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16 febbraio 2006

Unimore: Conferenza matematica

Continua al Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia il ciclo di conferenze sugli sviluppi della ricerca m

Continua al Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia il ciclo di conferenze sugli sviluppi della ricerca matematica nell’epoca dei lumi e sulle nuove teorie nate in Europa a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Un sesto appuntamento in programma venerdì 17 febbraio 2006 a Modena. Si affronterà “La teoria della probabilità di Pierre Simon de Laplace”.

Sesta tappa per il ciclo di incontri pubblici che il Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con l’Accademia di Scienze Lettere e Arti e la Scuola di Specializzazione all’insegnamento Secondario, ha organizzato quest’anno per approfondire e far conoscere il valore dei contributi apportati da alcuni dei grandi studiosi del XVIII e XIX secolo agli sviluppi della ricerca.

L’iniziativa è la continuazione di un percorso storico-filosofico, avviato negli anni passati, proposto con finalità divulgative, per riaccendere l’interesse culturale e scientifico dei giovani e degli appassionati attorno a questa fondamentale materia. Nei cicli precedenti l’attenzione era stata successivamente fermata, dapprima, sull’evoluzione del pensiero matematico a partire dai greci (I ciclo), quindi al Medioevo (II ciclo) e, poi, alla prima metà del XVIII secolo (III ciclo).

“Dopo il periodo pionieristico, che seguì all’introduzione del calcolo differenziale ed integrale – spiega la prof. ssa Franca Cattelani dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – le ricerche matematiche furono mirate alla sistematizzazione dei concetti e dei metodi che stanno alla base delle nuove teorie. Vasti orizzonti e nuovi spazi di indagine si presentano agli scienziati che si dedicano in questo periodo all’analisi (Lagrange, Cauchy e Weirstrass), alla geometria (Gauss, Lobacevskij, Bolyai), all’algebra (Abel e Galois), alla probabilità (Laplace)”.

Un nuovo appuntamento è annunciato presso il Dipartimento di Matematica (via Campi 213/b) a Modena, nella giornata di venerdì 17 febbraio 2006 alle ore 17,00.

La prof. ssa Maria Carla Galavotti dell’Università di Bologna parlerà de “La filosofia della probabilità di Pierre Simon de Laplace”.

Accanto all’impulso decisivo dato agli studi sulla probabilità matematica, Pierre Simon de Laplace (1749 – 1827) elaborò una filosofia della probabilità che ebbe grande risonanza, ed esercitò un influsso notevole e duraturo. L’elemento chiave di tale visione filosofica è costituito dal determinismo, alimentato dal paradigma conoscitivo della meccanica newtoniana, che vede il mondo regolato da leggi causali, la cui conoscenza comporta la prevedibilità dei fenomeni. Incapace di abbracciare in tutti i sui dettagli la rete meccanicistico-causale del mondo, l’uomo ricorre alla probabilità, che viene così a configurarsi come una nozione epistemica, ossia come una caratteristica della conoscenza umana, e non dei fenomeni del reale. Resa necessaria dall’umana ignoranza, la probabilità è tuttavia relativa anche alla conoscenza, poiché si basa sulla conoscenza disponibile. Su questa base Laplace edifica una prospettiva epistemologica largamente fondata sulla probabilità, che si pone così come strumento insostituibile di acquisizione di conoscenza in tutti i campi del sapere e dell’agire.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.accedamiasla-mo.it (tel. 059/225566) ed il sito www.matematica.unimo.it.

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