo e quelle dipartimentrali. Ciò è frequente, soprattutto, per le tesi del tipo 1) e 2), dove l’obiettivo temporale prevale sull’obiettivo qualitativo.

Ai fini di una efficiente impostazione di ricerca, è sempre consigliabile condividere con il relatore/tutor accademico l’idea progetto di tesi al fine di ricevere la biobliografia essenziale sul tema da trattare. Ovviamente tale fase deve essere seguita da una verticalizzazione della ricerca tematica, soprattutto in termini di passaggio dalòla bibliografia basica a quella più attuale ed innovativa. 

Ciò, indubbiamente, presuppone una forte motivazione del sperimentali di sperimentazione, la raccolta di dati secondari e pubblicazioni va arricchita con rilevazioni on field (questionari) che rendono quanto mai attuale, contestualizzato ed innovativo il lavoro di tesi.

Non dimentichiamo inoltre che con la propria tesi di laurea è possibile anche guadagnare. Ecco come pubblicare una tesi di laurea come guadagnare.


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