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17 marzo 2015

Pensione contributiva o retributiva, requisiti calcolo uomo e donna

Rimborsi pensioni e calcolo pensione anticipata

Pensione contributiva e retributiva: conoscere di cosa si tratta è fondamentale per il calcolo dell’assegno pensionistico: ecco i requisiti per il calcolo per uomo e donna, lavoratori e lavoratrici precoci

Calcolo Pensione Contributiva e Retributiva

Calcolo Pensione Contributiva e Retributiva

Il calcolo della pensione, infatti, viene basato a seconda dei requisiti che si hanno o su calcolo contributivo (dunque basato unicamente sui contributi), o su calcolo retributivo (in base alla retribuzione annua e ad altri parametri variabili) oppure in su calcolo misto: in quest’ultimo caso, la pensione segue il calcolo pensione retributiva fino a una data stabilita dall’Inps, e poi il calcolo retributivo.

Ma come si fa a sapere qual è il calcolo da applicare sulla pensione contributiva e su quella con sistema retributivo? Quali sono i requisiti per avere la pensione? E per andare in pensione anticipata?

Attualmente si sta pianificando la riforma delle pensioni per cercare di riparare ai danni fatti dalla legge Fornero del 2012, che stabiliva l’obbligo di andare in pensione a 67 anni. Dal momento che un provvedimento del genere ha creato disoccupazione per i giovani e per i lavoratori che hanno visto scadere il proprio contratto e non riescono a inserirsi nuovamente nel campo del lavoro, i requisiti per andare in pensione stanno subendo un’accurata revisione.

Requisiti pensione contributiva, retributiva, anticipata e quota 100

Che il risultato finale sia pensione contributiva, retributiva o anticipata, non si può prescindere dai requisiti richiesti. Nel momento in cui al riforma delle pensioni diventerà effettivamente attuale, bisognerà raggiungere un tot di “quota”. Si tratta della quota 100, per chi avrà età anagrafica ed età contributiva che come risultato della somma diano 100 (esempio: 65 anni di età anagrafica e 35 di età contributiva); quota 62, per chi ha 62 anni di età anagrafica e 35 di età contributiva; quota 41, diretta specialmente ai lavoratori precoci (cioè coloro che hanno iniziato a lavorare prima del ventesimo anno di età), per chi ha già 41 anni di contributi all’attivo.
Purtroppo per quanto riguarda la quota 100 e la quota 62, si parla di pensione anticipata: dunque, chi decide di seguire questa strada, andrà in corso a penalizzazioni che corrispondono alla detrazione di un punto a percentuale ogni anno anticipato alla data di quando il lavoratore sarebbe dovuto andare in pensione.

Un’altra novità per i lavoratori che desiderano andare in pensione con due o tre anni di anticipo consiste nel prestito pensionistico: si tratta di un assegno di 700 euro di anticipo sulla futura pensione del lavoratore, che il lavoratore stesso potrà restituire una volta maturata la pensione che gli spetta.

Cos’è, invece, l’opzione donna? L’opzione donna è diretta alle lavoratrici che desiderino anticipare la pensione e attualmente hanno 57 (se autonome) o 58 (se dipendenti) anni e 35 anni di contributi. In questo caso, l’assegno sarà basato solo su pensione contributiva, e non anche retributiva. Nonostante sia stata chiesta una proroga fino al prossimo anno dell’opzione donna, attualmente di questa opzione potranno usufruire solo le lavoratrici che avranno i requisiti necessari entro il 31 dicembre 2015. Ma vediamo, nel dettaglio, come si calcola la pensione.

Calcolo pensione contributiva, retributiva, mista: uomo e donna

Per comprendere se si avrà la pensione contributiva, retributiva o mista, è necessario attenersi a queste regole:

  • Chi ha almeno di 18 anni di contributi, avrà un assegno calcolato con sistema retributivo fino al 2011 e per metà contributivo (ovvero il periodo successivo);
  • Chi ha meno di 18 anni di contributi, vedrà il proprio assegno risultante dal calcolo retributivo fino al ’95 e poi contributivo.
  • Chi non ha contributi fino al’95, avrà un assegno calcolato con sistema contributivo

Come sono effettuati questi calcoli sulla pensione contibutiva e su retributiva in pratica?

Calcolo Pensione Contributiva e Retributiva

Calcolo Pensione Contributiva e Retributiva

La pensione contributiva viene calcolata servendosi dei seguenti elementi: della somma delle retribuzione annue del lavoratore, del 33% dei contributi, dei tassi di capitalizzazione pubblicati annualmente dall’Istat e dalla speranza di vita del lavoratore.

La pensione retributiva, invece, si basa su questi: la retribuzione complessiva del periodo lavorativo e la media della rivalutazione sempre su base Istat. Dal momento che il calcolo risulta molto complesso, soprattutto quando si parla di calcolo misto – come nella maggior parte dei casi – sono stati offerti dei software online che aiutano a prevedere intorno a quale cifra si aggirerà l’assegno pensionistico.

Scarica > Tabelle Pensione Contibutiva o retributiva


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