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15 novembre 2004

Moll Flanders: storia di una eroina borghese

“Moll Flanders Nacque a Newgate… Fu dodici anni prostituta, cinque volte moglie, una volta al suo stesso fratello, dodici anni una ladra, otto anni una deportata

Moll Flanders

Moll Flanders

“Nacque a Newgate… Fu dodici anni prostituta, cinque volte moglie, una volta al suo stesso fratello, dodici anni una ladra, otto anni una deportata criminale in Virginia…”.

Non stiamo parlando di una donna vuota, senz’anima né valori, senza Dio né fede, senza sogni né morale come spesso viene scritto nelle critiche al libro, ma semplicemente di una donna: MOLL FLANDERS. E’ nel romanzo di Daniel Defoe, scritto nel 1722, in un acquerello della nuova società borghese-mercantilista, che tra negozi, locande, prigioni, viaggi oltreoceano, ricche famiglie e squallide periferie, nasce, si plasma e cresce questo straordinario personaggio femminile.

Lo scrittore fa un ottimo uso degli elementi del romanzo di avventura, come i colpi di scena e le ambientazioni, senza però mettere in ombra quello spirito critico che gli è consono, creando un perfetto equilibrio tra satira e realtà. Moll, così come Robinson Crusoe, è dotata di astuzia, intelligenza e senso pratico che le permettono di affrontare situazioni rocambolesche e di sfruttare al meglio le occasioni che le si propongono.

La sua è una tragica e vitale figura di donna, che sola al mondo lotta contro una società bigotta e perbenista con un unico sogno: riscattarsi e diventare una nobildonna ricca e indipendente. Dunque la sua storia è la prima avventura di un’eroina borghese, di “una donna moderna” che sfida le convenzioni del suo tempo, che cambia le regole e si rinnova continuamente. Energica, coraggiosa e intraprendente, Moll non ha tempo per lacrime, vittimismi e rimpianti perchè deve disperatamente e in ogni modo tenersi legata alla vita e conquistare i propri spazi.

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