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20 febbraio 2006

Trento: “Donne di Cosa Nostra”: ultimo appuntamento con i Seminari di Antimafia

Il ruolo femminile nella mafia siciliana dagli anni Ottanta ai giorni nostri. È l’immagine della donna di Cosa Nostra attorno alla quale ruoterà il seIl ruolo femminile nella mafia siciliana dagli anni Ottanta ai giorni nostri. È l’immagine della donna di Cosa Nostra attorno alla quale ruoterà il seminario di studi promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di Scienze giuridiche, che si terrà martedì 21 febbraio, alle 14.30, presso la sala conferenze della Facoltà di Giurisprudenza.
Ospite del convegno la dottoressa Teresa Principato, sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, che offrirà al pubblico e alla stampa presenti una casistica delle investigazioni più recenti che mettono in luce la posizione di primo piano delle donne all’interno delle cosche mafiose. Sarà analizzata la poliedricità dei ruoli assunti dalle donne di Cosa Nostra negli ultimi trent’anni: da custodi dei codici culturali delle organizzazioni malavitose – quali l’onore, la vendetta, l’omertà – a garanti della reputazione dei membri dei loro clan, da strumenti per rafforzare il potere delle cosche, tramite matrimoni di interesse, a partecipanti attive dei gruppi criminali.
La scelta del relatore è ricaduta sulla figura di Teresa Principato per il particolare interesse rivolto al mondo femminile in ambito mafioso che ne ha contraddistinto l’attività in questi ultimi anni, facendone una delle maggiori esperte a livello nazionale. Collega del giudice Falcone a Palermo – città nella quale ha per lungo tempo ricoperto il ruolo di sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia – ha rivestito in seguito la posizione di procuratore aggiunto presso la Procura di Trapani fino a ricoprire l’attuale carica di sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia a Roma, una posizione per la quale può vantare un eccezionale primato: Teresa Principato è stata infatti la prima donna in Italia ad entrare in questa sede istituzionale.
L’appuntamento con “Donne di Cosa Nostra” di martedì 21 febbraio chiude il ciclo di incontri “Seminari di Antimafia” promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di Scienze giuridiche. La particolare iniziativa è sorta a seguito della firma del Protocollo d’intesa, nel marzo 2005, tra l’Università di Trento e la Commissione Parlamentare Antimafia ed ha trovato una delle prime attuazioni nell’attivazione del corso “Aspetti criminologici e giuridici del fenomeno mafioso”, tenuto dal dottor Andrea Di Nicola (per quanto riguarda la parte criminologica) e dal professor Gabriele Fornasari (per la parte penalistica) della Facoltà di Giurisprudenza.

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