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10 marzo 2015

Specializzazioni Medicina 2015: news bando concorso test di accesso

In attesa del bando medicina 2015

Cosa cambia per i Test Medicina, per le Professioni Sanitarie, per il numero chiuso e per le Specializzazioni Medicina 2015: News sul Bando di concorso accesso scuole mediche

Ultime News Specializzazioni Medicina 2015

Ultime News Specializzazioni Medicina 2015

Ultime news sulle specializzazioni medicina 2015: test di accesso al numero chiuso o aperto; cambiamento delle modalità di alcune prove del test e i ricorsi specializzazioni medicina argomento clou dello scorso anno gli aspiranti medici e i giovani specializzandi hanno molto da tenere sotto controllo.

La data dei test di accesso alle  specializzazioni medicina 2015 è ancora incerta: il ministro del MIUR Stefania Giannini ha dichiarato che tutte le date dovrebbero essere rese note entro il 30 aprile (ma si vocifera già che i test specializzazioni medicina dovrebbero svolgersi entro luglio).

Nel frattempo, non mancheranno altre occasioni per altre dichiarazioni che continueranno a far rimanere i futuri medici con il fiato sospeso.

Ma partiamo con ordine e vediamo tutte le importanti novità sulle specializzazioni medicina 2015 che si sono riuscite a raccogliere fino ad ora.

Ultime News Specializzazioni Medicina 2015: ecco cosa cambia al test

Innanzitutto, gli studenti che devono specializzarsi non potranno più scegliere tra sei scuole di specializzazioni medicina ma tra tre. Questa notizia è stata accolta di buon grado in quanto con questa scelta si vuole garantire maggiore coerenza e continuità tra il percorso portato avanti dallo studente fino a quel punto e il suo futuro: quello realmente desiderato e non deciso in base a più posti disponibili in una scuola piuttosto che in un’altra. Altro elemento positivo scaturito da questa decisione, lo scorrimento nettamente più trasparente e agevole delle graduatorie.

Ultime Novità Specializzazioni Scuole Mediche

Ultime Novità Specializzazioni Scuole Mediche

E la durata delle scuole di specializzazioni medicina 2015? Tutti i corsi saranno ridotti di almeno un annoQuale sarà la modalità dei test specializzazioni medicina? In cosa consisteranno i quiz di ingressoLe 70 domande della prima parte non saranno più di ordine generale ma riguarderanno in modo specifico materie cliniche, con aggiunta di domande specifiche per ogni diversa classe di concorso. Come sopra, anche questa decisione è stata pensata per venire incontro agli studenti, tenendo conto della loro formazione e del fatto che si tratta, appunto, di specializzazioni medicina e che quindi non avrebbe senso pretendere risposte a domande “fuori traccia”. Certo, non mancano anche tasti dolenti: pare che la nuova procedura penalizzi le università meridionali, in una condizione già adesso non proprio rosea.

Secondo canale specializzazioni medicina per chi non passa il test

Un’altra caratteristica della riforma riguardante le specializzazioni medicina 2015 è quella del “secondo canale”. Che cos’è il secondo canale? Si tratta di una serie di scuole di specializzazione per i medici che non passano i test specializzazioni medicina “ufficiali”.
Se una riforma del genere dovesse entrare in atto davvero, la preoccupazione di tutti i coinvolti aumenterebbe ulteriormente, e non sarebbero i soli: parlando di una professione in cui si ha la responsabilità di altre vite, chi avrebbe voglia di andare in cura da un medico specializzato, in una scuola, diciamolo, “di serie B”? 

Il problema del secondo canale specializzazioni medicina è grave perché mette in discussione la qualità della formazione di chi andrà a costituire la sanità italiana, che ha in alcuni casi una reputazione già pessima.

Ma cosa ne pensano gli specializzandi ovvero le persone che sono dirette interessate di tutti questi cambiamenti?

Richieste studenti CNSU Consiglio Nazionale Studenti Universitari

Durante l’assemblea del 4 marzo, i ragazzi del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) – organo di rappresentanza di tutti gli studenti universitari, gli specializzandi e i dottorandi – insieme al Rappresentante degli Specializzandi del SIGM, hanno presentato una richiesta al MIUR, comprendente due voci che vanno dritte al punto:

  • Si richiede di effettuare una corretta programmazione del fabbisogno di medici, mettendo in atto un piano di rientro pluriennale che assorba il gap attuale e garantisca a regime un equilibrio tra il numero di laureati e contratti di formazione;
  • Si richiede di favorire l’adesione opzionale prevista dal riordino delle scuole di specializzazione al fine di raggiungere, congiuntamente ad un reperimento di ulteriori risorse per il capitolo di spesa relativo ai contratti di formazione specialistica, una dotazione minima di 7.000 contratti per l’anno 2014/2015 e per gli anni accademici successivi.

Ambra Benvenuto


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