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21 febbraio 2006

P2ptv libertà e futuro…

Sembra di assistere ad una partita di winning eleven. Quella telecronaca giapponese che coloriva le versioni del gioco di calcio più famoso nel mondo,Sembra di assistere ad una partita di winning eleven. Quella telecronaca giapponese che coloriva le versioni del gioco di calcio più famoso nel mondo, ora accompagna le partite in streaming disponibili ogni domenica sulla rete. Si tratta di partite di calcio che vengono riprodotte come un flusso continuo (streaming), disponibili su server asiatici che seguono l’evento in tempo reale trasmettendolo con qualche minuto di differita. La trovata sta nel fatto di condividere questo flusso di immagini, tramite la tecnologia del peer to peer con appositi programmi predisposti a tale uso. La fruizione di tali immagini è naturalmente gratuita ma non è tutto oro ciò che luccica. Infatti, non è raro che il flusso si blocchi proprio nel cuore di un azione da gol della tua squadra e in questi casi, insieme alla partita, si condivide anche la reazione che prevede urla di dolore rigorosamente in giapponese per adeguarsi alla situazione…A tal proposito l’imperativo che domina i forum interessati è unico e lapidario: Diffondi! Infatti sarà proprio la diffusione che renderà effettivi i miglioramenti qualitativi di cui necessitano i p2ptv software (è questo il nome universalmente riconosciuto in rete di questi programmi).Potrebbe sembrare strano ma in realtà, quanto più numerosi sono gli utenti sintonizzati su una partita, tanto più ininterrotto sarà il flusso di immagini dell’evento. Entrare in questa avanguardia sportiva non è facile ma neanche troppo difficile. Basta scaricare uno tra i vari pplive, tvkoo, coolstreaming, tvstream che sono disponibili sul web in maniera manco a dirlo gratuita e sintonizzarsi sui canali suggeriti da alcuni siti come http://freefootball.org/upcoming.php oppure meglio ancora su un sito svizzero in lingua italiana http://www.ticinolibero.ch/partite_live1.htm, cliccare sul canale che trasmette l’evento su uno dei programmi sopraccitati e il gioco è fatto. Serie A, Bundesliga, Liga, Premier league, Champions league, ma anche nba e tanto altro, tutto questo viene trasmesso continuamente, per la gioia di tifosi e appassionati che magari non posseggono una pay tv e che desiderano gustare comunque qualche momento di sport senza violare alcuna legge, nel pieno rispetto dei diritti di trasmissione. Per la completezza dell’informazione va detto infatti che fruire di immagini in streaming condivise tramite il p2p non infrange nessuna legge, dal momento che le emittenti asiatiche pagano regolarmente i diritti di trasmissione. Quindi nonostante la pressione di sky (la multinazionale maggiore tra le pay tv) sulle autorità italiane, che hanno occultato due dei siti italiani più famosi in materia di p2ptv, (calciolibero.it e coolstreaming.it) le partite vengono tutt’ora trasmesse nel più completo rispetto delle leggi in vigore. Il futuro è qui, ed è improbabile provare ad arrestarlo, ne sanno qualcosa coloro i quali predicarono la chiusura di napster – il padre dei programmi di condivisione – e che ora si trovano davanti una costellazione di software figlioli che raccolgono la cospicua eredità paterna di utenti. Perché provare a fare lo stesso con la streaming tv?

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