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13 febbraio 2006

La Sapienza: Tsunami un anno dopo

Grazie al finanziamento de La Sapienza il villaggio di Kuala Pide ha nuovamente la sua scuola. Il progetto sostenuto da AiutAsia, gruppo formatosi

Grazie al finanziamento de La Sapienza il villaggio di Kuala Pide ha nuovamente la sua scuola. Il progetto sostenuto da AiutAsia, gruppo formatosi presso il nostro Ateneo all’indomani della tragedia dello Tsunami del 2004 per aiutare le zone disastrate, è stato realizzato dall’organizzazione non governativa Alisei. E’ stato così ripristinato il centro scolastico SDN 7 Sigli che, trovandosi a poche centinaia di metri dal mare, era stato gravemente danneggiato e dichiarato inagibile.
Mentre a Kuala Pide si inaugura la scuola, a Roma l’Ambasciata Indonesiana promuove la mostra fotografica L’Indonesia ringrazia l’Italia dove sono esposte, tra le altre, le immagini realizzate da Ernesto Romano e Dicky Pelupessy. A questa esposizione si affianca la mostra dei disegni dei bambini di Aceh (provincia autonoma dell’Indonesia) organizzata da Guntomara Art. All’inaugurazione dell’evento, il 14 febbraio alle 19.30, prenderanno parte l’Ambasciatore della Repubblica d’Indonesia presso il Quirinale S.E. Susanto Sutoyo, il Rettore de La Sapienza Prof. Renato Guarini, il Sottosegretario di Stato Sen. Giampaolo Bettamio, il Vice Sindaco di Roma On. Mariapia Garavaglia, il Vice Direttore Esecutivo del World Food Programme Dott. Jean Jacques Graisse, il coordinatore di AiutAsia Prof. Cristiano Violani e le giornaliste Monica Maggioni (RAI) e Victorien Limaswari (TVRI). A seguire, la proiezione di un film documentario e lo spettacolo culturale Indonesia – Italia.
In questa occasione il Rettore Guarini ricorderà gli interventi compiuti da La Sapienza nell’area colpita dallo Tsunami e quelli in via di realizzazione. Oltre al ripristino della scuola nel villaggio Kuala Pidie, all’indomani della tragedia l’Ateneo è stato impegnato con il CIRPS (Centro Universitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile) nella pulizia e nello scavo di nuovi pozzi e nella ricostruzione degli impianti di trattamento delle acque nell’area di Aceh; inoltre saranno presto assegnati dieci contributi economici all’Universitas Indonesia per consentire a studenti meritevoli provenienti dalle zone disastrate di completare il proprio corso di studi.

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