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7 ottobre 2005

Donna: non solo consigli per ricette culinarie ma anche per ricette politiche

Non si tratta di uno slogan per femministe incallite, ma è semplicemente la presentazione di un corso di formazione intitolato “donne, politica e istiNon si tratta di uno slogan per femministe incallite, ma è semplicemente la presentazione di un corso di formazione intitolato “donne, politica e istituzioni” che si terrà fra il 7 ottobre e il 26 novembre all’università di Pisa. Il corso è stato organizzato in collaborazione con il ministero per le Pari Opportunità e, a questo proposito sono da sottolineare gli elogi da parte del ministro Stefania Prestigiacomo, la quale ha espresso il suo parere in merito alla crescita di conoscenza e cultura politica dell’universo femminile affermando che “questi corsi di formazione che vedono protagoniste le donne in molte università italiane stanno riscuotendo un ampio successo e quello di Pisa è un caso emblematico della rinnovata attenzione che le donne dimostrano verso la politica”. Prosegue, sintetizzando, Rita Biancheri presidentessa del Comitato Pari Opportunità, che il percorso formativo che è stato predisposto ha lo scopo di far acquisire conoscenze e competenze alle iscritte, e migliorare l’autostima e la comunicazione. La Biancheri ricorda con molto rammarico che la situazione italiana per quanto concerne la partecipazione politica femminile, risulta scoraggiante, infatti la presenza femminile negli organi nazionali dei partiti non supera il 15%, quella in Parlamento tocca appena l’11% e il Senato raggiunge solo l’8%. Proprio per questo, a conclusione del percorso formativo è stata prevista una tavola rotonda a cui parteciperanno le parlamentari e le amministratrici locali, oltre che i segretari dei partiti a livello regionale e nazionale.
L’inaugurazione del corso si svolgerà venerdì 7 ottobre, alle ore 14 nell’Aula 3/4 del Polo didattico Carmignani di piazza dei Cavalieri, con i saluti di Nicoletta De Francesco, prorettore alla Didattica; di Claudio Palazzolo, preside della facoltà di Scienze politiche; di Marina Capponi, consigliera di Parità della Regione Toscana; e di Rita Biancheri, presidentessa del Comitato Pari Opportunità dell’Università e coordinatrice dell’iniziativa. Subito dopo seguiranno le lezioni di Alessandra Veronese e di Vinzia Fiorino, entrambe docenti del dipartimento di Storia dell’Ateneo pisano, che parleranno rispettivamente delle Radici storiche della presenza femminile: dal Medioevo all’età moderna e di Donne e cittadinanza: le ragioni di un’esclusione. La lotta per le pari opportunità è da considerare una partita vinta a metà in quanto ci sono paesi e mentalità ancora troppo chiuse per non considerare la donna solo “donna”, speriamo solo che un giorno, magari non troppo lontano tutto questo possa cambiare.

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