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16 maggio 2016

Sciopero generale della scuola 20 maggio 2016: tutti contro Renzi

Sciopero generale contro la legge di stabilità
Sciopero generale della scuola 20 maggio 2016

Sciopero generale della scuola 20 maggio 2016

Indetto lo sciopero generale della scuola venerdi 20 maggio 2016: studenti, docenti, e sindacati insieme contro la Buona Scuola Renzi-Giannini: cause e motivazioni della protesta.

Lo sciopero generale della scuola di venerdi 20 maggio 2016 è stato anticipato rispetto alla data precedente in cui era stato fissato, il 23. Dopo le proteste che hanno coinvolto studenti e professori lo scorso 12 maggio 2016, anche questa settimana si terranno proteste e manifestazioni contro la Legge 107/2016.

Quali sono i motivi? Le scuole resteranno chiuse?

Le motivazioni dello sciopero 20 maggio 2016 restano legate alle emergenze del settore scuola, già lamentate ormai da diversi mesi, se non addirittura anni.

Al centro della polemica finisce immancabilmente il rinnovo del contratto, scaduto da ormai 9 anni, ma anche tutte le “ineguaglianze e storture che la Buona scuola sta creando in tutti gli Istituti”. Il Miur incassa quindi nuove critiche, che unite a quelle dei tanti precari che in questi giorni stanno sostenendo il concorso a cattedra 2016, rendono ancora più difficile la posizione del premier Matteo Renzi e del Ministro Stefania Giannini.

Sciopero generale della scuola del 20 maggio 2016: cause della protesta dei sindacati

Flc Cgil, Cisl, Uil Scuola e Fnal Confsal il 28 aprile 2016, primo giorno del concorsone docenti, avevano annunciato dal palco allestito davanti a Montecitorio che lunedi 23 maggio ci sarebbe stato uno sciopero generale. La protesta avrebbe dovuto interessare l’intero comparto scolastico, quindi docenti, dirigenti e personale ATA. Successivamente i sindacati hanno deciso di anticipare la data al 20 maggio, perchè il 23 coincide con la data in cui avvenne la strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta nel 1992.

Le motivazioni dello sciopero generale della scuola 20 maggio 2016 sono espresse in maniera semplificata in un video. “Si alla collegialità, no alla competizione tra docenti” si legge in una sequenza del video diffuso dalle sigle sindacali che hanno indetto la protesta.

Si manifesta contro la discrezionalità della chiamata diretta, contro la contrattazione d’istituto anche per il bonus. I sindacati reclamano a gran voce uno stipendio certo e regolare anche per i supplenti, le immissioni in ruolo del personale ATA e sono contrari al divieto di sostituzione degli ATA.

Anche Unicobas è sceso in piazza a protestare in occasione dello sciopero generale della scuola dello scorso 12 maggio, data in cui in tutte le scuole superiori sono stati somministrati i test Invalsi. Anche in quell’occasione alcuni studenti hanno aderito alla protesta boicottando il test dall’interno delle scuole, ma le prove, nella maggior parte dei casi, sono state portate a termine, nonostante il blitz notturno al Miur avvenuto la notte prima dello sciopero.

Nuova data dello sciopero scuola, le iniziative indette per il 23 maggio

Il 23 maggio 1992 il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta furono assassinati da Cosa Nostra. La strage di Capaci, così chiamata dal nome del paese in cui avvenne, è una ferita ancora aperta nella memoria collettiva del Paese, e tante sono gli eventi che ogni anno ricordano il tragico episodio.

I sindacati hanno quindi deciso di anticipare la data dello sciopero scuola perchè “il 23 maggio si ricorderà in tutta Italia il tragico evento della strage di Capaci e tante sono le iniziative di commemorazione promosse nelle nostre scuole“. La sorella del giudice Falcone ha quindi ringraziato per la sensibilità dimostrata e  per l’attenzione delle sigle sindacali ai temi della legalità.


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