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7 febbraio 2006

La Sapienza verso una città universitaria sostenibile

La Sapienza del futuro è destinata a diventare un’isola autonoma sul piano energetico grazie a tecnologie innovative, uno scenario nel quale l’aspettoLa Sapienza del futuro è destinata a diventare un’isola autonoma sul piano energetico grazie a tecnologie innovative, uno scenario nel quale l’aspetto ambientale si concilia finalmente con quello dello sviluppo urbano.
Non si tratta di fantascienza, ma del progetto energetico messo a punto dal gruppo di lavoro coordinato da Livio De Santoli, Energy Manager de La Sapienza. Un’esperienza pilota che si intende realizzare all’interno della Città Universitaria, ma che è esportabile anche su scala più vasta.

Le strutture della città universitaria hanno oggi un consumo di energia pari a 20.000 MWhe/anno, per una bolletta energetica annua che ammonta a 6 milioni di euro per l’energia elettrica e a 1 milione di euro per l’energia termica.
Il progetto prevede che, grazie all’utilizzo di impianti di piccola dimensione, l’area dell’intero quartiere universitario possa essere alimentata da fonti di energia alternativa come il fotovoltaico, il biogas e le biomasse, i gassificatori a combustibile derivato dai rifiuti, l’eolico territoriale.
All’interno della città universitaria sono previste otto zone, ognuna dotata di impianti di produzione. Gli edifici saranno così in grado di produrre elettricità per il proprio fabbisogno, compreso il condizionamento nei mesi estivi. La produzione in surplus potrà essere ceduta alle zone in difetto, veicolando l’energia sotto forma di elettricità, oppure immagazzinata sotto forma di idrogeno, combustibile pulito poi utilizzabile per la locomozione. Le zone saranno integrate in un sistema a rete, analogo a quello che collega nel web i computer di tutto il mondo.
Tra le proposte di sperimentazione più avanzate, è ai nastri di partenza l’impianto a microturbina da 120 kWe previsto nella zona di Botanica, per il quale è già stato attivato il finanziamento del Ministero dell’ambiente di 300.000,00 euro.

Il progetto è stato presentato il 6 febbraio nel corso di una giornata di studi promossa dagli universitari de La Sapienza, nell’ambito delle iniziative culturali e sociali studentesche. Hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il presidente del Movimento Ecologista Massimo Scalia e il Presidente della Commissione scientifica Unesco-Cni Gianni Mattioli. Sono intervenuti il Rettore, Renato Guarini, il Prorettore Vicario Luigi Frati e il Prorettore alle infrastrutture Renato Masiani. Ha coordinato il giornalista Beppe Rovera, conduttore della trasmissione Ambiente Italia di Rai 3.

Info
Professor Livio De Santoli
Energy Manager La Sapienza
Cell. 335/6353537

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